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4 luglio, una festa ed un menù a stelle e strisce!

4 luglio
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La festa del 4 luglio, cos’è e cosa si mangia

Il 4 luglio vi dice niente? Probabilmente se non siete americani, poco o nulla. Eppure da quella parte dell’Atlantico è una giornata importante, anzi la più importante insieme a quella del Ringraziamento. Negli Stati Uniti il 4 luglio si festeggia infatti l’indipendenza dal Regno Unito. Come tutte le feste “comandate”, è un’occasione per stare insieme e per mangiare.

Anche gli Stati Uniti hanno le loro tradizioni culinarie, anche se sono diverse dalle nostre. Se volete passare un 4 luglio “diverso” e celebrare la cultura americana, prendete in considerazione il menù che vi presento oggi. Sono tutte pietanze all’americana, ossia che ricalcano lo spirito del fast food. Tuttavia, ho inserito qua e là qualche gradevole aggiunta o modifica. Spesso queste modifiche vanno incontro alle esigenze di chi non può assumere glutine e lattosio, dunque celiaci e intolleranti.

Costine morbide

Vi avverto, non si tratta di pietanze dietetiche, non sempre almeno. Ritengo però che ogni tanto si possa fare un’eccezione alla regola, e abbandonarsi al gusto senza badare troppo alle calorie. In ogni caso, ho prestato la consueta attenzione alla scelta degli ingredienti, che dove possibile sono salutari e ricchi di sostanze nutritive. Per esempio, ho abbondato di frutta e verdura che possono far parte di alcune pietanze dallo stile americano.

Panini, sandwich e hamburger per la festa del 4 luglio

Club SandwichNell’immaginario collettivo la cucina americana prevede soprattutto panini, sandwich, hamburger etc. Questo è vero, anche se ovviamente c’è dell’altro. In questo paragrafo, però, vi presento tre ricette che confermano questa credenza, come ad esempio il club sandwich. Si tratta di un sandwich molto corposo, che può fungere da pasto completo. Sono presenti infatti proteine in abbondanza, grazie alla presenza del bacon e del pollo, come anche i sali minerali e le vitamine (grazie ai pomodori e alla lattuga).Hot dog con pancetta

Discorso simile per l’hotdog con pancetta. In questo caso ho rivisitato ampiamente la ricetta del classico hot dog. Ho sostituito il wurstel con la pancetta e ho inserito moltissime verdure: peperoni, pomodoro, cipolla, crauti e cetriolini. E’ presente anche il formaggio cheddar, un classico anglosassone dal sapore intenso e corposo. Ho inoltre sostituito il pane classico con dei panini per hot dog senza glutine.

Cheeseburger americanoOvviamente non può mancare l’hamburger, o meglio la sua variante con il formaggio: il cheeseburger. Il formaggio da utilizzare, anche in questo caso, è il cheddar. Anche per questa ricetta ho previsto l’impiego del bacon e di panini senza glutine. Ovviamente non è un pasto dietetico ma, come ho detto ad inizio articolo, vale proprio la pena sforare una volta ogni tanto facendo felici le propri papille gustative!

Le classiche insalatone all’americana

Caesar saladPer il 4 luglio la cucina americana riserva molta importanza anche alle insalate, anzi alle insalatone. La tradizione statunitense predilige infatti insalate sostanziose, che quasi fungono da pasto completo. Per il menù del 4 luglio non potevo non includere la caesar salad.  Questa insalata è oggetto di un piccolo fraintendimento: negli Stati Uniti le si attribuiscono origini italiane, mentre è completamente made in USA. Ad ogni modo, la cesar salad è realizzata con il petto di pollo e condita con una insalata corposissima realizzata con maionese, acciughe e senape.

Insalata Waldorf

Potreste preparare anche un insalata dal sapore più delicato, come l’insalata Waldorf. Sia chiaro, siamo pur sempre di fronte a un’insalatona, quasi da pasto completo, ma propone sapori un po’ più raffinati. Il condimento è infatti realizzato con lo yogurt greco, quello adatto alle preparazioni salate (ad esempio viene impiegato per condire la carne del kebab). E’ presente persino il miele di acacia, che serve a conferire un prezioso sentore agrodolce!

I nostri secondi e dolci per la Festa dell’Indipendenza

Tomahawk di vitelloPer quanto riguarda i secondi per la festa del 4 luglio, vi propongo il caratteristico tomahawk di vitello con patate al cartoccio. Si tratta di una bistecca “gigantesca”, che può pesare anche parecchi chili, la cui cottura prevede due fasi: una al forno e una alla griglia. Le patate possono sono poi farcite con bacon e con il cheddar (ma anche con una deliziosa salsina). Nel complesso è una pietanza davvero sostanziosa, con un carico di proteine che lascia a bocca aperta.

Nuggets di pollo ai popcornNon possono mancare le nuggets di pollo, di cui propongo però una variante. Nello specifico, una variante in cui il pangrattato è sostituito dal popcorn. Ovviamente il popcorn deve essere polverizzato, dal momento che farà parte della panatura. Il risultato è davvero particolare, diverso dalle classiche nuggets e sicuramente da provare. Ovviamente i nuggets vanno fritti sempre e comunque, in quanto la cottura al forno – almeno in questa occasione – rende davvero poco.

Crostata del 4 luglioPer finire propongo un dolce, anzi una crostata. Una crostata particolare, che punta non solo al gusto ma anche all’impatto visivo in quanto riproduce la bandiera americana formata da più frutti (le strisce rosse fatte con le fragole, quelle bianche con le banane e il riquadro blu servendosi dei mirtilli). E’ comunque una versione semplificata delle normali crostate, molto semplice da realizzare, se si esclude la già citata decorazione.

Ecco la nostra tavola apparecchiata!!

4 luglio


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


25-06-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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