Fieno Greco: foraggio o spezia?

Il Fieno Greco (Trigonella Foenum-Graecum) è una pianta erbacea annuale proveniente dall’Asia Occidentale e sviluppatasi nel Mediterraneo principalmente lungo le coste, infatti è ben resistente alla salinità del terreno.

Alto una cinquantina di centimetri il suo fusto dritto e cavo è composto da foglie tripartite (da cui il nome di Trigonella) e da fiori bianchi o giallastri. I suoi semi, di color marrone rossiccio, sono prismatici o romboidali ed emanano un forte odore di fieno spesso considerato sgradevole.

Fin dall’antichità venne utilizzato come foraggio, la domanda è: Come è arrivato sulle nostre tavole?

Già gli Egizi riconoscevano nei semi di Fieno Greco delle proprietà stimolanti del metabolismo, vediamole in dettaglio:

  • Tonico e ricostituente: possiede un’azione anabolizzante (favorisce la crescita muscolare), utile durante le convalescenze
  • Antianemico
  • Ingrassante: contiene proteine dall’elevato valore biologico e calorico che permette di riacquistare il peso perduto
  • Antielmintico: vermifugo
  • Ipoglicemizzante: riduce il livello di zuccheri nel sangue, utilizzata nella terapia del diabete mellito
  • Galattogogo: stimolante delle ghiandole mammarie alla produzione di latte (stimolo alla secrezione di prolattina)
  • Ayurvedico: rimedio naturale riconosciuto nella medicina tradizionale indiana, l’ Ayurveda
  • Uso dermatologico: preparati nutrienti per la pelle e contro l’acne
  • Afrodisiaco
  • Tutte queste proprietà sono dovute alla presenza di sali minerali (ferro e magnesio), vitamine (B6 e tiamina), oli vegetali, grassi e proteine.

    Il Fieno Greco è quindi consigliato a individui astenici, magri o convalescenti; alle neomamme in quanto aumenta la produzione di latte e l’assorbimento di calcio e nei casi di diabete con ipercolesterolemia come coadiuvante.

    Questa spezia viene tuttavia sconsigliata alle donne gravide poiché aumenta la contrazione uterina e nel caso di coloro che sono sotto terapia farmaceutica dal momento che rallenta l’assorbimento dei medicinali.

    IN CUCINA: In svariate parti del mondo viene utilizzato come alimento: in India si adopera nel Curry mentre in America l’olio ricavato dai semi viene utilizzato in prodotti da forno e gelati.
    Utilizzato sottoforma di estratti secchi, polveri e infusi, il suo sapore acre viene addolcito dall’aggiunta di altri aromi quali, ad esempio la Liquirizia, l’Anice, il Lampone e gli estratti di Limone e Melissa.

    La normale dose di estratti di fieno greco varia da uno a tre grammi al dì.

     Il consiglio dell’esperta Mariella Albanese, Naturopata – Centro Olistico ‘Manipura’ – Ornago (MB)

    I semi di questa pianta ricostituente nutrono le fibre di collagene e hanno un’ottima azione immunostimolante, protettiva e anti-stanchezza.

     

    2 commenti a “Fieno Greco: foraggio o spezia?

    1. Giovanni De Dominici

      Buongiono, mi scusi la richiesta, volendo acquistare dei semi di fieno greco, che hanno un costo di circa € 2,50 al kg e che su internet ho visto che arrivano a superare anche i 50 € al kg desidererei sapere se può suggerirmi qualche azienda dover poter acquistare i semi ad un prezzo equo. scusandomi per il disturbo, La ringrazio per il suo riscontro e cordialmente La saluto.

      1. Tiziana Autore articolo

        Salve Giovanni davvero non saprei cosa consigliare. Io trovo questi semi in giro per eventi dai produttori locali e non li ho mai acquistati in internet.
        Ma se trovo delle buone occasioni la informo

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *