Strudel al miele di fiordalisi gialli, il dolce che incanta
Strudel al miele di fiordalisi gialli, un dolce delicato e squisito
Lo strudel al miele di fiordalisi gialli è un dolce che conquista al primo boccone. Un dolce che scopre immediatamente il suo cuore caldo e fluido, frutto di una reinterpretazione della ricetta originale. Insieme alla classica frutta secca e alle mele troviamo il miele, che a seguito della cottura diventa quasi liquido e trasmette il suo aroma agli altri ingredienti.
Il ripieno risente comunque della presenza delle mele, che vanno scelte con cura. A tal proposito vi consiglio di usare varietà che mantengono la consistenza in cottura e hanno un buon bilanciamento tra dolce e acidulo.
Per esempio le Renette sono ottime in quanto leggermente aspre, con polpa compatta e ricca di aroma, inoltre scongiurano l’effetto “purea” durante la cottura. Stesso discorso per la Granny Smith, la classica mela verde, croccante e acidula, che regge benissimo le alte temperature.
Chi desidera una nota più morbida può scegliere però la Golden Delicious, una mela più dolce e succosa, che si lega molto bene con il miele di fiordaliso e contribuisce a creare un ripieno cremoso. In alternativa, e soprattutto se si ricerca un profilo più aromatico, si può puntare sulla mela Fuji, che resiste al calore ma sprigiona un profumo intenso e quasi floreale. E’ possibile anche combinare due varietà: una più soda e acidula (come la Renetta) e una più dolce e fondente (come la Golden). Il risultato sarà uno strudel con un ripieno dinamico, né troppo secco né troppo liquido, ma perfettamente integrato con il miele.
Ricetta strudel al miele
Preparazione strudel al miele
- Per preparare lo strudel al miele di fiordalisi gialli seguite questo procedimento. Pelate le mele, affettatele finemente e immergetele in una ciotola insieme alla frutta secca tritata, al miele, all’uvetta sultanina già ammollata, ai pinoli, alla scorza di limone grattugiata e al mezzo bicchierino di brandy.
- Lasciate macerare il tutto per 15 minuti.
- Stendete la sfoglia e distribuite il ripieno appena macerato sulla superficie, lasciando liberi 4 cm di bordo.
- Arrotolate il tutto usando la carta forno.
- Ripiegate un lembo di pasta per fissare le estremità, poi spennellate la superficie con il burro fuso.
- Cuocete a 200 gradi per 30 minuti circa.
- Lasciate intiepidire e se vi piace date una spolverata di zucchero a velo.
Ingredienti strudel al miele
- un rotolo di pasta sfoglia rettangolare consentita
- 5 mele
- 100 ml. di miele di fiordalisi gialli
- 60 gr. di burro chiarificato
- 50 gr. di frutta secca (noci – nocciole etc.) al netto dei gusci
- 55 gr. di uva sultanina
- 25 gr. di pinoli
- 1 limone
- mezzo bicchierino di Brandy
Un ripieno classico per lo strudel al miele
Come ho già spiegato, il ripieno di questo strudel si fregia della presenza del miele, ma anche di ingredienti classici come la frutta secca, in particolare noci e nocciole.
Nello specifico, le noci apportano una nota leggermente amarognola, che fa da contraltare al miele e alle mele. Una volta tostate leggermente in padella (o in forno), sprigionano i loro oli essenziali e si fanno ancora più aromatiche. Vi consiglio però di tritarle grossolanamente, in questo modo si sentiranno sotto i denti e conferiranno una texture interessante al ripieno.
Le nocciole, invece, apportano dolcezza e rotondità. Anch’esse vanno tostate prima dell’uso, in modo da intensificarne il profumo e migliorare la croccantezza. Per inciso, le nocciole creano un legame più morbido tra le componenti del ripieno, mitigando l’asprezza delle mele e interagendo perfettamente con il miele. Noci e nocciole creano insieme un equilibrio tra forza e delicatezza, tra rusticità e raffinatezza. Inoltre il miele di fiordaliso funge da legante aromatico, mentre la frutta secca dona corpo e struttura.

Le proprietà del miele di fiordaliso
Il miele di fiordaliso giallo, usato in questo delizioso strudel, è una vera rarità, in quanto prodotto da api che gestiscono i fiori della varietà Centaurea macrocephala, tipica di alcune zone sperdute dell’Europa orientale e del Caucaso. Questo miele si distingue da quello di fiordaliso comune (dal fiore blu) per il colore più chiaro e vivace, e per il profilo aromatico ancora più delicato.
Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino, limpido, e con una consistenza mediamente fluida. Al palato è dolce ma non stucchevole, con leggere note floreali e un retrogusto che può ricordare il fieno o la camomilla. È un miele molto apprezzato in pasticceria per la sua capacità di arricchire i dolci (anche strutturati) senza coprire gli altri sapori.
Dal punto di vista nutrizionale è ricco di antiossidanti, enzimi e zuccheri naturali facilmente assimilabili. Ha anche un leggero effetto emolliente e può essere usato in caso di gola irritata. In cucina è perfetto per ricette delicate e da forno, infatti regge bene la cottura, mantenendo parte del suo profumo anche a temperature elevate.
Si può fare la pasta sfoglia in casa?
Certo, la pasta sfoglia per lo strudel al miele si può fare in casa, ma richiede tempo, precisione e una buona dose di pazienza. La difficoltà principale consiste nell’ottenere una stratificazione perfetta, ovvero l’alternanza di strati di pasta e burro che conferiscono la classica sfogliatura croccante e leggera.
Il procedimento base prevede due impasti: il pastello (a base di farina, acqua e un pizzico di sale) e il panetto (a base di burro e poca farina). Dopo un primo riposo, si procede con le pieghe: il burro viene racchiuso nel pastello e il tutto viene steso e ripiegato più volte, con fasi di refrigerazione tra una piega e l’altra. In genere si fanno 3-4 pieghe a portafoglio, con riposi di almeno 30 minuti in frigo tra una piega e l’altra.
La merenda perfetta per lo strudel al miele
Lo strudel con miele di fiordaliso può diventare la merenda perfetta, ma solo se abbinato a una bevanda ad hoc. A tal proposito ecco tre proposte.
Tè nero affumicato, detto anche Lapsang Souchong. Il gusto robusto e affumicato di questo tè crea un contrasto suggestivo con la dolcezza dello strudel. E’ ottimo nelle stagioni fredde in quanto esalta le note tostate della frutta secca.
Succo di mela caldo con cannella. Una bevanda analcolica perfetta per i bambini o per un pomeriggio d’autunno. Il miele di fiordaliso interagisce bene con la mela e crea un collegamento aromatico tra dolce e speziato.
Moscato secco o passito aromatico. Delle soluzioni per chi preferisce un abbinamento alcolico. Sono vini dolci ma non stucchevoli, dunque si sposano bene con lo strudel. Il passito, in particolare, richiama le note del miele e delle nocciole, completando al meglio l’esperienza gustativa.
FAQ sullo strudel al miele
Chi ha inventato lo strudel?
Lo strudel, nella forma che conosciamo oggi, è un dolce tipico della tradizione mitteleuropea, ma la sua origine affonda le radici nell’antichità. È infatti considerato un’eredità dell’Impero Ottomano, che diffuse nel mondo austro-ungarico alcune preparazioni simili al baklava. La versione dolce con mele e pasta sottile iniziò a diffondersi nel XVIII secolo, soprattutto in Austria, e da lì raggiunse anche il Trentino-Alto Adige e le regioni alpine italiane.
Come farcire lo strudel?
La farcitura più classica dello strudel prevede mele, uvetta, pinoli, zucchero, cannella e pangrattato tostato nel burro. Tuttavia esistono molte varianti, ad esempio si possono usare le pere al posto delle mele, oppure arricchire con noci, fichi secchi, frutti di bosco, ricotta o persino cioccolato.
Quante calorie ha lo strudel?
Una porzione di strudel (circa 150 grammi) contiene tra le 300 e le 450 calorie, a seconda del tipo di pasta e della farcitura utilizzata. La presenza di burro e zucchero incide notevolmente, così come la quantità di frutta secca e uvetta.
Quale impasto per lo strudel?
La versione tradizionale prevede un impasto elastico e sottilissimo, realizzato con farina, acqua, olio e un pizzico di sale, senza usare il lievito. Tuttavia oggi si usano anche pasta sfoglia o pasta fillo, più pratiche e rapide da lavorare.
Quanto costa il miele di fiordaliso?
Il miele di fiordaliso è piuttosto raro e viene venduto a un prezzo superiore alla media. Il costo può variare da 12 a 18 euro al chilo, a seconda della purezza e del produttore. Essendo poco diffuso è spesso disponibile solo presso apicoltori specializzati o negozi di prodotti biologici.
Ricette di strudel ne abbiamo? Certo che si!
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