Senape antica con semi interi : salsa dai molti usi

senape antica
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Senape antica con semi interi : una salsa dai molti usi. La senape è un condimento davvero diffuso. Ci sta bene su tutto: dalle patatine fritte ai secondi piatti di carne. Si fa apprezzare per il suo gusto leggermente amarognolo, certamente forte ma anche in grado di impreziosire senza coprire. La ricetta che vi propongo oggi non è una senape come le altre. Certo, viene realizzata con i semi di questa preziosa pianta, e la texture potrebbe non differire dalle preparazioni classiche, ma in compenso può fregiarsi di sentori diversi, più complessi.

E’ una senape bicolore, caratteristica che è frutto dell’unione di due diversi tipi di grani di senape ma che è, allo stesso tempo, alimentata dalla presenza di altri ingredienti. E’ una senape ancora più versatile, che può essere utilizzata come qualsiasi altra spezia composita ma anche per fungere da condimento principale di primi e secondi piatti a base di carne .

La senape antica italiana viene preparata mescolando i semi gialli e neri frullati. Poi abbiamo la senape francese ( Senape di Digione) che è forse la più conosciuta e viene preparata in versione forte e in versione delicata. Per ultima la senape inglese ( Mustard ) ed è molto simile alla nostra con l’aggiunta di semi di senape bruna.

I pregi della senape

Come avrete notato dalla lista degli ingredienti, la senape bicolore prevede il trattamento dei semi di senape nera e semi di senape gialla. In cosa differiscono? Ebbene, non solo dal colore. Il gusto, infatti, è leggermente diverso, con la senape nera molto più piccante di quella gialla. Quest’ultima in compenso, vanta proprietà biologiche particolari. Su tutte, viene garantito un lungo tempo di conservazione (un po’ come fa l’olio).

senape bicolore con semi interi

In generale, la senape, tanto quella gialla quanto quella nera, vanta spiccate proprietà benefiche. In primis stimola la circolazione sanguigna e favorisce l’espulsione delle tossine. Secondariamente svolge una funzione lassativa e digestiva. Infine, vanta proprietà antireumatiche, disintossicanti, antiglicemiche. Secondo recenti studi, contrasta persino la formazione del colesterolo cattivo!

Il ruolo del miele

Il miele è il più famoso e utilizzato dolcificante naturale. E’ anche un alimento squisito, che alcuni amano consumare da solo. Certamente è l’ingrediente di molte ricette, specie di dolci. Dunque, cosa ci fa nella ricetta della senape bicolore? In realtà, gioca un ruolo decisivo. In primis, valorizza la salsa alla senape dal punto di vista cromatico, facendo in modo che tenda verso l’ambrato. Secondariamente, funge da equilibratore di sapori.

La senape infatti ha un gusto molto forte, ragione per cui viene utilizzata a mo’ di condimento piuttosto che in qualità di salsa. Ebbene, la presenza del miele smorza il senso dell’amaro e consente anche questo uso. Il miele, poi, vanta alcune proprietà che quasi sfociano sul piano terapeutico: è un antiossidante, è in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, è un potente antimicrobico. Del miele, infine, sono note le proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti.

Ecco la ricetta della senape antica

Ingredienti per 2 vasetti:

  • 50 gr. di semi di senape gialli
  • 50 gr. di semi di senape neri
  • 80 gr. di aceto di mele
  • 80 ml di acqua naturale
  • 20 ml di olio extravergine d’oliva
  • 40 ml di miele
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Fate riposare i semi di senape nell’aceto per una notte intera. Poi frullateli insieme all’acqua, all’olio, al miele e al sale. Smettete di frullare quando avrete ottenuto una crema abbastanza densa e non troppa liscia. Et voilà, la senape bicolore è pronta! Non dovrete fare altro che riporla in uno o più vasetti di frigo.

La senape bicolore, in questo modo, si conserva per lunghissimo tempo, e non c’è nemmeno bisogno di aggiungere olio a mano a mano che la consumate!

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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