logo_print

Bubble tea al cocco e tapioca, una bevanda esotica

Bubble tea al cocco e tapioca
Stampa

Le peculiarità del bubble tea al cocco e perle di tapioca nere

Il bubble tea, inclusa la nostra variante al cocco, sebbene stia andando incontro a una crescente diffusione, non è molto consumato in Italia. E’ comunque una bevanda che incuriosisce, se non altro per il nome “bubble” che indica una consistenza gommosa e morbida. In effetti è un nome azzeccato, se si considera che il bubble tea è realizzato in genere con il tè, il latte e le perle di tapioca. Queste sono un prodotto della tapioca, il risultato del processo di estrazione del suo amido e della trasformazione in gelatina. Il bubble tea è dunque una bevanda “morbida”, spumosa, molto gradevole alla vista e al palato. Tra parentesi, è di invenzione abbastanza recente, dal momento che è stata inventata a Taiwan nei primi anni ottanta.

Ne esistono numerose varianti, e il bubble tea al cocco e perle di tapioca nera è una delle più apprezzate. Lo è per due motivi, in primis perché si usa la tapioca nera, una varietà che restituisce un sapore più spiccato e aromatico. Secondariamente perché sostituisce al latte la bevanda di cocco, o latte di cocco se preferite. Il sapore è quindi più rotondo e allo stesso tempo dolce. Non va confusa la bevanda di cocco con l’acqua di cocco: la prima si ricava dalla polpa, la seconda è il liquido di vegetazione che si trova naturalmente all’interno delle noci.

I tanti benefici nutrizionali del tè nero

Le varianti di bubble tea si distinguono anche per il tipo di tè utilizzato. Ovviamente c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il bubble tea al cocco e perle di tapioca nere è realizzato con il tè nero. Una varietà consumata soprattutto in India, uno dei maggiori produttori, ma molto apprezzata anche in Occidente e in Italia. Il gusto del tè nero è più forte, comunque aromatico, in grado di incidere sul risultato finale della bevanda. Rispetto ad altre varietà di tè, come il verde, contiene una quantità superiore di teina, dunque gli effetti sul corpo umano (simili alla caffeina ma a più lento rilascio) sono maggiori.

Bubble tea al cocco e tapioca

Ad ogni modo, il tè nero è una bevanda benefica. Il motivo risiede soprattutto nella straordinaria quantità di antiossidanti, sostanze che agiscono a più livelli: favoriscono la rigenerazione cellulare, rallentano l’invecchiamento, contribuiscono a prevenire il cancro e impattano positivamente su alcuni organi e apparati (ad esempio cuore e apparato cardiocircolatorio). Il tè nero genera buoni effetti anche sull’apparato digerente e contribuisce a risolvere gli episodi di dissenteria e gastrite. Secondo un recente studio svedese, poi, il consumo abituale di tè nero riduce del 31% il rischio di ictus, in quanto funge da ostacolo alla creazione di coaguli del sangue.

Tutta la bontà della bevanda al cocco e le sue proprietà

La bevanda al cocco sostituisce il latte normale nella ricetta del bubble tea al cocco e perle di tapioca. Si tratta di una “sostituzione” giustificata da due obiettivi. In primis offrire un gusto più rotondo e dolce al drink, creando un piacevole contrasto con il sapore deciso del tè nero e con quello aromatico delle perle di tapioca. Secondariamente, consente il consumo a chi è intollerante al lattosio. Un dettaglio non da poco, dal momento che si stima che, almeno in Italia, il 30% degli individui non riesca ad assorbire efficacemente il lattosio; ciò provoca tutta una serie di sintomi più o meno gravi.

Il latte di cocco è un concentrato di tutte le caratteristiche positive del cocco stesso. Contiene per esempio tanta vitamina C (che rafforza il sistema immunitario) e vitamina E. Non delude nemmeno in quanto a sali minerali, dal momento che è ricco di potassio, magnesio e selenio. Questa sostanza tra l’altro, funge da antiossidante, nonché da regolatore delle funzioni tiroidee e della circolazione cardiaca. Il latte di cocco è generalmente molto dolce, e quindi abbastanza calorico: un bicchiere di latte di cocco contiene circa 150 kcal. L’importante, dunque, è non abusarne (questa ricetta prevede appunto dosi moderate).

Ecco la ricetta della bubble tea al cocco e perle di tapioca nere:

Ingredienti per 2 persone:

  • 70 gr. di perle di tapioca nera;
  • 1/2 lt. di acqua naturale;
  • 1 bustina di tè nero;
  • 200 ml. di bevanda di cocco;
  • qualche cubetto di ghiaccio;
  • dolcificante a piacere.

Preparazione:

Per la preparazione del bubble tea al cocco iniziate mettendo a bagno le perle di tapioca. L’acqua deve essere fredda e l’ammollo deve durare circa un’ora. Trascorso questo lasso di tempo, sciacquate le perle e mettetele sul fuoco in mezzo litro d’acqua per circa 10 minuti. Fate raffreddare le perle nella loro stessa acqua, scolatele e versatele nel tè caldo. Potete dolcificare il té a piacere, sia con lo zucchero che con altri dolcificanti. A questo punto aggiungete la bevanda al cocco e servite. Potete scegliere la quantità di bevanda al cocco da integrare in base ai vostri gusti, io comunque consiglio di attenervi alle dosi indicate per ottenere un bubble tea equilibrato.


Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


10-07-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti