Madeleines di miglio, dolcetti rustici dal sapore speciale

Madeleines di miglio

Perché le Madeleines di miglio sono così buone?

Le Madeleines di miglio analcoliche sono un’idea sfiziosa per un dolcetto particolare, che ha pochi eguali in quanto a gusto. Gli ingredienti sono quasi tutti “insoliti”, almeno per la tradizione dolciaria italiana. Il riferimento è in particolare all’olio di vinacciolo, la cui presenza potrebbe suggerire un certo potere alcolico di questa ricetta. In realtà questo olio non è affatto alcolico, in quanto si realizza molto banalmente con gli acini dell’uva, ben prima che la materia prima venga sottoposta al processo di fermentazione. Tuttavia il nome può trarre in inganno, da qui la necessità di specificare l’assenza di alcol con il termine “analcolico”.

Le Madeleines di miglio analcoliche sono molto semplici da realizzare. Si tratta infatti di integrare tra di loro gli ingredienti (in tempi e modi diversi), in modo da formare un impasto semisolido. Questo poi viene inserito in uno stampo per madeleine e cotto a 180 gradi. Il risultato è eccezionale sia per gusto (che appunto appare insolito) che per estetica, e qui il merito è dello stampo per madeleine che dona ai dolcetti una forma sfiziosa e delle scanalature che hanno un nonsochè di artistico.

I tanti pregi della farina di miglio

Uno dei protagonisti di queste Madeleines, proprio come suggerisce il nome, è la farina di miglio. Una farina che ha sicuramente un pregio, ossia è priva di glutine. In questo modo può essere consumata dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. Sbaglia però chi intende la farina di miglio come un surrogato della farina bianca. E’ infatti dotata di una personalità precisa sia in termini di gusto che in termini di valori nutrizionali.

Madeleines di miglio

Il riferimento è in particolare all’equilibrio tra carboidrati e proteine. La farina di miglio è, infatti, composta dal 72% di carboidrati e per il 12% di proteine, che è una percentuale superiore a molte farine. I grassi sono pochi, mentre le fibre sono presenti in grande quantità. Per questo e altri motivi, la farina di miglio aiuta la digestione. Per quanto riguarda l’apporto calorico, questo tipo di farina non presenta grosse differenze rispetto alle altre farine.

Tutta la bontà dell’uva sultanina e il suo apporto di fibre

L’uva sultanina, utilizzata nelle nostre Madeleines di miglio, è comunemente nota come uva passa o uvetta. E’ realizzata essiccando i chicchi di una varietà d’uva specifica, originaria della Turchia (da qui il termine “sultanina”). In questa ricetta gioca un ruolo importante, in quanto viene inserita poco prima della cottura, un po’ per decorare un po’ per garantire una profondità superiore in termini di gusto. Tra l’altro, l’uva sultanina essendo già essiccata tiene molto bene le alte temperature.

L’uva sultanina, oltre a essere buona, è anche discretamente salutare. Il merito è soprattutto delle fibre, che sono presenti in grandi quantità. Come tutti sanno, una maggiore presenza di fibre garantisce un miglior equilibrio intestinale e un processo digestivo più reattivo. L’uva sultanina è ricca però anche di sali minerali come potassio, ferro e calcio. Rilevante è il contenuto di zuccheri, che è pari al 70% (in massima parte carboidrati e glucidi). In quanto a calorie, l’uva passa non lascia a desiderare ma va detto che viene spesso inserita a piccole dosi, incapaci quindi di “nuocere” alla linea.

Ecco la ricetta delle Madeleines di miglio analcoliche:

Ingredienti per 30 pezzi:

  • 180 gr. di uova intere;
  • 120 gr. di yogurt di riso;
  • 120 gr. di zucchero di canna;
  • 80 gr. di olio di vinacciolo;
  • 40 gr. di burro di cacao;
  • 130 gr. di farina di miglio;
  • 80 gr. di fecola di patate;
  • 3 gr. di sale;
  • 1 gr. di lievito per dolci;
  • 40 gr. di uva sultanina (per decorazione).

Preparazione:

Per la preparazione delle Madeleines di miglio prendete uno stampo per madeleine. In giro ne trovate in metallo e in silicone. Io opterei per quello in metallo in modo da avere una migliore cottura ed una rifinitura estetica più definita. Iniziate facendo sciogliere il burro cacao a bagnomaria e mescolatelo con l’olio di vinacciolo. Aprite le uova intere in una ciotola e versateci il composto di burro e olio di vinacciolo. Mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto uniforme ma non montato. Setacciate il lievito nella farina poi inseritela nel composto insieme agli altri ingredienti che avete a disposizione, infine mescolate accuratamente per ottenere un quasi solido e fate riposare in frigorifero per 60 minuti.

Ora preriscaldate il forno a 180 gradi. Estraete il composto dal frigo e versatelo negli stampi, lasciando libero qualche millimetro dal bordo. Per versare il composto nello stampo potete usare sia un cucchiaio sia una pratica sac à poche. Per finire, decorate la superficie con l’uva sultanina tagliata a pezzi piccoli. Infornate e cuocete per 10 minuti, in ogni caso verificate che la superficie dei dolcetti sia gonfia e ben asciutta. Appena pronte, sformate le Madeleines tempestivamente, l’umidità infatti può farle attaccare allo stampo rovinandole in maniera irreversibile.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


13-10-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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