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Pennette con ricotta e uovo sodo, un primo proteico

Pennette con ricotta e uovo sodo
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Pennette con ricotta, capperi e uovo sodo, un primo con una particolare scelta di ingredienti

Le pennette con ricotta, capperi e uovo sodo sono un primo nutriente ma tutto sommato leggero. Infatti, se si escludono la ricotta e l’uovo, che comunque è meno grasso di quanto si possa pensare, tutti gli ingredienti presentano un apporto calorico ridotto. Le caratteristiche nutrizionali sono ottime, e si basano su un’offerta di proteine rara per un “semplice” piatto di pasta. Queste sono date dalle già citate uova e dalla ricotta. La ricetta originale prevede la ricotta normale, ma ovviamente nessuno vi vieta di utilizzare la variante senza lattosio, se soffrite di intolleranza.

Vorrei soffermarmi sulla preparazione. Di base è molto semplice, tuttavia l’unico elemento di difficoltà, per quanto inaspettato, è dato dalla cottura delle uova. Fare delle buone uova sode, che fungano allo scopo di questa ricetta, significa porre la massima attenzione al tempo di cottura (che dovrebbe aggirarsi sui 9 minuti), ed evitare che si tocchino per non compromettere il guscio. Il consiglio, quindi, è di seguire fedelmente la ricetta qui sotto.

Gli insospettabili benefici nutrizionali dei capperi

Il cappero, utilizzato nella nostra ricetta delle pennette con ricotta, è una vecchia conoscenza della tradizione gastronomica italiana. Lo si trova quasi ovunque: sulla pizza, con la carne, con il pesce. Ovviamente, viene impiegato anche per insaporire la pasta. Tuttavia, proprio perché piuttosto diffuso, il cappero viene dato un po’ per scontato, e sottovalutato dal punto di vista dei benefici per l’organismo. Alle qualità organolettiche del cappero si accompagna, infatti, un certo potere nutrizionale. Il riferimento è in particolare all’apporto eccellente di sali minerali: sodio, calcio, magnesio, potassio, fosforo sono solo alcuni di essi.

Pennette con ricotta e uovo sodo

Stesso discorso per le vitamine, e nello specifico per la vitamina C (che rafforza il sistema immunitario), per la A e per la K. Il tutto è valorizzato da un apporto calorico basso, a sua volta determinato da una quasi totale assenza di grassi: 100 grammi di capperi corrispondono solo a 23 kcal.

Il curry, una spezia speciale dalle eccellenti proprietà terapeutiche

Il sapore delle pennette con ricotta viene completato dal curry. Il curry è una delle spezie più amate che mantiene un carattere esotico. E’ infatti associato ai piatti asiatici, e in particolare indiani. In questa ricetta viene utilizzato per insaporire la crema a base di ricotta e vodka. Contribuisce, dunque, a creare un condimento diverso dal solito che unisce tre sapori differenti: la sapidità della spezia, la morbidezza della ricotta e la dolcezza della vodka.

Il curry in realtà è un insieme di spezie. C’è di tutto, o quasi: dalla cannella al coriandolo, dallo zenzero alla curcuma (che le dona il tipico colore arancione). Il curry è utilizzato soprattutto per insaporire le carni bianche, ma gioca un ruolo importante anche per questa ricetta a base di pasta. Il curry riunisce i benefici delle tante spezie che lo compongono. La lista è lunga, ma basta citare il contributo dato nella regolazione della pressione, l’azione antinfiammatoria e il contrasto alle gastriti.

Ecco la ricetta delle pennette con ricotta, capperi e uovo sodo:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di pennette consentite;
  • 2 scalogni;
  • 200 gr. di ricotta delattosata;
  • 1 presa abbondante di curry;
  • 3 cucchiaini di vodka;
  • 2 cucchiai di capperi sott’aceto;
  • 2 tuorli di uova sode;
  • qualche filo di erba cipollina;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe nero.

Preparazione:

Per le pennette con ricotta iniziate preparando le uova sode. Si tratta di una operazione delicata che può comportare alcuni rischi. Innanzitutto, occorre immergerle in acqua fredda, e solo dopo accendere il fuoco. Immergerle nell’acqua bollente significherebbe rovinare il guscio. Secondariamente, sempre per lo stesso motivo, è necessario che le uova non sbattano l’una contro l’altra. Per proteggerle, è sufficiente avvolgerle nella carta da cucina. Occhio soprattutto al tempo di cottura, 8 o 9 minuti è il tempo ideale (partendo dalla bollitura). Se si opta per una cottura più breve, il tuorlo rimarrà morbido, se invece la cottura viene protratta, il tuorlo assumerà una coloritura verdastra che causa una compromissione del sapore, segno che qualcosa è evidentemente andato storto.

Ad ogni modo, una volta preparate le uova, occupatevi degli altri ingredienti. Mettete a riscaldare molta acqua in una pentola, raggiunto il bollore aggiungete un po’ di sale e tuffateci le penne. Mentre queste cuociono, fare appassire gli scalogni ben tritati insieme ai capperi, per farlo utilizzate una padella antiaderente con l’olio caldo. In una ciotola inserite la ricotta, il curry, la vodka e un po’ di sale, poi mescolate e amalgamate per creare una morbida crema. Scolate la pasta, conservando un po’ di acqua di cottura. Versate la pasta nella padella con lo scalogno, poi aggiungete la crema di ricotta e fate saltare per 2 minuti. Se la pasta risulta troppo asciutta, integrate con l’acqua di cottura messa da parte. Impiattate spolverizzando un po’ di uova sode passate in un colino e leggermente grattugiate. Decorate con l’erba cipollina ben tritata e servite.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


27-02-2020
Scritto da: NonnaPaperina
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