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Crostata di lamponi e mirtilli con frolla fatta in casa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
26/02/2021 alle 21:00

Crostata di lamponi e mirtilli con frolla fatta in casa
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
preparazione
Preparazione: 00 ore 10 min
cottura
Cottura: 00 ore 15 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.7/5 (3 Recensioni)

Crostata di lamponi e mirtilli, il dolce bello e buono

La crostata di lamponi e mirtilli è uno di quei dolci che fanno subito venire voglia di sedersi a tavola con calma. Ha una base friabile, una crema chiara e morbida, poi quel colore meraviglioso dei frutti di bosco che rende tutto più allegro. È una crostata semplice nell’idea, ma molto scenografica nel risultato. Basta guardarla per capire che è il dolce giusto quando volete portare in tavola qualcosa di fresco, curato e accogliente.

In questa versione ho voluto darle un carattere ancora più personale, usando una pasta frolla fatta in casa senza glutine e senza lattosio. Non è un dettaglio da poco, perché la base cambia davvero il risultato finale. La frolla preparata con farina di riso e farina di mais ha una friabilità tutta sua, un sapore delicato e una consistenza perfetta per accogliere la crema. Sopra, la ricotta e lo Skyr creano una farcia morbida e fresca, mentre lamponi e mirtilli aggiungono colore, profumo e una piacevole nota acidula.

Consiglio della nonna
Per una crostata più ordinata e più bella al taglio, preparate la frolla con calma e lasciatela riposare bene. Una base fredda si lavora meglio, mantiene meglio la forma e cuoce in modo più regolare.

Questa crostata ai frutti di bosco è perfetta per tante occasioni. Va bene per una merenda speciale, per il pranzo della domenica, per un compleanno in famiglia o per chiudere una cena con un dolce fresco e colorato. Non serve esagerare con decorazioni complicate, perché lamponi e mirtilli fanno già tutto da soli. Con il loro contrasto naturale rendono la superficie vivace, elegante e molto invitante.

Mi piace anche perché è una ricetta che parla di cucina inclusiva senza perdere il piacere del dolce. La base è pensata per chi deve evitare il glutine e il lattosio, mentre la crema può essere preparata con ingredienti consentiti. Naturalmente, quando cucinate per persone con esigenze specifiche, controllate sempre le etichette e lavorate con attenzione. Il risultato, però, dimostra una cosa importante: una crostata adatta alle intolleranze può essere bellissima, buona e capace di mettere tutti d’accordo.

Ricetta crostata di lamponi e mirtilli

Preparazione crostata di lamponi e mirtilli

Preparazione della pasta frolla

  • Setacciate la farina di riso e la farina di mais in una ciotola capiente.
  • Mescolate le due farine con un cucchiaio, così da distribuirle in modo uniforme.
  • Trasferite le farine sul piano di lavoro e formate una fontana.
  • Aggiungete il burro chiarificato freddo tagliato a piccoli pezzi.
  • Lavorate il burro con le farine usando la punta delle dita.
  • Sbriciolate il composto senza scaldarlo troppo con le mani.
  • Continuate fino a ottenere una consistenza sabbiosa e granulosa.
  • Aggiungete lo zucchero semolato e il pizzico di sale.
  • Mescolate velocemente gli ingredienti secchi.
  • Unite le uova, una alla volta, al centro della fontana.
  • Aggiungete anche il latte intero consentito.
  • Impastate rapidamente, solo il tempo necessario per amalgamare gli ingredienti.
  • Non lavorate troppo la frolla, perché potrebbe sbriciolarsi e perdere friabilità.
  • Formate un panetto compatto con le mani.
  • Avvolgete il panetto nella pellicola alimentare.
  • Mettete la pasta frolla nella parte bassa del frigorifero.
  • Lasciatela riposare per almeno 1 ora, meglio ancora 2 ore se avete tempo.

