Insalata con pere e brie, un tripudio di colori

Insalata con pere e brie
Commenti: 0 - Stampa

Insalata con pere e brie, un contorno colorato, buono e facile da preparare

L’insalata con pere e brie non è un’insalata come le altre. Infatti, si caratterizza per un carattere spiccatamente agrodolce. Esso è il risultato dell’accostamento tra frutta e verdura, un accostamento che è stato pensato con cura per garantire un assetto che valorizzi tutti gli ingredienti. Come qualsiasi insalata, la ricetta è piuttosto semplice. Gli unici aspetti su cui fare attenzione sono la qualità delle materie prime, che devono essere eccellenti, e la proporzione tra gli ingredienti. A tal proposito, vi basterà seguire fedelmente la ricetta che vi mostrerò tra poco per avere un’insalata davvero perfetta e gustosa.

Uno degli ingredienti principali dell’insalata con pere e brie sono ovviamente le pere. Quali pere utilizzare? Di varietà, in effetti, ce ne sono tante. In questo caso, la scelta è vostra, ma io vi consiglio comunque di usare pere piccole, in modo da realizzare delle fette equilibrate. Per quanto riguarda i principi nutrizionali delle pere c’è poco da dire, la pera, infatti, è uno dei frutti più salutari in assoluto. In primis è poco calorica (34 kcal per 100 grammi). Secondariamente contiene una concentrazione straordinaria di fibre, motivo per cui facilita la digestione. Infine è ricca di vitamine e sali minerali, e in particolare potassio, fosforo, calcio, vitamina C e vitamina B3.

Tutta la bontà del formaggio brie

Un altro ingrediente fondamentale di questa insalata con pere, come peraltro suggerisce il nome, è il brie. Si tratta di un formaggio francese, ma consumato molto anche in Italia (soprattutto in Lombardia). Si sposa benissimo con gli altri ingredienti, e in particolare con le pere (il frutto che viene più spesso abbinato ai prodotti caseari). Il brie è un formaggio poco stagionato, semi-fresco e con fioritura a muffe bianche quasi invisibili. E’ grasso, ma non troppo, con i suoi 27 grammi di lipidi ogni 100 grammi. Tuttavia, è sufficiente non esagerare, se non si vuole rischiare di mettere a repentaglio la linea. In questa ricetta, comunque, è presente in dosi piuttosto ridotte. Il brie apporta circa 319 kcal per 100 grammi (meno del parmigiano comunque).

Insalata con pere e brie

Il brie è però ricco di proteine, che costituiscono il 20% del totale, una percentuale da fare invidia a molte carni. In quanto formaggio semi-fresco è anche ricchissimo di calcio, la cui concentrazione sfiora il mezzo grammo. Discorso simile per altri sali minerali, e in particolare il fosforo e il potassio. Si difende molto bene anche in termini di vitamine, con esplicito riferimento a quelle del gruppo B. Il brie, come la maggior parte dei formaggi freschi o quasi freschi, contiene parecchio sodio, ragione per cui deve essere consumato con molta parsimonia da chi soffre di ipertensione.

I tanti pregi nutrizionali delle noci

Anche le noci giocano un ruolo importante nella ricetta dell’insalata con pere e brie. Infatti equilibrano un po’ gli altri sapori (che sono abbastanza forti), producendo un sentore più rotondo e lineare. Le noci sono buone e piacciono più o meno a tutti, ma godono a volte di una pessima nomea. Infatti, alcuni le evitano perché sono troppo caloriche. In effetti è vero, sono caloriche, e anzi superano le 600 kcal per 100 grammi. Tuttavia, sono anche salutari in quanto ricche di grassi “buoni”. Il riferimento è in particolare agli acidi grassi omega tre, sostanze che impattano beneficamente sul cuore, sulla vista e sulle funzioni cognitive.

Ma i pregi delle noci non finisco qui. Sono infatti ricche di vitamine e sali minerali. In particolare, sono ricche di vitamina E, di potassio e calcio. ll loro trattamento, in merito a questa ricetta, è quasi banale: semplicemente vanno tritate grossolanamente e versate nell’insalatiera dopo la lattuga e contestualmente agli altri ingredienti. Riguardo al tema delle calorie, è sufficiente non abbondare più tanto. Infatti, la lista degli ingredienti comprende solo 50 grammi di noci, da dividere in 4 persone.

Ecco la ricetta dell’insalata con pere e brie:

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cespo di lattuga iceberg;
  • 3 pomodorini gialli;
  • 1 peperone rosso;
  • 1 cipolla rossa;
  • 4 pere piccole;
  • 300 gr. di brie;
  • 50 gr. di noci;
  • 4 cucchiaini di miele d’acacia;
  • 4 cucchiai di succo di limone;
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per preparare l’insalata con pere e brie lavate accuratamente la lattuga. Riducetela a piccoli pezzi irregolari e versatela nell’insalatiera. Poi lavate i pomodori e riduceteli a spicchi. Rimuovete la buccia dalla cipolla e affettatela. Infine pulite i peperoni e fateli a listarelle. Ora realizzate un trito grossolano con le noci, poi fate a pezzi il brie e versatelo nell’insalatiera con le noci. Pulite le pere, togliete la parte dura centrale e fatele a fette sottili. Inserite nell’insalatiera anche il brie, le pere, la cipolla  e i peperoni. Infine preparate la salsina: in una ciotola mescolate per bene il succo di limone, l’olio extravergine d’oliva e aggiungete un po’ di sale e il miele. Dopo aver amalgamato la salsina versatela sull’insalata e servite.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Cetrioli allo Skyr

Cetrioli allo Skyr, un’insalatona gustosa

Cetrioli allo Skyr, colore e gusto per un’insalata corposa I cetrioli allo Skyr sono un'insalata molto corposa, che si caratterizza per un sapore composito e per la presenza di molti alimenti...

Insalata di fiori ed erbe con Skyr

Insalata di fiori ed erbe con Skyr, un...

Insalata di fiori, un’idea davvero particolare L’insalata di fiori ed erbe con Skyr è un’idea particolare e solo a primo acchito bizzarra, per un contorno fuori dal comune che premia gusto e...

Insalata di spinaci

Insalata di spinaci, un contorno completo

Insalata di spinaci, una particolare selezione di ingredienti Oggi vi presento una particolare variante dell’insalata agli spinaci, una ricetta che si completa con un'emulsione squisita e...

Bowl con avocado e fiocchi di latte

Poke Bowl con avocado e fiocchi di latte,...

Poke Bowl con avocado e fiocchi di latte, una lista creativa di ingredienti La poke bowl con avocado, edamame e fiocchi di latte è un'insalata molto corposa, che spicca per l’abbondanza di colori...

Insalata estiva con uova sode

Insalata estiva con uova sode, un contorno iper-proteico

Insalata estiva con uova sode, un contorno tra il dolce e il salato L’insalata estiva con uova sode è un contorno che spicca in primis per l’impatto visivo. La lista degli ingredienti,...

Insalata di mele e sedano

Insalata di mele e sedano, una meraviglia agrodolce

Insalata di mele e sedano, l’abbinamento che non ti aspetti L’insalata di mele e sedano si inserisce sul solco delle insalate “agrodolci”, che si caratterizzano per degli abbinamenti...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


26-04-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti