Panelle, un classico della tradizione siciliana

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Cosa sono le panelle e come si consumano

La panelle sono un classico della gastronomia siciliana. Sono una ricetta da street food, diffusa in particolare nel palermitano. Uno spuntino rustico che riconcilia i sapori della terra con il fritto, quindi non propriamente leggero, ma anche abbastanza sano. L’ingrediente principale, infatti, è la farina di ceci, che è estremamente nutriente, oltre che capace di stuzzicare il palato. Realizzare le panelle è molto semplice, come si nota dal numero limitato degli ingredienti: si tratta di riscaldare una soluzione di acqua e farina, creando una specie di impasto, il quale verrà successivamente raffreddato, tagliato a fette e fritto in olio di semi.

Le panelle si possono consumare in solitaria, per godere appieno del sapore dei ceci. Tuttavia, vengono consumate soprattutto nel pane, dunque utilizzate come companatico alla stregua di un formaggio o di un salume. In Sicilia sono la farcitura prediletta per le Mafalde, enormi fette di pane aromatizzate ai semi di papavero, che fanno anche loro parte della tradizione siciliana. Le panelle non vantano un riconoscimento DOP, ma un “semplice” PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali), una sigla integrata di recente dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali.

La potenza nutrizionale della farina di ceci

La protagonista della ricetta delle panelle è la farina di ceci. Si tratta di una farina particolare, che ha poco a che vedere con quella tradizionale a base di grano. E’ una farina che viene impiegata per realizzare molti piatti tipici, da nord a sud. Riesce a preservare anche in seguito a cottura il gusto dei ceci, che risulta riconoscibile anche nelle preparazioni più complesse. Di certo, lo si avverte chiaro quando si assaggiano queste squisite panelle. La farina di ceci vanta un sapore buono e dal carattere rustico. I suoi pregi, però, non finiscono qui, dal momento che questa farina eccelle per le eccellenti proprietà nutrizionali.

Panelle

Il riferimento è alla contemporanea presenza, e per giunta in dosi massicce, di carboidrati e proteine. Nello specifico, il 50% è composto da carboidrati e il 21% da proteine, una percentuale superiore alla maggior parte delle carni, sia rosse che bianche. La farina di ceci va apprezzata anche per l’offerta di vitamine e sali minerali. Il riferimento è soprattutto al potassio, che presenta valori praticamente fuori scala (quasi 1 grammo ogni 100), ma anche al calcio, al ferro e al fosforo. Quanto alle vitamine, si segnalano elevate concentrazioni di vitamina A e C. Insomma, la farina di ceci è estremamente nutriente, già da sola può essere considerata un alimento completo, un superfood non esotico ma comunque efficace. Ovviamente non contiene glutine, dunque può essere consumata anche da celiaci e intolleranti.

Il delicato tocco del prezzemolo e le sue proprietà nutrizionali

La ricetta base delle panelle è di una semplicità disarmante, dal momento che prevede solo farina di ceci, acqua e sale. Niente però vieta di insaporire con delle spezie, magari leggere e in grado di migliorare il gusto senza stravolgerlo. E’ il caso di questa ricetta, che si fregia della presenza del prezzemolo, spezia che da millenni fa parte del paesaggio europeo. Il prezzemolo è apprezzato per il suo tocco delicato, in grado di aggiungere un tocco di complessità dal punto di vista organolettico.

Ma il prezzo non è solo buono, è anche salutare. E’ ricco di vitamine e sali minerali, in particolare contiene la vitamina C e il potassio. Il prezzemolo è anche ricco di fibre, per quanto lo si utilizzi in dosi così ridotte da rendere la presenza di queste fibre quasi ininfluente. Il prezzemolo, da buona spezia quale è, si caratterizza anche per alcune proprietà che sfociano nel terapeutico, per esempio è un formidabile diuretico, ma anche un regolatore della pressione sanguigna.

Ecco la ricetta delle panelle:

Ingredienti:

  • 500 gr. di farina di ceci;
  • 1,3 lt. di acqua;
  • 12 gr. di sale fino;
  • 5 gr. di prezzemolo fresco.

Preparazione:

Per la preparazione delle panelle iniziate lavando e tritando il prezzemolo. Poi versate l’acqua fredda in una pentola capiente. Setacciateci la farina di ceci (a fuoco spento) e mescolate con vigore utilizzando una frusta in modo che non si formino grumi. Ora accendete la fiamma bassa, regolate di sale e continuate a mescolare. Quando la soluzione di acqua e farina si sarà addensata e avrà prodotto bollore, prolungate la cottura per 10-12 minuti mescolando continuamente. Se ciononostante si sono formati grumi, utilizzate il frullatore ad immersione per rendere tutto omogeneo, sodo e compatto. A questo punto aggiungete il prezzemolo e il pepe.

Inserite l’impasto in uno stampo per plumcake, già cosparso di burro e coperto con carta da forno. Fate uscire dai bordi la carta in modo da poter estrarre il tutto con più facilità. Riponete lo stampo in frigo e aspettate che si raffreddi completamente. Estraete il composto dallo stampo, poi riducetelo a fette di circa mezzo centimetro. Friggete le fette di impasto in abbondante olio di semi e riponete su carta assorbente. A questo punto le panelle sono pronte per essere consumate da sole, o in alternativa vi consiglio di utilizzarle per farcire i panini (5 panelle per ogni panino).


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


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