Il viaggio dei 5 sensi: l’evento alla scoperta del Friuli Venezia Giulia

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Un’occasione da non perdere quella dell’evento “il viaggio dei 5 sensi alla scoperta del Friuli Venezia Giulia”, un viaggio enogastronomico, tra colori, sapori e odori tipici di una splendida regione come quella del Friuli-Venezia Giulia.

Calcio e cibo, in compagnia dei giocatori dellUdinese, una splendida presentazione delle pietanze tradizionali friulane: un binomio che colpisce dritto al cuore e lo fa battere un po’ più forte.

Il bianco ed il nero sono i suoi colori ed allo Stadio “Friuli” (conosciuto anche come “Dacia Arena”) di Udine va in scena per la serie A: stiamo parlando dell’Udinese e delle sue partite di calcio in serie A che lasciano poi spazio a incontri culinari da vivere in compagna di amici e parenti.

L’invito per “il viaggio dei 5 sensi alla scoperta del Friuli Venezia Giulia” si è trasformato in un’occasione irrinunciabile per conoscere meglio sport e il buon cibo, e le eccellenti doti di accoglienza ed ospitalità dei friulani.

Il Friuli-Venezia Giulia da portare in tavola

Anche sulla tavola friulana si disegnano emozioni e, ogni piatto è un assoluto protagonista. Calici in alto per i prestigiosi vini bianchi che – dal Sauvignon al Pinot Grigio ed al Friulano –  a livello mondiale, rappresentano motivo di vanto assoluto della regione.

E così lo spettacolo ha avuto inizio, lunedì 1 aprile 2019, in quel di Pero, presso l’hotel ATA Expo Fiera, dove insieme a Marco Berry, famoso conduttore illusionista, Emanuele Scarello, Chef 2 stelle Michelin e i giocatori dell’Udinese hanno dato inizio allo spettacolo.

Ma quali sono i prodotti che rendono il Friuli-Venezia Giulia più appetitoso che mai? Scopriamoli insieme!

Antipasti freddi

Prosciutto San Daniele: un nome una garanzia

Successo assicurato per il famoso prosciutto San Daniele ottenuto da suini rigorosamente italiani che, in Friuli, trovano condizioni ideali per la loro crescita ed il loro sviluppo e vengono scelti nel rispetto di precisi e rigidi criteri di selezione. L’eccezionalità e la prelibatezza del Prosciutto San Daniele sono garantite dalle perfette condizioni climatiche che contribuiscono ad ottimizzare il Processo di stagionatura, nelle sue varie fasi .

Pitina: la tradizione in tavola

Antica specialità tipica della regione, la pitina è un piatto a base di carne, che può essere consumato sia cotto sia crudo, ma la stagionatura richiede almeno 30 giorni. Insaporita anche da altre erbe aromatiche, esiste nelle varianti della “Peta” e “Petuccia”, rispettivamente rappresentative di un prodotto di maggiori dimensioni e con maggiori odori.

Aglio di Resiar Cipolla di Cavasso e della Val Cosa

Altre due squisitezze e specialità friulane degne di menzione sono l’aglio e la cipolla. Entrambi sono caratterizzati da un gusto più dolce rispetto a quelli tradizionali.

La cipolla, tra l’altro, ha una consistenza croccante e gradevole, tanto che può essere consumata cruda.

friuli

Formaggio Montasio: delicatezza e genuinità in 4 varianti

Con una tradizione plurisecolare, il Montasio è un formaggio realizzato in forme molto grandi e con il latte vaccino. Ottimo come alimento “jolly” per l’alimentazione di bambini e adulti, il suo sapore è piacevole e delicato e può essere gustato con 4 gradi diversi di stagionatura, ovvero “fresco” “mezzano”, “stagionato” e “stravecchio”.  Un consiglio? Provatelo nel Frico!

Queste sono solo alcune delle specialità che permettono di portare in tavola gusto, brio ed originalità nel pieno rispetto delle tradizioni culinarie del Friuli-Venezia Giulia. Insomma, l’Udinese, unitamente ai “bocconi” regionali, costituiscono una coppia vincente che merita di essere apprezzata prima sugli spalti e poi … a tavola! Buon appetito!

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