bg header
logo_print

Croccante alle mandorle: la ricetta della nonna facile e sottile

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Croccante di mandorle
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 15 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (2 Recensioni)

Croccante alle mandorle: la ricetta della nonna che profuma di festa

C’è sempre un momento in cui torna la voglia di croccante di mandorle: a Natale, dopo il pranzo della domenica o semplicemente quando in casa servono dolci gesti di energia. Questa ricetta della nonna nasce proprio da lì, dai barattoli di latta in dispensa e dal profumo di zucchero che incontra le mandorle tostate.

Prepariamo insieme un croccante di mandorle sottile, facile e senza lattosio, perfetto da sgranocchiare in famiglia o da trasformare in piccoli regali fatti in casa. Pochi ingredienti, qualche accortezza e otterrete una sfoglia di croccante alle mandorle lucida, dorata e croccante al punto giusto.

In questa pagina trovi tutto: i trucchi per un caramello uniforme, i tempi di tostatura delle mandorle, le idee per servire il croccante alle mandorle tutto l’anno e qualche variante più leggera, come il croccante di mandorle e miele senza zucchero. Una base semplice che rispetta le esigenze di chi è intollerante al lattosio e cerca dolci genuini, da preparare anche all’ultimo minuto.

Che tu voglia un vassoio importante per le feste o una scatola di latta da tenere sul tavolo, questa è la ricetta croccante di mandorle sottile da tenere sempre a portata di mano. Il bello è che si conserva a lungo e ogni morso riporta alla memoria quei dolci gesti di casa, fatti con calma e con molta cura.

Ricetta Croccante di mandorle

Preparazione Croccante di mandorle

Per preparare il croccante alle mandorle la prima cosa è preparare la frutta secca. Tostate le mandorle, e decidete voi se preferite farle a pezzi o lasciarle intere. Spremete e filtrate il succo di mandarino.

Stendete la carta forno e fissatela al piano di lavoro con del nastro adesivo

Preparate il caramello. Mettete lo zucchero e il succo di mandarino (filtrato) in una padella che sia poi in grado di ospitare anche le mandorle. Fatelo sciogliere a fuoco dolcissimo, smuovendolo appena con la punta del cucchiaio. Quando avrà preso un bel color caramello, toglietelo subito dal fuoco, aggiungete le mandorle, e mescolate bene.

Rovesciate immediatamente il croccante sulla carta forno, e stendetelo allo spessore di 1 cm aiutandovi con il cucchiaio. Non utilizzate un cucchiaio di legno.

Lasciate raffreddare, prima di farlo a pezzi o impacchettarlo come dono. Dura tranquillamente  1 mese se conservato in una scatola di latta.

Ingredienti Croccante di mandorle

  • 100 g di mandorle pelate
  • 100 g di zucchero di canna o semolato
  • 2 cucchiai di succo di mandarino 

Croccante alle mandorle: la ricetta della nonna che profuma di festa

C’è sempre un momento in cui torna la voglia di croccante alle mandorle: a Natale, dopo un pranzo lento della domenica, oppure quando in casa serve un dolce “da spezzare”, uno di quelli che finiscono in un barattolo o in una scatola di latta e poi spariscono a pezzetti, con il caffè o durante una chiacchiera. Questa ricetta della nonna nasce proprio da lì: dal profumo delle mandorle tostate e da quel caramello dorato che, quando riesce bene, sembra quasi una piccola magia fatta in cucina.

Prepariamo insieme un croccante alle mandorle sottile, facile e senza lattosio, perfetto da sgranocchiare in famiglia o da trasformare in piccoli regali fatti in casa. Trovi anche una variante speciale: il croccante alle mandorle e miele di castagno, nata per il mio libro sul miele.

In questa pagina trovi tutto quello che serve davvero: i trucchi per un caramello uniforme, i tempi giusti per tostare le mandorle, come stendere una sfoglia di croccante alle mandorle lucida e dorata, come conservarlo bene (perché l’umidità è la sua nemica numero uno) e qualche idea per servirlo durante l’anno. Che tu voglia un vassoio importante per le feste o una scatola da tenere sul tavolo, questo croccante di mandorle è una di quelle ricette che vale la pena avere sempre a portata di mano.

Croccante alle mandorle: non solo un dolce di Natale

Quando pensiamo al croccante alle mandorle la mente va subito alle bancarelle, alle fiere di paese e a quei profumi che si sentono da lontano. In realtà è un dolce semplice e veloce, che non chiede attrezzature particolari: basta una padella dal fondo spesso, un foglio di carta forno e un po’ di attenzione. Il bello è proprio questo: con pochi ingredienti e qualche accortezza ottieni una sfoglia sottile, friabile, da spezzare a mano o da tagliare a barrette, sempre buona e sempre “di casa”.

Vuoi approfondire le proprietà di questo ingrediente prezioso? Qui trovi l’articolo dedicato alle mandorle, proprietà e benefici, con tanti spunti per usarle in cucina.

Caramello ambrato con mandorle in padella durante la preparazione del croccante alle mandorle

Come ottenere un croccante alle mandorle sottile e lucido

Il passaggio chiave è la cottura del caramello: serve una fiamma dolce e un po’ di pazienza, perché lo zucchero deve sciogliersi senza bruciare. Il colore da cercare è un ambrato caldo, né troppo chiaro né troppo scuro: quando profuma di tostato ma non “pizzica” al naso, sei già sulla strada giusta. Se lo scurisci troppo, il sapore diventa amaro; se lo lasci troppo chiaro, rischia di restare più appiccicoso. È un equilibrio che si prende in fretta, soprattutto se la prima volta lo fai con calma e senza fretta.

Per ottenere una vera sfoglia di croccante alle mandorle, sottile e regolare, è importante stendere il composto quando è ancora caldo su carta forno ben appoggiata al piano di lavoro. Con il dorso del cucchiaio lo allunghi con movimenti rapidi, cercando di creare uno strato uniforme. Se vuoi un trucco semplice: basta bagnare appena il cucchiaio con acqua calda, così il caramello scorre meglio e non si attacca. E quando inizia a rassodare, non insistere: meglio lasciare che faccia il suo lavoro e poi spezzare o tagliare da freddo.

croccante alle mandorle con miele di castagno

Croccante alle mandorle e miele di castagno: la variante preparata per il mio libro

Se ami i sapori decisi, questa variante del croccante alle mandorle e miele è davvero speciale: il miele di castagno è intenso, profumato, con una nota leggermente amarognola che sta benissimo con le mandorle tostate. È la ricetta che ho preparato per il mio libro A prova di miele, e secondo me è perfetta quando vuoi un croccante più “adulto”, elegante, da portare in tavola a fine pasto o da regalare in una confezione curata.

Ingredienti: 350 g di mandorle, 150 g di miele di castagno, 100 g di zucchero, 1 cucchiaio di succo di limone.

Per prepararlo, lessa le mandorle per uno o due minuti, scolale e falle intiepidire appena: a quel punto si pelano con facilità, semplicemente con la punta delle dita. Lasciale asciugare bene e tostale poi in forno per 5 minuti a 165°C: devono profumare, non scurire troppo. In una padella versa zucchero, miele e succo di limone, accendi il fuoco e cuoci fino a ottenere un caramello marroncino e ben caldo (circa 130°C). Aggiungi le mandorle, mescola e continua la cottura finché il composto arriva a circa 170°C. Poi stendi subito su una teglia con carta forno e lascia riposare fino a completa solidificazione.

Quando è freddo, sposta il croccante alle mandorle sul tagliere e taglialo a rettangoli con un coltello a lama liscia. Piccola attenzione: il miele di castagno tende a scurire più facilmente, quindi meglio una fiamma controllata e un occhio al profumo, oltre che al colore. Il risultato, però, ripaga: è un croccante più aromatico, con carattere, e con una croccantezza che resta bellissima se lo conservi nel modo giusto.

Croccante alle mandorle confezionato come regalo fatto in casa

Quando servirlo e come conservarlo

Il croccante alle mandorle è perfetto con il caffè, con una tisana o come fine pasto semplice. Spezzettato, è buonissimo anche sopra yogurt o gelato: basta poco per trasformare una coppetta in un dolce “da festa”. Ma il suo vero punto di forza è che si conserva a lungo: in una scatola di latta o in un barattolo ben chiuso, lontano da fonti di calore e soprattutto dall’umidità, resta croccante per settimane. Se l’aria in casa è molto umida, separa i pezzi con carta forno e non lasciarlo mai vicino ai fornelli o in un punto caldo della cucina.

FAQ sul croccante alle mandorle

Come fare il croccante alle mandorle sottile?

Stendilo quando è ancora caldo su carta forno e allungalo velocemente con il dorso del cucchiaio: più lo strato è uniforme e basso, più la sfoglia viene friabile e si spezza bene.

Come evitare che si attacchi ai denti?

Di solito succede quando il caramello resta troppo chiaro. Un colore ambrato ben fatto e uno spessore sottile rendono il morso più “pulito” e meno appiccicoso.

Per quanto tempo si conserva?

In una scatola di latta o in un barattolo ben chiuso, lontano dall’umidità, si conserva per settimane. L’importante è tenerlo asciutto.

Posso usare il miele?

Sì, ed è buonissimo: prova la variante con miele di castagno. Il gusto diventa più aromatico e il colore più intenso; serve solo una fiamma più dolce e un po’ di attenzione in più in cottura.

È senza glutine e senza lattosio?

Sì: questa ricetta di croccante alle mandorle è naturalmente senza glutine e senza lattosio. Se usi ingredienti confezionati, controlla sempre le etichette per sicurezza.

Idee per un dolce natale? Certo che si!

5/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Moustokouloura kotsida: biscotti greci intrecciati al mosto

Moustokouloura kotsida: biscotti greci intrecciati al mosto

Moustokouloura kotsida, intrecci dolci della tradizione greca I Moustokouloura kotsida profumano d’autunno e raccontano una cucina di casa. Sono biscotti al mosto intrecciati, legati al tempo...

Vol au vent con cotechino e lenticchie

Vol au vent con cotechino e lenticchie: l’antipasto...

Un antipasto per tutte le feste Uno dei punti di forza di questi vol au vent è la capacità di adattarsi a tante situazioni diverse. Sono perfetti per il cenone di fine anno, ma anche per un...

mini tiramisù

Mini tiramisù a forma di pandorini per un...

Il ruolo del miglio bruno in questi mini tiramisù Un’altra peculiarità di questi deliziosi mini tiramisù riguarda il pan di Spagna, che viene preparato con la farina di miglio. Non avete mai...