Crema di cavolfiori con gnocchi di ceci: benvenuto autunno!
Un piatto che fa subito “stagione”
Ci sono giornate in cui basta poco per sentirsi a posto: una pentola sul fuoco, una ciotola di verdure sul tagliere e quella luce morbida che entra dalla finestra. Questa crema di cavolfiore con gnocchi di ceci nasce proprio così, con ingredienti semplici e un’idea chiara: portare in tavola qualcosa di caldo, pieno, ma leggero da digerire. È uno di quei piatti che non chiedono scenografie, perché già da solo fa atmosfera.
La crema è dolce e avvolgente, gli gnocchi sono morbidi e fanno da “boccone” vero, quello che ti fa dire: ok, stasera ho mangiato bene. E poi c’è il profumo delle verdure che cuociono insieme: cavolfiore, porro, carota, sedano… il classico che non stanca mai, soprattutto quando l’autunno bussa piano.
Il bello è che è una ricetta adatta anche quando a tavola c’è chi deve evitare glutine e lattosio: qui non c’è latte e la farina di riso fa il suo lavoro senza complicazioni. Ti organizzi con calma: mentre le verdure cuociono, prepari l’impasto; poi frulli, scaldi, cuoci gli gnocchi e servi. E quando porti le fondine in tavola, basta un filo d’olio a crudo e una macinata di pepe per chiudere il piatto nel modo giusto.
Ricetta crema di cavolfiori con gnocchi di ceci
Preparazione crema di cavolfiori con gnocchi di ceci
- Cuocete i ceci con il rametto di rosmarino finché sono teneri.
- Lessate le patate, sbucciatele e passatele nel passaverdura.
- Passate nel passaverdura anche i ceci, poi unite ceci e patate in una ciotola.
- Aggiungete il tuorlo, la farina di riso, il prezzemolo e una presa di sale, poi mescolate fino a ottenere un impasto morbido.
- Mondate e lavate cavolfiore, porro, carota e sedano, poi tagliate tutto a pezzi.
- Portate a bollore 1 litro di acqua con una presa di sale grosso, aggiungete le verdure e cuocete per circa 30 minuti, finché il liquido si riduce un po’.
- Frullate le verdure con parte del brodo di cottura, poi rimettete la crema in casseruola.
- Condite con 15 g di olio, regolate di sale, pepate e fate sobbollire dolcemente per 5 minuti.
- Lessate gli gnocchi in acqua bollente salata: formate delle quenelle con due cucchiai e fatele cadere nell’acqua.
- Quando vengono a galla, scolate con un mestolo forato direttamente nei piatti dove avete già versato la crema.
- Condite con l’olio rimasto a crudo e pepe, poi servite subito.
Ingredienti crema di cavolfiori con gnocchi di ceci
- 100 g di ceci già ammollati.120 g di patate.1 tuorlo.120 g di farina di riso.una manciata di prezzemolo tritato.1 rametto di rosmarino.400 g di cavolfiori.1 porro.1 carota.1 gambo di sedano.30 g di olio extravergine di oliva.un pizzico di sale e pepe.
Crema di cavolfiori con gnocchi di ceci: benvenuto autunno!
Quando l’aria cambia e la sera arriva prima, a me viene voglia di piatti caldi, morbidi, da mangiare con il cucchiaio. Questa crema di cavolfiori con gnocchi di ceci ha proprio quel passo lento dell’autunno: verdure semplici, un profumo di cucina di casa e una consistenza che “abbraccia” senza appesantire.
La cosa bella è che sembra una ricetta da festa, ma nasce da ingredienti normali. Il cavolfiore fa la parte della vellutata, gli gnocchi di ceci diventano il boccone che dà soddisfazione, e il resto sono verdure da brodo che spesso abbiamo già in frigo. In più, se cucini per chi deve evitare glutine e lattosio, qui sei nel posto giusto: basta scegliere con attenzione gli ingredienti e il piatto resta completo e rassicurante.
Non serve fare tutto di corsa. Puoi preparare prima la crema, poi dedicarti agli gnocchi con calma, oppure fare l’impasto mentre le verdure sobbollono. È uno di quei piatti che ti fanno compagnia mentre cucini, con il rumore della pentola e il tagliere pieno di cose buone.
Nell’intingolo finale ci sta solo una cosa: un buon olio a crudo e una macinata di pepe. Il resto lo fanno le verdure, i ceci e quel cucchiaio che affonda e torna su pieno, come quando fuori piove e in casa si sta bene.
Ti potrebbe piacere anche la guida alle ricette senza glutine e lattosio, comoda quando vuoi organizzarti senza impazzire, e se ti va di profumi “caldi” da dispensa dai un’occhiata anche al cardamomo (anche nelle creme salate ci sta benissimo, in punta di cucchiaino).
Crema di cavolfiori con gnocchi di ceci: la ricetta di casa
In breve
Questa ricetta è per 4 persone. Tempo totale: circa 1 ora e 10 minuti (con ceci già ammollati). Difficoltà: media, più per la gestione degli gnocchi che per il resto. È adatta a chi evita il glutine (con farina di riso certificata) e senza lattosio perché non usa latte. Punti chiave: verdure cotte nel loro brodo e frullate, impasto degli gnocchi morbido, cottura degli gnocchi in acqua salata e poi direttamente nella crema, olio a crudo alla fine.
Crema di cavolfiori con gnocchi di ceci : perché è un piatto da stagione, senza complicazioni
In autunno il cavolfiore torna protagonista perché è pratico: lo lavi, lo dividi e fa subito “casa”. Qui non serve panna, né formaggi, perché la consistenza la danno le verdure frullate e il loro brodo. Il risultato è una crema piena, ma con un gusto pulito e naturale.
Gli gnocchi di ceci, poi, cambiano tutto. Non sono il classico gnocco “da sugo”, ma un boccone soffice che sta benissimo nella crema. Con due cucchiai li formi al volo e li cuoci come fossero piccole quenelle: quando salgono, sono pronti.
Questo è anche un piatto da fare quando vuoi “fare bella figura” senza un secondo, un contorno e mille padelle. Metti a tavola una fondina, un filo d’olio e il cucchiaio fa il resto. E se hai ospiti, la crema la puoi preparare anche prima, così non ti ritrovi a correre all’ultimo minuto.
Gli ingredienti “furbi” e le sostituzioni che funzionano
Partiamo dai ceci: se li hai già ammollati, sei a metà dell’opera. Se vuoi velocizzare ancora, puoi usare ceci già cotti e ben scolati: l’impasto cambia appena, ma ti semplifica la giornata. In quel caso, aggiungi farina di riso poco alla volta, perché l’umidità può essere diversa.
La farina di riso è la base per tenere insieme, ma non deve rendere l’impasto duro. Qui è meglio un composto morbido: gli gnocchi non vanno “tirati” come pasta fresca, vanno solo accompagnati. Se stringi troppo, poi in cottura diventano pesanti.
Per la crema, cavolfiore e verdure da brodo sono perfetti. Se manca il porro, puoi usare cipolla dolce. Se non hai sedano, non succede nulla: aggiungi una patata in più e avrai comunque corpo. Il prezzemolo può essere anche solo un ciuffetto, giusto per dare un tono fresco.
Se vuoi una nota più “verde”, puoi aggiungere in crema un pezzetto di foglia esterna del cavolfiore (ben lavata) oppure un ciuffo di erbette. Non serve tanto: l’idea è restare in un gusto rotondo, da cucchiaio.
Errori comuni: i due punti dove di solito si inciampa nella crema di cavolfiori con gnocchi di ceci
Il primo errore è l’impasto degli gnocchi: se è troppo asciutto, fai fatica a formare le quenelle e in cottura rischi che restino compatti. Qui conviene lavorare con calma e aggiungere la farina poco per volta. Deve stare insieme, ma restare morbido.
Il secondo errore è la crema “spenta”. Succede quando frulli senza condire bene o quando la scaldi troppo forte. Una crema del genere va tenuta dolce: fiamma bassa, cinque minuti appena, e poi olio a crudo fuori dal fuoco. Il pepe, se lo vuoi, è meglio macinarlo alla fine.
Attenzione anche alla quantità di brodo nel frullatore: aggiungilo gradualmente. Se frulli tutto insieme e ti viene troppo liquida, poi devi restringere e perdi tempo. Se invece la fai più densa, puoi sempre allungare con il brodo che hai tenuto da parte.
Come organizzarti: preparo prima o faccio tutto insieme?
Se hai poco tempo, fai così: metti a cuocere le verdure per la crema e intanto prepara gli gnocchi. Quando frulli la crema, la lasci in pentola a fiamma bassissima e ti dedichi alla cottura degli gnocchi. In dieci minuti sei a tavola.
Se invece vuoi andare tranquilla, puoi preparare la crema anche al mattino e conservarla in frigo. Al momento di servire, la scaldi dolcemente aggiungendo un po’ di brodo o acqua calda. Gli gnocchi, quelli sì, meglio farli e cuocerli al momento: restano più soffici.
Per conservare gli avanzi: crema e gnocchi insieme reggono bene fino al giorno dopo, ma gli gnocchi si ammorbidiscono un po’. Se puoi, tienili separati: crema da una parte, gnocchi dall’altra, poi li unisci mentre scaldi.
E se vuoi un piatto “da giornata fredda”, aumenta leggermente la parte di cavolfiore e patate nella crema: viene più piena e ti basta una fondina per sentirti sazia.
Per approfondire il tema dei legumi nella dieta quotidiana, trovi indicazioni semplici anche nelle pagine del CREA: scopri di più qui.
FAQ sulla crema di cavolfiori con gnocchi di ceci
Posso usare ceci già cotti in barattolo?
Sì. Scolateli molto bene e sciacquateli, poi passali insieme alle patate. Aggiungi la farina poco alla volta, perché l’umidità cambia e l’impasto deve restare morbido.
La crema viene troppo liquida: come la recupero?
Rimetti sul fuoco a fiamma bassa e falla restringere qualche minuto, mescolando. La prossima volta frulla aggiungendo brodo poco per volta, così la controlli meglio.
Gli gnocchi si sfaldano in cottura: perché?
Di solito l’impasto è troppo morbido o poco legato. Aggiungi un cucchiaio di farina di riso alla volta e fai una prova con una quenelle: se regge e sale, ci sei.
Posso preparare la crema in anticipo?
Sì, anche il giorno prima. Conservala in frigo e scaldala dolcemente aggiungendo un goccio di brodo o acqua calda per riportarla cremosa.
Posso congelare questo piatto?
Meglio congelare solo la crema. Gli gnocchi, una volta scongelati, tendono a perdere consistenza. Se vuoi, prepara gli gnocchi freschi quando la crema è pronta.
Con cosa posso sostituire il porro?
Con cipolla dolce oppure scalogno. Usane poco e fallo cuocere bene insieme alle altre verdure, così il gusto resta morbido.
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