Tartare di avocado, una fonte incredibile di potassio

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    30 Minuti
tartare di avocado

Potete servire la tartare di avocado su una polentina di quinoa oppure su una polenta di farro ma sta bene anche con dell’hummus di ceci.

Tartare di avocado, ho chiamato così questa ricetta non a caso. L’avocado, infatti, è un frutto dal profilo nutrizionale talmente ricco, da essere inserito, nelle diete vegetariane, al posto della carne in insalate e panini.

Già, proprio così, l’avocado è un portento della natura per l’alimentazione umana, vi spiego perché.

L’avocado è ricco di grassi (caratteristica principale che condivide con la carne) che costituiscono circa tre quarti delle calorie totali di un avocado. La maggior parte di esse sono grassi monoinsaturi che, come sappiamo, sono considerati “grassi buoni”, in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue riducendo il rischio di ictus e malattie cardiache.

Altra caratteristica che avvicina il profilo nutrizionale di questo frutto a quello della carne è la discreta presenza di proteine, anzi, considerando che stiamo parlano di un frutto, diciamo pure l’ottima concentrazione di proteine. Parliamo di 4 grammi di proteine per avocado, molto di più delle proteine contenute in altri frutti.

Una caratteristica, invece, che non accomuna l’avocado a tutti gli altri frutti è la quantità di zucchero contenuto, molto meno di qualsiasi altro frutto (0,2 g).

L’avocado è una fonte incredibile di potassio. Ma anche di vitamina K, vitamina B, vitamina C e vitamina E. Non scordiamo le fibre, un avocado di medie dimensione contiene 11 g di fibra alimentare, quasi la metà della dose minima giornaliera raccomandata.

Abbiamo parlato in una puntata de “la salute vien mangiando” di sindrome metabolica, la trasmissione che aiuta a mantenersi in salute attraverso una corretta alimentazione. Cioè, un gruppo di sintomi che, insieme, determinano un aumento del rischio di diabete, ictus, e malattie coronariche.

Bene, vi farà piacere sapere che secondo uno studio, pubblicato sul Journal Nutrition: “il consumo di avocado è associato ad un miglioramento complessivo della qualità della dieta, dell’assunzione di nutrienti, e – di conseguenza – di una riduzione del rischio di sindrome metabolica.”

Potete servire la tartare su una polentina di quinoa oppure su una polenta di farro ma sta bene anche con dell’hummus di ceci. Ho provato anche ad abbinarla con del prosciutto crudo!

 

Ingredienti per 4 persone

  • 2 avocado
  • 1 lime
  • q.b. olio extravergine d'oliva
  • q.b. sale
  • q.b. pepe

Procedimento

Preparazione

  1. In una ciotola mescolate il succo di un lime con sale e pepe. Sbucciate l'avocado, tagliatelo a dadini e conditelo con la vinagrette di lime.

    Appoggiate un coppapasta in un piatto e riempiteli con i dadini di avocado. Premete leggermente, condite la tartare e sfilate gli stampini con delicatezza e decorate con qualche seme di chia o seme di papavero a chi è concesso

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2 commenti a “Tartare di avocado, una fonte incredibile di potassio

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