Come candire la frutta? Ricetta per candire fichi e pere

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Si può candire la frutta direttamente a casa?

La frutta candita è un ingrediente utilissimo per molteplici preparazioni dolci e tradizionali, in particolare candire fichi e pere è utilissimo per torte, tortini, biscotti o creme. Il procedimento per candire la frutta è lungo ma fattibile direttamente a casa disponendo in particolare di zucchero semolato, acqua e frutta fresca. Gli ingredienti sono dunque pochissimi e di facile individuazione, ma le dosi?

Come proporzione, tenete presente che dovrete usare per lo zucchero la metà del peso della frutta. Ad esempio, se vorrete candire 500 grammi di pere, dovrete usare 250 grammi di zucchero semolato e 500 ml di acqua. Semplice? In realtà lo zucchero oltre a quello messo inizialmente, va razionato a lungo, per un graduale assorbimento. Per i primi 8 giorni del processo occorre aggiungere 60 grammi di zucchero al giorno, poi si passa ad una dose di 80 grammi al giorno.

Come candire pere e fichi: andiamo per gradi

Come per qualsiasi altro frutto, la ricetta per candire fichi e pere parte necessariamente dalla preparazione della frutta. Il primo passo per preparare la frutta da candire è ovviamente quello di lavarla, sbucciarla e tagliarla. Qualora si tratti di frutti che, invece, possono essere consumati anche con la buccia, essa andrà bucherellata nel suo spessore con una forchetta. Questi frutti con la buccia spessa, come i fichi, andranno tenuti a mollo per tre giorni in acqua fredda, così da poter limitare il sapore amarognolo.

candire la frutta

Dopo questo pre-trattamento anche questo tipo di frutti vanno tagliati a pezzi. Più sottili saranno le fettine, più veloce sarà il processo di canditura, quindi non è possibile dare un’indicazione precisa. Per aggiungere alla frutta candita un po’ d’aroma extra, è possibile aggiungere un paio di cucchiai di miele d’acacia o qualche spezia come la cannella.

Come si prepara la frutta da candire?

Dedicarsi alla ricetta per candire fichi e pere è semplice ma richiede tempo e pazienza. I pezzetti di frutti di fichi o di pere vanno uniti a zucchero semolato ed acqua e lasciati a riposo per 24 ore. Dopo questa prima fase, i pezzetti di frutta vanno scolati dal liquido e separati. Il liquido in cui è stata tenuta a mollo la frutta va usato come base per lo sciroppo. Nel nostro caso su 1 kg di frutta, unite 60 grammi di zucchero, 1 tazza di acqua e lasciate bollire per 5 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Ricoprite con lo sciroppo la frutta e lasciate riposare per ulteriori 24 ore.

Questa operazione, va ripetuta ogni giorno per 10 giorni. Durante questo tempo potrete tenere la frutta conservata al coperto, a temperatura ambiente. Ogni volta dovrete buttare l’acqua del giorno prima e sostituirla con del nuovo sciroppo, tutti i giorni. Se l’ultimo giorno lo sciroppo dovesse essere diventato troppo denso, scaldate la ciotola con la frutta a bagnomaria per farlo sciogliere e consentirne una più agevole estrazione. Mettete alla fine dei 10 giorni i pezzi di frutta a scolare su una griglia sollevata. Lasciateli qui per un paio di giorni, poi la frutta candita sarà pronta per l’utilizzo.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


08-12-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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