Sensibilità al glutine non celiaca: la difficoltà della diagnosi

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La sensibilità al glutine non celiaca

A livello mondiale, l‘1% della popolazione soffrirebbe di celiachia. Secondo gli ultimi dati, in Italia i celiaci sono 198.427, un numero che probabilmente sottostimerebbe tutti i casi di celiachia esistenti nel nostro paese. Nonostante i medici e i pazienti siano sempre più attenti nei confronti di allergie e intolleranze alimentari, non sempre è così facile arrivare alla giusta diagnosi.

A rendere ancora più difficile la diagnosi della celiachia, inoltre, è la presenza della cosiddetta “sensibilità al glutine non celiaca” (Non-celiac gluten sensitivity). Chi ne è affetto ha gli stessi sintomi di una persona intollerante al glutine, senza però soffrire direttamente di celiachia o di allergia al grano.

Gli studi sulla sensibilità al glutine

La sensibilità al glutine non celiaca è una patologia che non ha ancora caratteristiche del tutto chiare. Per questo, i ricercatori stanno studiando le cause di questa problematica. La difficoltà di circoscrivere le caratteristiche della sensibilità al glutine e l’impossibilità, per ora, di diagnosticarla attraverso i test, rendono ancora più complessa la diagnosi della celiachia.

Sembra che i pazienti che soffrono di sensibilità al glutine non celiaca abbiano gli stessi sintomi di un celiaco e, allo stesso modo, traggono benefici da una dieta senza glutine. Tuttavia, i test che solitamente portano alla diagnosi della celiachia non sono in grado di mostrare questa intolleranza. Per questo, solitamente, il medico arriva alla diagnosi della sensibilità al glutine dopo aver escluso altre patologie.

A chi rivolgersi?

Per ora non esistono dati sul numero di persone che soffrirebbero di sensibilità al glutine non celiaca. Tuttavia, secondo gli studi, questa patologia potrebbe essere molto più estesa della stessa celiachia. Una difficoltà in più, insomma, per le diverse diagnosi di intolleranze e di allergie alimentari.

Se temete di soffrire di una di queste patologie, niente panico! Prima di tutto rivolgetevi al vostro medico di famiglia o a uno specialista, senza cadere nella trappola dei falsi test. Solamente una diagnosi accurata, infatti, potrà escludere o confermare la presenza di celiachia o di altre intolleranze o allergie alimentari.

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