Trighetti con pesce spada, un vero piatto mediterraneo

Trighetti con pesce spada

Trighetti con pesce spada e molti vantaggi nutrizionali

I trighetti con pesce spada e melanzane sono un primo davvero speciale, colorato, gustoso e sano. Nei limiti di un primo a base di pasta, anche leggero. Infatti, i grassi aggiunti sono ridotti al minimo. Sono tanti gli elementi che fanno dei trighetti con pesce spada un primo fuori dal comune. In primis, gli ingredienti, soprattutto la pasta, ovvero i trighetti di La Molisana. E’ una tipologia di pasta “inedita”, a cui dedicherò un paragrafo successivo.

La lista degli ingredienti si fregia della presenza del pesce spada, che è uno di pesci più pregiati e apprezzati, pescato soprattutto nei mari più caldi del Mediterraneo. E’ un pesce dall’elevato valore biologico. In primis, perché presenta pochi grassi, dunque è responsabile di un apporto calorico minimo: si parla infatti di 109 kcal per 100 grammi. Le proteine, invece, rappresentano il 16,9%, che è comunque una percentuale superiore a quella di molti altri pesci.

Il pesce spada, però, eccelle anche in quanto a sali minerali, e in particolare fosforo, magnesio, potassio e selenio. Questa specie ittica, poi, fornisce molti acidi grassi omega tre, sostanze che generano benefici importanti per l’organismo, e in particolare per il cuore, la vista e le funzioni cognitive. In quanto a vitamine, infine, il pesce spada si difende bene, con esplicito riferimento alle vitamine del gruppo B.

Il segreto dei trighetti La Molisana

Il segreto di questo primo con pesce spada e melanzane sono i trighetti La Molisana. Si tratta di un tipo di pasta inedito, inventati proprio da La Molisana. Dall’esterno, potrebbero assomigliare a degli spaghetti di taglio medio, ma rispetto a questi ultimi sono dotati di una superficie rugosa, adatta ad assorbire il sugo, e sono soggetti a trafilatura in bronzo. In genere si fanno apprezzare per la ventata di novità che apportano in cucina, oltre che per la bontà.

Trighetti con pesce spada

I trighetti, infatti, sono realizzati con la migliore materia prima possibile, e con una certa sapienza artigianale (per quanto sia un tipo di pasta nuovo). Sono un’ulteriore conferma e la dimostrazione della capacità di La Molisana di offrire solo prodotti di qualità, di valorizzare il territorio e tenere sempre alto il livello delle sue paste.

I tanti benefici dei pomodorini datterini

La parte “rossa” dei trighetti con pesce spada e melanzane è data dai pomodorini datterini. Sono pomodori particolari, che solo di recente hanno attirato l’attenzione che meritano. Si caratterizzano per due elementi: la dolcezza e la succosità. La prima si sposa bene con la sapidità del pesce spada, mentre la seconda li rende praticamente perfetti per qualsiasi tipo di sugo. Il datterino si presta alla trasformazione in salsa, anche perché presenta una buccia molto facile da rimuovere, magari dopo appena un minuto di sbollentatura.

Per il resto, le caratteristiche nutrizionali dei datterini sono identiche a quelle dei pomodori più conosciuti (ad esempio i costoluti). Sono ricchi di licopene, un potente antiossidante che fa bene al cuore e all’apparato cardiocircolatorio. Inoltre, sono ricchi di vitamine, e in particolare la C, nonché di sali minerali. L’apporto calorico è invece irrisorio, come tutti i pomodori del resto. Insomma, i pomodori datterini valorizzano i trighetti con pesce spada e melanzane.

Ecco la ricetta dei trighetti con pesce spada:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di trighetti La Molisana;
  • 2 melanzane;
  • 12 pomodorini datterini;
  • una cucchiaiata di olive nere leccino;
  • una manciata di capperi;
  • 2 fette di pesce spada;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 1 rametto di timo fresco;
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dei trighetti con pesce spada iniziate facendo riposare i capperi in una ciotola colma di acqua e aceto per pochi minuti (prima però sciacquateli sotto acqua corrente). Riducete le melanzane a dadini, salate generosamente e fatele riposare dentro uno scolapasta per mezz’ora. Questa operazione è fondamentale per eliminare l’acqua di vegetazione, che è abbastanza amara. Dopo i 30 minuti di scolatura, passate le melanzane sotto acqua corrente in modo da eliminare il sale ed asciugatele per bene. Applicate un piccolo taglio su ciascun pomodoro e sbollentateli per un minuto. Poi rimuovete la buccia e tagliateli a pezzi piccoli.

In una padella capiente scaldate l’olio, lo spicchio d’aglio e, quando l’olio sarà ben caldo, inserite le melanzane. Fate cuocere per 5 minuti mescolando spesso, in modo che le melanzane non si attacchino. In questo lasso di tempo, eliminate la pelle dal pesce spada e tagliatelo a dadini. Inserite nella padella il pesce spada, i pomodori tagliati  a pezzi, i capperi e le olive. Aggiustate di sale e dopo qualche minuto aggiungete il vino bianco continuando la cottura per altri 8 minuti. Nel frattempo, fate bollire l’acqua leggermente salata e cuoceteci dentro la pasta, rispettando il minutaggio suggerito in confezione. Scolate la pasta e fatela saltare in padella. Se vedete che il sugo si è ristretto troppo, integratelo con un po’ di acqua di cottura della pasta stessa. Servite il piatto con una spolverata di timo tritato. Buon appetito!

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