Cuciniamo con gli insetti: la grande novità in campo alimentare del 2018

insettiLa grande novità in fatto alimentare: il consumo di insetti

Il consumo di insetti, inizia a destare – chi potrebbe provarne biasimo – un mare di interrogativi. Faranno mica male? Che sapore avranno? Si tratta di una moda passeggera o dovremmo iniziare a provarli anche noi? A fronte di una grande rivoluzione alimentare come questa, tutti questi interrogativi -e altri ancora- sono più che naturali. D’altronde, si tratta di ingredienti che possiamo ritrovarci nei piatti di ristoranti e pizzerie nel nostro paese, quindi l’indifferenza ha le ore contate.

Ora che acquistare e vendere insetti è legale anche in UE, l’unica cosa che resta da superare sono il disgusto e l’avversione basate su preconcetti stratificati ormai da secoli nella nostra cultura alimentare. Queste forme di pregiudizio sono difficili da scardinare, ma non del tutto, visto che il numero di persone che acquistava, fino all’anno scorso sottobanco, insetti, era tale da aver sollecitato un intervento a livello europeo.

Nuova frontiera o moda passeggera?

Formiche, scorpioni, larve: ecco solo alcuni insetti commestibili con i quali, di qui a poco, probabilmente prenderemo familiarità. Se fino ad oggi eravamo abituati a vederli rappresentati come giocattoli educativi dei più piccini, oggi possiamo trovarceli i formato caramellato e croccante nel piatto. Si tratta di alimenti che, probabilmente, dovremmo iniziare a guardare però con meno diffidenza: se l’UE ne ha legalizzato il commercio nei paesi che ve ne fanno parte -Italia compresa ovviamente- qualche ragione vi sarà.

Chi si voglia affacciare al consumo di questo super food farà bene a sapere che trattasi di alimenti consumati sin dalla notte dei tempi da popoli interi che, meraviglia delle meraviglia, sono sopravvissuti! Ma c’è di più: stando a studi condotti su campioni di persone che consumano insetti con regolarità, sembra che la loro salute ne abbia parecchio giovato. Blatte, larve, formiche e scorpioni sono una miniera di proteine a fronte di un contenuto calorico e in grassi che si approssima allo zero.

Qualche “salutare” ragione per la quale dovremmo consumare gli insetti

Non soffermiamoci dunque tanto sull’aspetto: questo novel food ha svelato ai nutrizionisti che lo hanno passato sotto la lente di ingrandimento una grande efficienza in termini nutrizionali: 1 kg di termiti fornisce più di 300 g di proteine, più del salmone e della carne di maiale e di vitello.
Gli insetti sono inoltre ricchi di amminoacidi, minerali e vitamine B.

L’impiego in cucina di insetti vanta un altro merito, che, a quanto pare, inizia ad essere molto apprezzato da parecchi chef dell’UE: quello di dare ad una preparazione in cucina un tocco di originalità e di capacità di suscitare curiosità. Esistono circa 1.900 specie di insetti identificati come commestibili dagli esseri umani…non è, dunque, forse il caso di superare eventuali reticenze e preferire un approccio più aperto verso questa new entry nelle abitudini alimentari?