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Crostata con prugne alla cannella, tradizione

Crostata con prugne alla cannella
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Crostata con confetture di prugne alla cannella, un rito più che una merenda

La crostata con confetture di prugne alla cannella è la preparazione perfetta per una colazione o una merenda che sappiano valorizzare l’esperienza, e non rappresentino solo l’occasione per “assumere nutrienti”. Le merende e le colazioni con questa crostata hanno tutto un altro sapore, e non solo perché è realizzata con le vostre mani, ma anche perché è effettivamente buona, e dotata di un impatto visivo molto gradevole (il riferimento è al colore della confettura). Io la gusto appena posso, e spesso la offro agli amici quando li ospito il pomeriggio o per pranzo, arricchendo l’esperienza con il servizio Brandani, che per estetica e design si abbina perfettamente a questo tipo di preparazioni.

La crostata con confettura di prugne e cannella merita davvero tutto il vostro apprezzamento, anche perché è semplice da realizzare. L’impasto, che in genere crea qualche difficoltà, si realizza semplicemente amalgamando e manipolando gli ingredienti. Una volta ricavato l’impasto, e fatto debitamente riposare, lo si divide in due parti: una formerà la base, quindi andrà stesa, e l’altra formerà le strisce da porre a mo’ di griglia. Per quanto riguarda la confettura, quella di prugne e cannella molto difficilmente la si trova nei supermercati. Dunque, dovrete prepararla da voi. Nei prossimi paragrafi vi spiegherò come fare.

Le speciali farine della crostata con confettura di prugne alla cannella

Uno dei punti di forza della crostata con prugne alla cannella risiede nell’accessibilità. Questa ricetta, infatti, può essere apprezzata da tutti, compresi i celiaci e gli intolleranti al glutine, in quanto nessuna delle farine impiegate contiene questa sostanza. Stiamo parlando delle farine di grano saraceno e di riso. Ma non fraintendete, non sono presenti in qualità di meri surrogati delle farine bianche, ma perché sono capaci di esprimere una propria identità dal punto di vista organolettico e di offrire molto in termini di gusto e valore nutrizionale.

Crostata con prugne alla cannella

Il grano saraceno, poi, è considerato come un superfood. Il motivo è semplice, non si limita a fornire molti carboidrati, come la maggior parte dei cereali, ma abbonda anche di proteine, sali minerali e vitamine. Insomma, è un alimento completo in grado di arricchire qualsiasi preparazione. Discorso non troppo dissimile per la farina di riso che, è vero, non contiene molte proteine, ma comunque spicca per la varietà di sali minerali. La farina di riso, poi, è anche povera di grassi, praticamente sostituiti dall’amido.

La delicata confettura di prugne e cannella

La protagonista di questa crostata è proprio la confettura di prugne e cannella, che tra l’altro le dà il nome. Si tratta di una confettura particolare, frutto di un accostamento niente affatto solito; infatti è raro trovare questa confettura nei supermercati. Eppure è un accostamento che regala molte soddisfazioni, in termini nutritivi ma soprattutto di gusto. La cannella, infatti, valorizza e vivacizza la prugna, e insieme agiscono in modo equilibrato proponendo dei sentori delicati. La cannella, poi, è ricca di antiossidanti, che giovano al cuore e al metabolismo cellulare; mentre la prugne sono davvero ricche di vitamine, sali minerali e di fibre (anzi sono famose per la loro azione di contrasto alla stipsi).

E’ difficile realizzare la confettura di prugne alla cannella? In realtà no, almeno se seguite le istruzioni di questo articolo pubblicato su Nonnapaperina.it. Si tratta, infatti, di mondare le prugne ed estrarne la polpa, la quale andrà poi bollita con lo zucchero (io consiglio quello di cocco) e con il limone. Ovviamente è necessario prestare attenzione alla gestione dei contenitori, che quando si preparano le confetture assumono un ruolo fondamentale. Consiglio, anzi raccomando fortemente, di sterilizzare i barattoli con cura prima di utilizzarli.

Ecco la ricetta della crostata con confetture di prugne alla cannella:

Ingredienti:

  • 200 gr. di farina di grano saraceno,
  • 100 gr. di farina di riso,
  • 1 cucchiaino tapioca + 1 tuorlo d’uovo,
  • q. b. di sale,
  • 80 ml. di olio di semi,
  • 120 gr. di zucchero di canna,
  • q. b. di confettura di prugne e cannella

Preparazione:

Per la preparazione della crostata con prugne alla cannella iniziate setacciando le farine. Versate tutti gli ingredienti in una ciotola e iniziate ad amalgamare per bene fino a ricavare un composto uniforme. Impastando e manipolando create un panetto, copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo a riposo in frigorifero per un paio d’ore. Poi togliete l’impasto dal frigo, staccatene un terzo e stendetelo fino a ricavare una sfoglia alta massimo mezzo centimetro. In questa fase, potete usare il mattarello. Intanto riscaldate il forno a 180 gradi.

Spalmate il burro in una teglia e posizionate all’interno la sfoglia che avete appena stirato. Spalmate la confettura e livellatela in modo omogeneo. Con l’impasto che vi è rimasto, create delle striscioline e adagiatele a mo’ di griglia. Se volete, potete creare varie forme come decorazione. Infornate e fate cuocere per 35-40 minuti. Servite e buon appetito!

Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


06-07-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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