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Minestra con carciofi e vongole, un primo tra terra e mare

Minestra con carciofi e vongole
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Minestra con carciofi, cozze e vongole, un piatto perfetto!

La minestra con carciofi, cozze e vongole è uno splendido esempio di come, con ingredienti tutto sommati popolari e reperibili, sia possibile dare vita a una ricetta perfetta sotto il profilo nutrizionale, visivo e gustativo. In effetti questa minestra è una gioia per gli occhi e per il palato. Il merito va ad una scelta di ingredienti che non lascia nulla al caso e ad un procedimento che li valorizza al cento per cento. Per questa ricetta, a dire il vero, devo ringraziare il famoso chef Danilo Angè (è lui che l’ha pensata).

I protagonisti di questa minestra sono ovviamente le cozze e le vongole, ingredienti che fanno parte a pieno titolo della cucina “marinara” italiana. Ingredienti preziosi, buoni, salutari e nutrienti. Entrambe sono ricche di acidi grassi omega tre, sostanze che fanno bene al cuore, all’apparato cardiocircolatorio, alla vista e alle funzioni cognitive. Si caratterizzano, poi, per un apporto calorico modesto, che si attesta sulle 58 kcal per 100 grammi nel caso delle cozze e 71 kcal nel caso delle vongole.

Le cozze e le vongole si caratterizzano, inoltre, per il contenuto proteico (per giunta ad alto valore biologico) che si attesta rispettivamente al 12 e al 14%. Stesso discorso per le vitamine, infatti entrambi i frutti di mare vantano la presenza di tantissime vitamine del gruppo B, come anche di ferro, potassio, fosforo e zinco. Si segnala poi un’elevata concentrazione di antiossidanti, i quali stimolano la rigenerazione cellulare e contribuiscono a prevenire il cancro.

Perché abbiamo utilizzato i carciofi spinosi?

I carciofi spinosi, utilizzati nella nostra minestra, sono una variante del normale carciofo. Si caratterizzano per un sapore leggermente più dolce, per foglie più sottili e per una forma un po’ più allungata. In questa ricetta vengono prima rosolati in separata sede e poi aggiunti agli altri ingredienti per formare la minestra. Dal punto di vista nutrizionale si difendono piuttosto bene, anche perché sono davvero ricchi di fibre, che fanno bene alla mobilità intestinale, come anche di vitamine e sali minerali.

In particolare, i carciofi spinosi (come le altre varietà di carciofo) contengono ottime quantità di potassio, calcio, magnesio e fosforo, nonché svariate vitamine del gruppo B e la vitamina C. I grassi sono quasi assenti mentre l’indice glicemico è estremamente basso. Anche l’apporto calorico è molto basso, pari a 22 kcal per 100 grammi. Per questo e altri motivi, sono consigliati per chi sostiene diete dimagranti e ipocaloriche.

Minestra con carciofi e vongole

Il contributo della maggiorana e le sue proprietà nutrizionali

La maggiorana, utilizzata nella preparazione della minestra con carciofi, è una spezia preziosa in grado di insaporire i piatti, ma anche di migliorarne l’impatto sull’organismo. La maggiorana, infatti, presenta proprietà che sfociano quasi nell’ambito terapeutico. Giusto per citarne qualcuna, questa pianta esercita un’azione antispasmodica e sedativa, ma anche blandamente analgesica. E’ anche un formidabile digestivo e uno stimolante per il sistema immunitario. Secondo la tradizione contribuirebbe a risolvere i casi di insonnia, ma anche i raffreddori e le bronchiti.

Per quanto riguarda i valori nutrizionali, la maggiorana è abbastanza calorica, ma in genere viene impiegata in dosi minime, sicché questo “difetto” non genera conseguenze. Stesso discorso per il sodio, che in senso assoluto è presente in quantità eccessive, ma che non causa alcun danno visto lo scarso l’impiego che si fa di questo ingrediente. La maggiorana, poi, contiene un’eccezionale quantità di fibre e una dose non trascurabile di proteine. Nella ricetta della minestra con carciofi, cozze e vongole viene inserita praticamente a fine cottura per insaporire e dare un po’ di colore.

Ecco la ricetta della minestra con carciofi, cozze e vongole:

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 kg di cozze;
  • 500 gr. di vongole;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 200 gr. di pomodori datterini;
  • 4 carciofi spinosi;
  • 360 gr. di ditalini consentiti;
  • q. b. di olio allo scalogno;
  • q. b. di brodo vegetale;
  • 1 peperoncino piccante;
  • 1 mazzetto di maggiorana;
  • 60 gr. di pecorino grattugiato;
  • q. b. di olio extravergine di oliva;
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della minestra con carciofi iniziate pulendo le cozze e le vongole, poi fatele spurgare e ponetele in una padella con l’olio caldo e l’aglio, fino a quando non si apriranno. Poi toglietele dal loro guscio e filtrate l’acqua. Ora tagliate in due i pomodorini, adagiateli su una teglia da forno e conditeli con olio, pepe e sale. Poi fateli appassire al forno a 100 gradi per 60 minuti. Pulite i carciofi, rimuovete la barbetta interna e fateli a julienne, poi passateli in una padella con un po’ di olio extravergine d’oliva, sale, pepe e uno spicchio d’aglio. Fate tostare i ditalini in una pentola dove avrete riscaldato l’olio allo scalogno, versate il brodo e l’acqua dei frutti di mare fino a coprire completamente i ditalini.

Cuocete così per una decina di minuti, poi unite i carciofi, un po’ di peperoncino tritato, pepe e sale; infine continuate la cottura per altri 5 minuti. A questo punto aggiungete le vongole, le cozze e la maggiorana, regolando leggermente con sale e pepe. Spegnete il fuoco, mantecate con pecorino grattugiato e olio d’oliva. Infine, servite nei piatti fondi e decorate con i pomodori. Buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


12-11-2019
Scritto da: NonnaPaperina
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