Come pulire la ricciola: la pulizia di un pesce delizioso!

Pulizia della ricciola: puliamola e sfilettiamola!

La ricciola è un pesce molto amato, che si trova facilmente nell’Oceano Atlantico e nel Mar Mediterraneo, ma anche nell’Oceano Indiano e nel Pacifico. Può arrivare a pesare 100 chilogrammi e a misurare 2 metri di lunghezza ma, ovviamente, per procedere con la pulizia della ricciola, ne sceglieremo uno di dimensioni “medie” e perfetto per essere cucinato con facilità.

Si tratta di un pesce azzurro dalle carni chiare e deliziose, ricche di omega 3 e di minerali importanti per il nostro organismo. Pertanto, dopo aver eseguito la pulizia della ricciola, potremo portare in tavola un pasto ottimo per prevenire le patologie cardiovascolari e neurodegenerative. Chiaramente, potremo contare inoltre su un elevato apporto di proteine, e quindi favorire lo sviluppo dei muscoli e di numerosi processi metabolici.

Come pulire la ricciola? Partiamo dalle basi!

Prima di passare alla pulizia della ricciola e alla successiva sfilettatura, dovrete scegliere un prodotto fresco e di qualità. Per farlo, sarà opportuno prestare attenzione all’aspetto del pesce: dovrà avere occhi vispi, trasparenti e convessi (la pupilla arrossata non è un buon segnale per quanto riguarda la freschezza!); la pelle dovrà essere lucente; le branchie dovranno presentare una colorazione rossastra; l’odore dovrà rivelarsi piacevole e non troppo intenso; e le carni dovranno essere sode e compatte al tatto.

Una volta fatta la scelta più corretta e l’acquisto giusto, potrete passare alla pulizia della ricciola. Non preoccupatevi: non sarà affatto difficile! Munitevi di tagliere, forbici e coltello, posizionate il pesce sul piano di lavoro e iniziate a effettuare un’incisione nell’area appena sotto alle branchie.

Dopodiché, eliminate le interiora e sciacquate la ricciola con un getto abbondante di acqua corrente (dovrà essere fredda). In seguito, prendete le forbici e tagliate le pinne. Poi, con il coltello o un apposito utensile, desquamate la pelle, raschiandola dalla coda verso l’alto, arrivando fino alla testa.

Alla fine, terminate la pulizia della ricciola risciacquandola nuovamente sotto il getto di acqua fredda. A questo punto, potrete procedere alla cottura in forno, con i dovuti condimenti, oppure passare ai prossimi passaggi, utili per ottenere dei deliziosi filetti.

Dalla pulizia della ricciola alla sfilettatura: siamo pronti!

Per sfilettare la ricciola, posizionatela di nuovo sul tagliere, mettendo la coda verso di voi. Iniziate con un’incisione profonda all’interno del dorso e, partendo dalla testa, tagliate seguendo la lisca. Quando arrivate alla fine, tagliate la lisca con le forbici, staccandola sia dalla coda che dalla testa. In questo modo, potrete prelevare il primo filetto.

Girate il pesce dalla parte opposta e ripetete il tutto per poter ottenere un altro filetto.

Una volta fatto, penetrate con il coltello ogni filetto e suddividetelo in più parti. Infine, con l’aiuto di una pinzetta, terminate la pulizia della ricciola e la sua sfilettatura eliminando le eventuali spine ancora presenti nella carne del pesce.

Adesso che sapete come effettuare la pulizia della ricciola e come prelevarne i filetti, è arrivato il momento di mettersi ai fornelli! Buon appetito!

 

 

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