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Insalata di patate a tre colori, contorno al top

Insalata di patate a tre colori
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Insalata di patate a tre colori con uova, olive e capperi, una scelta di ingredienti davvero azzeccata

L’insalata di patate tre colori con uova, olive e capperi è un’idea spettacolare per un contorno corposo, nutriente ma anche “bello da vedere”. Il motivo di questa affermazione risiede nei vari colori che questa insalata riesce ad esprimere. Il riferimento è in particolar modo alle patate, che sono di tre varietà, ognuna caratterizzata da un colore diverso. Certo, in questo senso remano anche gli ingredienti, dalle olive ai capperi passando per le uova.

L’insalata di patate tre colori è molto nutriente, all’appello non manca quasi alcun principio nutrizionale. Per esempio si registrano dosi abbondanti di carboidrati (dati dalle patate), di proteine (fornite dalle uova), vitamine, sali minerali, fibre e – perché no – anche una dose equilibrata di grassi. L’insalata di patate a tre colori non è difficile da realizzare. L’unica difficoltà è data dalla cottura dell’uovo, dal momento che preparare uova sode “perfette” non è cosa semplice. Per esempio, dovete cuocerle per un determinato periodo di tempo, e porle subito sotto l’acqua fredda per interrompere la cottura. Fate attenzione anche quando preparate la salsina, soprattutto per non sbagliare le dosi.

Gli insospettabili pregi nutrizionali dei capperi

I capperi sono una presenza non irrilevante della ricetta dell’insalata di patate a tre colori. Offrono infatti gusto, colore e un certo grado di sapidità (sebbene vadano dissalate abbondantemente). Apportano anche un certo valore nutrizionale. Infatti, contengono molte vitamine, e in particolare la vitamina A e la K. Sono anche ricchi di sali minerali, in primis di calcio, magnesio, potassio e fosforo.

Insalata di patate a tre colori

I capperi si caratterizzano per un apporto calorico trascurabile, 100 grammi di capperi, infatti, contengono poco più di 20 kcal. Fate attenzione all’operazione di dissalamento, che deve essere accurata. Immergeteli in acqua 20 minuti e ripetete l’operazione se notate che è rimasto ancora del sale.

Tutta la bontà delle olive verdi e la loro importanza organolettica

Le olive verdi, un po’ come i capperi, aggiungono gusto a questa particolare insalata di patate a tre colori. Sono considerate degli ortaggi, ma in realtà sono dei frutti (lo stesso equivoco riguarda i pomodori). A prescindere della categoria cui appartengono, la loro presenza è importante e si fa notare in termini organolettici e nutrizionali. Per esempio, sono ricche di acido oleico, che fa bene al cuore e a tanti altri organi. Sono anche ricche di vitamine, e in particolare della vitamina B3. Questa vitamine, tra l’altro, limita l’assorbimento degli zuccheri, caratteristica essenziale se il consumatore soffre di diabete.

Le olive verdi, poi, sono considerate un blando antistaminico e un leggero analgesico o antinfiammatorio. Un pregiudizio che gravita attorno alle olive verdi suggerisce che facciano ingrassare. Un pregiudizio nato dalla constatazione che l’olio di oliva è incredibilmente calorico. In realtà è solo realizzato con “molte” olive. Il frutto, infatti, contiene poche calorie, appena 115 kcal per 100 grammi. Considerate, inoltre, che 100 grammi di olive sono davvero una notevole quantità.

Ecco la ricetta dell’insalata di patate a tre colori con uova, olive e capperi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di patate comuni gialle;
  • 300 gr. di patate viola;
  • 4 uova;
  • 300 gr. di patate dolci arancioni;
  • 2 cucchiai di capperi;
  • 100 gr. di olive verdi denocciolate;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 2 cucchiai di aceto di mele;
  • qualche filo di erba cipollina;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dell’insalata di patate a tre colori inserite le uova in una pentola abbastanza grande da contenerle e copritele con circa 5 cm di acqua fredda. Accendete il fuoco e portate allo stato di ebollizione, raggiunto il bollore abbassate la fiamma e cuocete per 8 o 9 minuti. Poi ponete la pentola in acqua fredda per bloccare immediatamente la cottura e lasciate così fino a quando le uova non saranno abbastanza fredde. Adesso sgusciate le uove, per farlo sbattetele delicatamente su una superficie e sbucciatele senza rovinare l’albume. Poi tagliate le uova a spicchi. Ora occupatevi degli altri ingredienti. Rimuovete il sale dai capperi immergendoli in acqua fredda per 20 minuti.

Se dopo 20 minuti i capperi saranno ancora salati, cambiate l’acqua e aspettate altri 20 minuti. Una volta dissalati i capperi, eliminate l’acqua in eccesso con un colino e poi asciugateli adagiandoli sulla carta assorbente o su un panno pulito. Bollite le patate con tutta la buccia, quando sono cotte poggiatele su un piatto affinché si raffreddino, solo allora sbucciatele e tagliatele a pezzi più o meno uniformi. Poi mettete i pezzi di patate in una grande ciotola. Ora preparate la salsina versando in una ciotola l’olio extravergine d’oliva, l’aceto, un po’ di sale e di pepe. Amalgamate il tutto e versate questa salsina nella ciotola contenente le patate, poi mescolate con delicatezza. Infine aggiungete i capperi, l’erba cipollina ben tritata e le olive. Mescolate nuovamente e completate con gli spicchi di uova sode.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


26-05-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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