Frolle salate al parmigiano, un’alternativa al pane

Frolle salate al parmigiano
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Frolle salate al parmigiano e semi di papavero, un accompagnamento rustico

Le frolle salate al parmigiano e semi di papavero sono una gradevole alternativa al pane. Possono essere considerate anche come base per le bruschette e altre preparazioni del genere. Sono ovviamente più saporite del pane, anche perché chiamano in causa molti ingredienti. Io personalmente le cucino soprattutto a Natale e spesso le do anche in regalo. Hanno infatti un aspetto e un gusto rustico, che si addice alle festività natalizie. Regalare del “pane” a Natale può sembrare strano, ma va detto che queste frolle si mantengono bene, non perdono elasticità, flagranza e (ovviamente) vanno consumate fredde.

Il procedimento è abbastanza semplice. Tutti possono preparare le frolle salate al parmigiano e semi di papavero. Il consiglio, però, è di seguire fedelmente la ricetta, e soprattutto di rispettare le proporzioni tra gli ingredienti, in quanto è facile sbagliare e ritrovarsi con un risultato pessimo. A proposito della lista degli ingredienti, alcuni (e non solo i semi di papavero) sono abbastanza insoliti, soprattutto per la panificazione. Ne parlerò in modo più approfondito nei prossimi paragrafi.

Cos’è la farina di mais bramata?

La farina di mais bramata, utilizzata nelle frolle salate al parmigiano, è un tipo specifico di farina di mais; a dire il vero è il tipo più diffuso. Il processo di bramatura, che dà il nome al prodotto, viene spesso messo in atto per “pulire” il mais prima della macinazione. Nello specifico, il processo consiste nella rimozione della lolla dei chicchi di mais. Ad ogni modo, e almeno per quanto riguarda i principi nutrizionali, la farina di mais bramata è indistinguibile rispetto alle altre farina di mais. L’apporto di carboidrati è rilevante, proprio come quello di vitamine e sali minerali. L’apporto calorico si attesta invece sulle 350 kcal per 100 grammi.

Frolle salate al parmigiano

Il punto saliente è però l’assenza di glutine. Ciò consente ai prodotti realizzati con la farina di mais, e quindi anche a queste particolari frolle salate, di poter essere consumate anche dagli intolleranti e dai celiaci. Sostituisce, da questo punto di vista almeno, le farine di grano, pur non potendo essere considerata come un semplice surrogato.

Perché  abbiamo utilizzato la farina di riso?

Le frolle salate al parmigiano e semi di papavero sono 100% gluten-free. Ciò è dovuto non solo alla farina di mais, ma anche a quella di riso. Anche in questo caso, infatti, si registra una totale assenza di glutine. Ma c’è di più, essendo entrambe le farine caratterizzate da un basso indice glicemico, sono adatte anche al consumo da parte dei diabetici o, semplicemente, da coloro che stanno seguendo una dieta stringente e non possono permettersi i classici “morsi della fame” (meno rari se si utilizzano ingredienti ad alto indice glicemico).

Ad ogni modo, la farina di riso spicca anche per le capacità nutrizionali. L’apporto di carboidrati è ottimo, come si addice a una farina. Tuttavia, anche la quantità di proteine è soddisfacente. Ottime sono le concentrazioni di vitamine e sali minerali, a cui si aggiunge anche una quantità di grassi inferiore alla media delle altre farine.

Ecco la ricetta delle frolle salate al parmigiano e semi di papavero:

Ingredienti per circa 30 frolle:

  • 100 gr. di farina di mais bramata;
  • 50 gr. di parmigiano stagionato 36 mesi grattugiato;
  • 45 gr. di farina di riso;
  • 45 gr. di burro delattosato;
  • 2 cucchiaini colmi semi di papavero;
  • 5 cucchiaini di acqua fredda;
  • ¼ cucchiaino sale;
  • ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Preparazione:

Per la preparazione delle frolle salate al parmigiano iniziate versando nel mixer le due farine insieme al sale e al bicarbonato, poi aggiungete anche il parmigiano grattugiato, il burro tagliato a piccoli pezzi e un po’ d’acqua fredda. Frullate in modo non omogeneo per ottenere un composto un po’ farinoso. Versate questo composto su un piano di lavoro ben infarinato e amalgamate impastando per bene con i semi di papavero. Una volta ottenuto un composto abbastanza compatto formate un cilindro stretto e lungo. Poi copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo in frigo per 30 minuti. Prima di passare alla fase successiva, preriscaldate il forno ad una temperatura di 180 gradi e ponetelo in funzione statica.

Ora togliete l’impasto a forma di cilindro dal frigo e tagliate per lungo dei dischi abbastanza regolarti di circa 1 centimetro di spessore; utilizzate per questa fase un coltello molto affilato. Poi posizionate i dischi su una leccarda ricoperta di carta da forno. Fate cuocere i dischi infornandoli per circa 10 minuti, poi estraeteli e lasciateli raffreddare. Le frolle vanno servite e consumate fredde. Per questo motivo possono essere tranquillamente utilizzate come regalo. Inoltre, le frolle possono essere conservate in un sacchetto o in un contenitore ermetico, in questo modo si mantengono in buone condizioni per circa una settimana. Ovviamente, vanno riposte in un luogo ben asciutto e a temperatura ambiente.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


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