Quadrotti di pasta sfoglia per una merenda diversa

Quadrotti di pasta sfoglia
Commenti: 0 - Stampa

Cosa hanno di speciale i quadrotti di pasta sfoglia?

I quadrotti di pasta sfoglia sono un’idea geniale quanto semplice per una merenda gustosa e diversa dal solito. Sono molto semplici da realizzare e veloci, dal momento è necessaria non più di mezz’ora per prepararli seguendo le nostre indicazioni. I quadrotti di pasta sfoglia, poi, spiccano anche per la versatilità. In questa ricetta io propongo la confettura di sambuco, ma nessuno vi vieta di sostituirla con qualsiasi altra confettura o persino con la crema o con la nutella. Il risultato sarà sempre straordinario! Ovviamente, i quadrotti di pasta sfoglia possono essere consumati anche a colazione, e anzi sostituiscono degnamente il classico cornetto del bar.

Vorrei soffermarmi sulla confettura che ho scelto per questi quadrotti di pasta sfoglia, ossia la confettura di sambuco. Scommetto che molti di voi non l’hanno mai assaggiata, anche perché, in effetti, a essa vengono preferite le classiche confetture alla fragola, ai frutti di bosco, alle ciliegie, agli agrumi etc. Eppure vi consiglio di dare un’opportunità a questa confettura al sambuco, anche perché riesce a valorizzare alla perfezione la pianta di sambuco. Una pianta che spicca non solo per l’aroma (viene soprattutto utilizzata per produrre infusi e liquori), ma anche per le sue capacità terapeutiche. Il riferimento è all’impatto positivo che genera sul sistema immunitario e alla capacità di contenere gli stati infiammatori.

Ecco come fare i quadrotti di pasta sfoglia

Come ho già specificato, i quadrotti di pasta sfoglia non sono solo squisiti, ma anche molto semplici da preparare. D’altronde, si tratta semplicemente di ritagliare dei quadrati di pasta sfoglia, apporre la confettura su uno di essi e chiudere con l’altro sigillando i bordi. La cottura avviene al forno, ma non si impiega molto tempo. La fase finale della preparazione è molto importante, in quanto aggiunge gusto e migliora la presentazione del “piatto”. Il riferimento è alla sventagliata di zucchero a velo che va precedentemente addizionato alla cannella. Questi quadrotti, come ho già accennato, garantiscono un certo margine di movimento, il riferimento è alla farcitura che può essere formata da qualsiasi confettura o crema.

Quadrotti di pasta sfoglia

Come consumare i quadrotti o quando è più indicato? Ovviamente la scelta sta a voi. Io però li considero un modo per valorizzare il rituale della merenda, per trasformarla in un momento all’insegna del gusto piuttosto che uno strumento per diminuire il senso di fame in attesa della cena. Sono anche perfetti per la colazione, dal momento che contengono tutti gli elementi necessari per una buona colazione all’italiana. Di contro, non li considererei dei dolci di fine pasto, anche perché se posti dopo altre portate potrebbero apparire abbastanza pesanti, sebbene ciò dipende principalmente dalla loro grandezza.

I benefici insospettabili della cannella

La cannella gioca un ruolo importante nella ricetta dei quadrotti di pasta sfoglia, sebbene agisca un po’ in sordina. Nello specifico va unita allo zucchero a velo, in modo da formare una sorta di mix adatto per la decorazione finale. La posa dello zucchero a velo, quindi, impatta positivamente sia dal punto di vista del gusto che dell’impatto visivo. La cannella, infatti, è una spezia dall’aroma spiccato, molto riconoscibile ma niente affatto coprente. Inoltre presenta tanti pregi, soprattutto dal punto di vista nutrizionale.

Il riferimento è in particolare alla concentrazione elevatissima di antiossidanti, i quali impattano positivamente sulla salute dell’apparato cardiocircolatorio ma, soprattutto, contribuiscono a prevenire i tumori. La cannella, inoltre, esercita delle importanti proprietà antibatteriche, antisettiche e digestive. Questa spezia stimola anche il sistema immunitario e l’apparato digerente, dunque è un alleato importante contro l’influenza, la diarrea e la dispepsia. Per quanto riguarda l’apporto calorico, siamo sulle 247 kcal, una cifra inferiore a qualsiasi tipo di zucchero. Insomma la cannella è davvero un’aggiunta importante, che fa compiere il salto di qualità a questa preparazione.

Ecco la ricetta dei quadrotti di pasta sfoglia:

Ingredienti per 8 quadrotti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia consentita;
  • 150 gr. di confettura di sambuco;
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere;
  • q. b. di zucchero a velo.

Preparazione:

Fate un mix con lo zucchero e la cannella mescolandoli insieme. Stendete la pasta sfoglia mantenendo la carta da forno in essa contenuta, poi con una rotella ritagliate dei quadrotti piuttosto regolari. Fate attenzione, i quadrotti devono essere in numero pari. Adagiate sul centro di ogni quadrotto un cucchiaino di confettura poi chiudete con un altro quadrotto e sigillate per bene i bordi. Adagiate i quadrotti così ottenuti dentro una teglia coperta con carta da forno e cuocete in un forno già riscaldato a 180 gradi per 20 minuti. In alternativa, potete considerare terminata la cottura quando i quadrotti saranno ben dorati. Sfornate e fate raffreddare. Ora adagiate i quadrotti su un piatto piano e guarnite con un’abbondante sventagliata di zucchero a velo e cannella, ossia il mix che avete preparato a inizio ricetta.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Charlotte con crema di castagne

Charlotte con crema di castagne, una deliziosa scoperta

Charlotte con crema di castagne, sapori d’autunno Oggi vi presento la charlotte di castagne (o meglio con crema di castagne), una torta davvero speciale e in grado di conquistare occhi e palato....

budino sbagliato

Il budino sbagliato di Carlo Cracco per stupire...

Il budino sbagliato, quando la creatività incontra la tradizione Il budino sbagliato è una ricetta di Carlo Cracco, il famoso chef stellato ha deciso di interpretare liberamente la ricetta del...

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake, un’idea per la Festa dei...

Victoria sponge cake, una delizia della pasticceria anglosassone La Victoria Sponge Cake, come suggerisce il nome, è una specialità della pasticceria inglese. E' conosciuta anche come Victoria...

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco,...

Torta fredda con Skyr, una variante sui generis della cheesecake La torta fredda con Skyr e frutti di bosco può essere considerata come l’evoluzione della cheesecake. Il procedimento è simile,...

Parrozzo

Il parrozzo, uno golosissimo dolce abruzzese

Il parrozzo, un dolce al cioccolato fuori dall’ordinario. Il parrozzo, detto anche pane rozzo, è un dolce tipico della cucina abruzzese che vanta una lunga tradizione. E’ stato inventato agli...

Torta al pandan

Torta al pandan, un magnifico dessert colorato

Torta al pandan, un’idea per una merenda fuori dal comune La torta al pandan, o pandan cake, è un dolce che rende molto sul piano estetico. Lo potete notare dalla foto, infatti si distingue per...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


15-09-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti