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Polpettine con tonno e ricotta, una variante sfiziosa

Polpettine con tonno e ricotta
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Polpettine con tonno e ricotta, una scelta degli ingredienti particolare

Le polpettine con tonno e ricotta sono una gradevole variazione sul tema delle classiche polpette. In molte tradizioni regionali, quella siciliana in primis, le polpettine vengono realizzate con la carne di vitello o di manzo, e con la provola o un qualsiasi altro formaggio a media stagionatura. In questo caso, invece, la carne è sostituita dal tonno, mentre la provola è sostituita dalla ricotta. Un bel cambiamento, come noterete anche voi al primo assaggio. Queste polpettine di tonno e ricotta si caratterizzano per un sapore diverso ma molto gradevole, e per una consistenza un po’ più morbida.

Per quanto riguarda il metodo di cottura, consiglio la cottura al forno. Infatti, la classica frittura rischierebbe di compromettere la struttura della ricotta, che è un alimento piuttosto delicato. Ad ogni modo, proprio come le classiche polpette, anche queste sono semplici da preparare e alla portata di tutti. Si tratta di mescolare tra di loro gli ingredienti e di aggiungere il pangrattato in fase di impasto, poco prima della cottura. Per quanto riguarda l’apporto calorico, le polpettine con tonno e ricotta non si discostano dalla versione originale. E’ vero, il tonno sott’olio è più calorico del trito di carne, ma la ricotta è più leggera della provola.

Quale ricotta scegliere per le nostre polpettine?

Vi consiglio di scegliere accuratamente la ricotta per le polpettine con tonno. Se avete l’opportunità, comprate la ricotta originale, piuttosto che quella del supermercato. Chi non l’ha mai provata non lo sa, ma la differenza in termini di gusto si sente. Se potete, soprattutto, acquistate una variante delattosata. La ricotta priva di lattosio è ovviamente l’ideale per chi soffre di intolleranza a questa sostanza, ma risulta più digeribile per tutti, anche per chi non soffre di problemi di assorbimento. Anche perché, in realtà, il processo di rimozione del lattosio consiste nell’innesco di una reazione che avviene in fase di digestione. Il latte viene sottoposto all’enzima lattasi, e il lattosio viene scomposto in glucosio e galattosio.

Polpettine con tonno e ricotta

Questo processo, va detto, non incide negativamente sul gusto, anzi da questo punto di vista non incide affatto: al palato, la ricotta senza lattosio è indistinguibile dalla ricotta con lattosio. Stesso discorso per il tonno sott’olio. Se potete, acquistate una conserva artigianale, piuttosto che affidarvi al classico tonno in scatola. Non che sia dannoso, sia chiaro. Semplicemente, è meno buono e difetta un po’ per ciò che riguarda i valori nutrizionali. Ciò si nota leggendo l’etichetta, infatti la quantità di proteine è inferiore, un effetto collaterale dei processi di conservazione industriale.

Attenzione alla scelta del parmigiano ed alla sua stagionatura

Nella preparazione di queste polpettine con tonno, una grande importanza è ricoperta dal parmigiano. D’altronde è così per tutte le varianti di polpette, la presenza del parmigiano è un leitmotiv di questo genere di preparazione. E’ una presenza preziosa, e non solo per una questione di gusto. Il parmigiano, infatti, è un alimento in grado di giovare all’organismo sotto molti punti di vista essendo un alimento davvero salutare. Certo, è abbastanza grasso, ma in compenso è davvero ricco di proteine, più di quanto non lo sia qualsiasi tipo di carne. Un’altra caratteristica notevole è la straordinaria concentrazione di calcio, che non ha eguali: una porzione abbondante di parmigiano (30 grammi) apporta quasi tutto il fabbisogno giornaliero di calcio. Senza contare l’apporto di vitamine e sali minerali, anche questo eccellente.

Tuttavia, sorge un dubbio: quale parmigiano utilizzare per questa ricetta? D’altronde, di “parmigiani” ce ne sono tanti, soprattutto se si guarda alla stagionatura. La risposta è abbastanza semplice, in questo caso è indicato il parmigiano a lunga stagionatura, dai 36 mesi in su. Non è infatti utilizzato come accompagnamento (ad esempio su un piatto di pasta), bensì come componente di un impasto, dunque è bene che sia abbastanza secco.

Ecco la ricetta delle polpettine con tonno e ricotta:

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr. di ricotta delattosata;
  • 300 gr. di tonno sott’olio;
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato;
  • un rametto di timo fresco;
  • 100 gr. di pangrattato consentito;
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione delle polpettine iniziate sgocciolando il tonno. E’ un’operazione più importante di quanto si possa pensare, sia in termini di salubrità che di gusto. Un tonno ancora troppo rappreso di olio, infatti, avrà un sapore alterato e sarà parecchio più grasso e pesante. Sgocciolate per bene anche la ricotta. In una ciotola versate la ricotta, il parmigiano reggiano, un po’ di timo (un cucchiaio circa) e di sale. Mescolate e amalgamate per bene, poi versate anche il pangrattato.

Per quanto riguarda la quantità di pangrattato, in genere basta un etto ma regolatevi ad occhio: mescolando dovrete comunque ottenere un impasto denso ma non troppo, che possa essere facilmente lavorato con le mani. Ricavato un composto della giusta densità, realizzate delle polpettine con le mani. Poi passatele nuovamente nel pangrattato e adagiatele su una placca da forno coperta con la relativa carta. Cuocete le polpettine per circa 30 minuti a 180 gradi. Potete consumarle sia calde che tiepide. Buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


29-05-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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