Preparazione del guscio di frolla

  • Riprendete la pasta frolla dal frigorifero.
  • Lasciatela a temperatura ambiente per pochi minuti, solo se risulta troppo dura.
  • Sistemate il panetto tra due fogli di carta forno.
  • Stendete la frolla con il mattarello fino a ottenere uno spessore regolare.
  • Se la frolla tende a rompersi, non preoccupatevi: potete ricomporla direttamente nello stampo.
  • Foderate uno stampo da crostata con la pasta frolla.
  • Fate aderire bene la frolla al fondo e ai bordi dello stampo.
  • Eliminate l’eccesso di pasta dai bordi con un coltello.
  • Compattate eventuali crepe con le dita, premendo delicatamente.
  • Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta.
  • Coprite la base con un foglio di carta forno.
  • Distribuite sopra i fagioli secchi oppure i pesetti da forno.
  • Mettete lo stampo in frigorifero per circa 15 minuti.
  • Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 gradi.
  • Cuocete il guscio di frolla in bianco per circa 15 minuti.
  • Estraete lo stampo dal forno con attenzione.
  • Rimuovete i fagioli secchi e la carta forno.
  • Rimettete il guscio in forno per altri 5-8 minuti, finché il fondo risulta asciutto e dorato.
  • Sfornate la base e lasciatela raffreddare completamente nello stampo.
  • Sformate il guscio solo quando è freddo, così eviterete di romperlo.

Preparazione della crema

  • Versate la ricotta consentita in una ciotola.
  • Lavoratela con una spatola per renderla più liscia.
  • Se la ricotta è molto umida, lasciatela scolare prima di usarla.
  • Aggiungete lo Skyr consentito.
  • Unite lo zucchero semolato.
  • Mescolate con una frusta a mano o con una spatola.
  • Lavorate la crema fino a ottenere una consistenza morbida, liscia e uniforme.
  • Non montate troppo il composto, perché deve restare cremoso e compatto.
  • Coprite la ciotola con pellicola alimentare.
  • Mettete la crema in frigorifero fino al momento di farcire la crostata.

Preparazione dei frutti

  • Controllate i lamponi ed eliminate quelli troppo molli o rovinati.
  • Controllate anche i mirtilli, scegliendo quelli integri e sodi.
  • Lavate i frutti con delicatezza sotto un filo leggero di acqua fredda.
  • Non lasciateli in ammollo, perché assorbirebbero troppa acqua.
  • Trasferiteli su carta da cucina.
  • Tamponateli con molta delicatezza, senza schiacciare i lamponi.
  • Lasciateli asciugare completamente prima di usarli sulla crema.

Assemblaggio della crostata

  • Prendete il guscio di frolla ormai freddo.
  • Sistematelo sul piatto da portata.
  • Versate la crema di ricotta e Skyr dentro il guscio.
  • Distribuitela con una spatola in modo uniforme.
  • Livellate la superficie senza premere troppo.
  • Decorate con i lamponi e i mirtilli.
  • Alternate i frutti in modo naturale, oppure create un disegno più ordinato.
  • Coprite bene tutta la superficie, lasciando intravedere qualche piccolo spazio di crema.
  • Mettete la crostata in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servirla.
  • Portatela in tavola fredda, ma non gelata.
  • Tagliatela con un coltello a lama liscia.
  • Pulite la lama tra una fetta e l’altra per ottenere porzioni più ordinate.

Ingredienti per la pasta frolla senza glutine e senza lattosio

  • 300 g di farina di riso
  • 150 g di farina di mais
  • 2 uova
  • 160 g di zucchero semolato
  • 150 g di burro chiarificato freddo
  • 2 cucchiai di latte intero consentito
  • 1 pizzico di sale

Per farcitura e decorazione

per la crema

  • 100 g di ricotta consentita
  • 125 g di Skyr consentito
  • 100 g di zucchero semolato

per la decorazione

  • 100 g di lamponi freschi
  • 100 g di mirtilli freschi

per la cottura

  • q.b. di fagioli secchi oppure pesetti da forno
  • q.b. di carta forno

Crostata di lamponi e mirtilli, cremosa e friabile

Una crostata che profuma di casa

La crostata di lamponi e mirtilli conquista perché unisce l’aspetto scenografico dei dolci moderni alla semplicità delle ricette di casa. Non è una preparazione complicata, ma richiede cura. La base deve essere friabile, la crema deve rimanere morbida e i frutti devono essere freschi, asciutti e ben distribuiti. Quando questi elementi si incontrano, il risultato è un dolce equilibrato, bello e piacevole da mangiare.

Il primo elemento che fa la differenza è la frolla. Prepararla in casa permette di dare alla crostata un sapore più autentico. La farina di riso e la farina di mais creano una base delicata, leggermente rustica e naturalmente priva di glutine. Il burro chiarificato aiuta a ottenere una consistenza friabile e un profumo gentile, senza appesantire troppo il dolce.

La crema, invece, porta freschezza. Ricotta e Skyr si uniscono in una farcia chiara, vellutata e piacevole. Non serve cuocerla, quindi il sapore resta pulito e delicato. È una scelta comoda anche quando volete preparare un dolce in più tempi: potete cuocere prima il guscio di frolla, poi completare la crostata solo quando siete pronti a servirla.

Infine ci sono i frutti. Lamponi e mirtilli regalano colore, acidità e profumo. I lamponi danno una nota vivace, mentre i mirtilli rendono il gusto più morbido. Insieme creano una superficie bellissima, con quel contrasto naturale che rende la crostata perfetta anche per una foto da copertina.

decorazione crostata di lamponi

Perché usare la frolla fatta in casa

Usare una pasta frolla senza glutine e senza lattosio fatta in casa rende questa ricetta molto più personale. La frolla pronta può essere comoda, ma non dà lo stesso profumo e non racconta la stessa cura. Qui, invece, la base diventa parte importante del dolce. Non è solo un contenitore, ma il primo sapore che si incontra al morso.

La farina di riso dona finezza e leggerezza. La farina di mais aggiunge un tocco più rustico e un colore caldo. Insieme creano una base friabile, diversa dalla classica frolla di frumento ma molto adatta alle crostate farcite a freddo. È importante, però, lavorarla con delicatezza. Gli impasti senza glutine non si comportano sempre come quelli tradizionali, quindi possono rompersi più facilmente.

Questo non deve spaventare. Anche se la frolla si spezza mentre la stendete, potete sistemarla nello stampo e ricompattarla con le dita. Durante la cottura i pezzi si saldano e il guscio diventa stabile. L’importante è non aggiungere troppa farina e non lavorarla a lungo, perché la base perderebbe la sua piacevole friabilità.

Il riposo in frigorifero è fondamentale. Serve a far rassodare il burro chiarificato e a rendere la pasta più facile da stendere. Inoltre aiuta la crostata a mantenere meglio la forma in forno. È uno di quei passaggi che sembrano secondari, ma che determinano il risultato finale.

Lo sapevi che…
La sabbiatura è un passaggio prezioso per una buona frolla. Consiste nel lavorare burro e farine fino a ottenere un composto simile a sabbia umida. Così la base diventa più friabile dopo la cottura.

La crema di ricotta e Skyr

La crema di questa crostata è semplice, ma molto interessante. Non contiene panna montata e non richiede cottura. La ricotta porta morbidezza, mentre lo Skyr aggiunge freschezza e una consistenza più compatta. Il risultato è una farcia chiara, liscia e piacevole, perfetta per sostenere lamponi e mirtilli senza diventare pesante.

Per ottenere una crema ben fatta, scegliete una ricotta asciutta e delicata. Se notate che rilascia molto siero, mettetela in un colino per qualche tempo prima di lavorarla. Questo piccolo gesto evita che la crema diventi troppo morbida e che bagni la base di frolla. Una crostata farcita a freddo deve mantenere equilibrio tra friabilità e cremosità.

Lo Skyr ha un sapore fresco e leggermente acidulo. Proprio per questo si abbina bene ai frutti di bosco. Con i lamponi crea continuità, mentre con i mirtilli crea contrasto. Lo zucchero serve a rendere la crema più armoniosa, senza trasformarla in una farcia stucchevole. Se i frutti sono molto maturi, potete ridurlo leggermente, ma senza eliminarlo del tutto.

Se volete profumare la crema, potete aggiungere poca scorza di limone non trattato. Ne basta davvero poca. Il limone illumina il gusto e rende il dolce ancora più fresco. Eviterei aromi troppo forti, perché questa crostata vive di delicatezza: frolla, crema e frutti devono sentirsi tutti, senza che uno copra l’altro.

mirtilli e lamponi appena raccolti

Lamponi e mirtilli, piccoli frutti preziosi

I lamponi e i mirtilli sono i protagonisti visivi della crostata. Oltre a dare sapore, regalano un colpo d’occhio bellissimo. Il rosso dei lamponi e il blu violaceo dei mirtilli creano una superficie naturale, elegante e molto adatta a un dolce da servire nelle occasioni speciali. Non serve aggiungere molto altro, perché la bellezza è già nei frutti.

La scelta della frutta è importante. I lamponi devono essere integri, profumati e non troppo molli. Sono delicati, quindi vanno maneggiati con pazienza. I mirtilli devono essere sodi, lucidi e pieni. Se i frutti sono troppo bagnati, rischiano di rovinare la crema. Per questo è meglio lavarli velocemente e asciugarli bene prima di usarli.

Potete decorare la crostata in modo ordinato oppure più spontaneo. Se volete un effetto da pasticceria, disponete i frutti in cerchi concentrici. Se preferite un risultato più naturale, alternateli con mano leggera, come se fossero stati appoggiati appena raccolti. In entrambi i casi, cercate di distribuire bene i colori.

Per un tocco in più, potete aggiungere qualche fogliolina di menta o una leggerissima spolverata di zucchero a velo al momento del servizio. Non esagerate, però. Questa crostata è già molto elegante nella sua semplicità, e troppi elementi rischiano di togliere forza alla sua immagine pulita.

Cottura in bianco, il passaggio che salva la base

La cottura in bianco è fondamentale per questa ricetta. La crema non va in forno, quindi il guscio di frolla deve essere cotto da solo. Questo permette di ottenere una base asciutta, dorata e pronta ad accogliere la farcia. Senza questo passaggio, la crostata non avrebbe la stessa consistenza e rischierebbe di ammorbidirsi troppo.

Per una buona cottura in bianco, dovete bucherellare il fondo della frolla e coprirlo con carta forno. Sopra si distribuiscono fagioli secchi o pesetti da forno. Il loro peso impedisce alla base di gonfiarsi e aiuta i bordi a restare in forma. Dopo la prima cottura, si tolgono carta e pesi e si rimette il guscio in forno per asciugare bene il fondo.

Controllate sempre il colore. La frolla deve diventare dorata, non scura. Con farine senza glutine e burro chiarificato, la cottura può richiedere attenzione, perché il passaggio da dorato a troppo cotto può essere veloce. Meglio sorvegliare gli ultimi minuti e regolarsi anche in base al proprio forno.

Una volta cotto, il guscio deve raffreddare completamente. Non farcitelo quando è caldo o tiepido. La crema perderebbe consistenza e la base potrebbe ammorbidirsi. La pazienza, in questo caso, è un ingrediente vero e proprio.

Te lo dico io
Quando preparate una crostata farcita a freddo, pensate sempre in tre tempi: prima la frolla, poi la crema, infine la decorazione. Separare i passaggi vi aiuta a ottenere un dolce più preciso.

Varianti senza glutine, senza lattosio e più golose

Questa crostata nasce già con una base senza glutine e senza lattosio, ma ogni ingrediente deve essere scelto con attenzione. La farina di riso e la farina di mais devono essere idonee per chi deve evitare il glutine. Anche ricotta, Skyr e latte devono essere consentiti se la ricetta viene preparata per persone intolleranti al lattosio.

Se non trovate lo Skyr consentito, potete usare uno yogurt greco senza lattosio, purché sia denso. Un prodotto troppo liquido renderebbe la crema meno stabile. Se invece volete una farcia più morbida, potete aumentare leggermente la ricotta, mantenendo però una consistenza adatta al taglio.

Per una versione più golosa, potete stendere sul fondo del guscio un velo sottile di confettura di mirtilli o di lamponi prima di aggiungere la crema. Deve essere uno strato leggero, quasi un profumo, perché il rischio è coprire la freschezza della farcia. Questa variante è utile anche se volete un gusto più intenso di frutti rossi.

Un’altra idea è preparare piccole crostatine monoporzione. Con la stessa frolla potete foderare stampini più piccoli, cuocerli in bianco e farcirli allo stesso modo. Sono perfette per buffet, feste e merende eleganti. Inoltre si servono facilmente e restano molto belle da vedere.

Crostata di lamponi e mirtilli con frolla fatta in casa 1

Come servirla e conservarla

La crostata di lamponi e mirtilli va servita fredda, ma non gelata. Tenetela in frigorifero fino a poco prima di portarla in tavola, poi lasciatela riposare qualche minuto a temperatura ambiente. In questo modo la crema resta stabile, ma i sapori diventano più armoniosi.

Per tagliarla bene, usate un coltello affilato a lama liscia. Potete passarlo sotto acqua calda, asciugarlo e poi tagliare la fetta. Pulite la lama tra un taglio e l’altro, soprattutto se volete porzioni ordinate. Questo piccolo trucco è utile con tutte le crostate cremose.

La crostata si conserva in frigorifero per circa un giorno. Dopo, i frutti possono perdere freschezza e la frolla può diventare più morbida. Se volete anticipare il lavoro, preparate il guscio il giorno prima e farcitelo il giorno stesso. È il modo migliore per avere una base friabile e una decorazione brillante.

Servitela su un piatto semplice, senza troppi elementi intorno. Il dolce ha già colore e personalità. Una tazza di tè, una limonata fatta in casa o un caffè leggero sono accompagnamenti perfetti. È una crostata che porta allegria senza bisogno di esagerare.

FAQ sulla crostata di lamponi e mirtilli

Posso preparare la frolla il giorno prima?

Sì, potete preparare la frolla il giorno prima e conservarla in frigorifero avvolta nella pellicola. Prima di stenderla, lasciatela ammorbidire per pochi minuti a temperatura ambiente.

La frolla senza glutine si rompe mentre la stendo: cosa faccio?

È normale che una frolla senza glutine sia più delicata. Stendetela tra due fogli di carta forno e, se si rompe, ricomponetela direttamente nello stampo premendo con le dita.

Posso usare solo lamponi?

Sì, potete usare solo lamponi. Il risultato sarà più vivace e leggermente acidulo. Se preferite un gusto più dolce, potete aumentare un po’ lo zucchero nella crema.

Posso usare solo mirtilli?

Sì, potete preparare la crostata anche solo con mirtilli. Avrete un dolce più delicato, dal colore intenso e dal sapore più rotondo.

Posso sostituire lo Skyr?

Sì, potete sostituirlo con yogurt greco denso consentito. Evitate yogurt troppo liquidi, perché renderebbero la crema meno stabile.

Come evito che la base diventi molle?

Cuocete bene il guscio in bianco, lasciatelo raffreddare completamente e farcitelo solo poco prima del servizio. Anche asciugare bene i frutti aiuta a mantenere la frolla più friabile.

La crostata è adatta ai celiaci?

La base è pensata senza glutine, ma dovete usare ingredienti certificati e lavorare in un ambiente senza contaminazioni. Questo aspetto è fondamentale quando cucinate per una persona celiaca.

La crostata è senza lattosio?

Può esserlo se usate latte, ricotta e Skyr consentiti. Anche il burro chiarificato è generalmente indicato per molte persone intolleranti al lattosio, ma è sempre bene verificare la tolleranza individuale e le etichette.

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