Sensibilità al nichel da contatto: difficile da affrontare

Cos’è la sensibilità al nichel da contatto

La sensibilità al nichel da contatto è un disturbo prevalentemente dermatologico che scatena reazioni cutanee potenzialmente invalidanti, certamente in grado di provocare grande fastidio. Si tratta di una condizione molto insidiosa per almeno due motivi:

  • in primo luogo, il nichel è presente in molti oggetti e strumenti di uso comune, dalle cinture ai gioielli, dai prodotti cosmetici ai semplici vestiti (specie se contengono parti metalliche).
  • In secondo luogo, tale sensibilità è insidiosa perché non è semplice da diagnosticare. Infatti, i sintomi sono aspecifici, ovvero si ritrovano in altri disturbi dermatologici, dunque è necessario un certo impegno nell’anamnesi per intuire la presenza di questa sensibilità.

La sensibilità al nichel da contatto va distinta dalla sensibilità al nichel da ingestione. Mentre la prima “produce” disturbi a seguito del contatto pelle-nichel, la seconda genera sintomi a partire dal consumo alimentare di cibi che contengono la sostanza. I sintomi, poi, sono diversi: dermatologici nel primo caso, legati alla digestione o comunque all’apparato digerente nel secondo caso.

Allergia al nichel e cosmetici

Maledetto nichel! #nontitollero

Due elementi caratterizzano i sintomi della sensibilità al nichel: da un lato l’aspecificità, dall’altro il carattere esclusivamente dermatologico. Tutti i disturbi connessi a tale forma di sensibilità, infatti, si manifestano sulla cute. Ciò non significa che non siano vari, anzi: tra i sintomi si annoverano vescicole, eczemi, semplici rossori, prurito.

Il dolore, infine non è affatto raro. A differenza di molte patologie dermatologiche, però, tale dolore viene riferito come “sordo”, simile a quello delle contusioni, molto più raramente come “pulsante”.

Il primo passo per affrontare con efficacia la sensibilità al nichel è informarsi. Solo in questo modo è possibile riconoscere i segni di questa condizione clinica, e iniziare un percorso di approfondimento che possa portare alla diagnosi. Il consiglio è di sfruttare le opportunità sugli argomenti dedicati alla sensibilità al nichel da contatto, che trovate nell’apposita sezione.

Sensibilità al nichel da cibo

Il test per diagnosticare la sensibilità al nichel da contatto

La parola definitiva, nonché quella più autorevole, spetta agli specialisti. Insomma, se si sospetta una sensibilità al nichel da contatto l’unico modo per ottenere una conferma o una smentita è sottoporsi a un test diagnostico. Sfortunatamente, il Sistema Sanitario Nazionale non fornisce questa specifica prestazione: dovete rivolgervi a enti privati.

Io vi consiglio Lifebrain, una clinica che coniuga competenza e convenienza. Soprattutto, propone una modalità diagnostica davvero innovativa e comoda. L’utente riceve un kit direttamente a casa, lo utilizza secondo le istruzioni, lo consegna al corriere (che giunge entro pochissimi giorni), e dopo una settimana può visualizzare il risultato nella sua area riservata all’interno del sito.

Nel frattempo, state lontani da tutto ciò che contiene nichel. Della categoria purtroppo fanno parte molti alimenti. Proprio qui sul sito  fornisco molte indicazioni per improntare il proprio stile di vita all’assenza di nichel. Visitate questa pagina per saperne di più.

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

In collaborazione co Lifebrain

Contenuto in collaborazione con Lifebrain
Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *