Dieta per intolleranti: ecco come iniziarla nel modo giusto!

State pensando di mettervi a dieta per intolleranti o avete bisogno di farlo?

Se è davvero necessario, se lo richiede il medico o se si soffre di particolari allergie o intolleranze alimentari, certamente bisogna fare un piccolo sforzo e mettersi a dieta per intolleranti, pensando però di puntare solamente al proprio benessere e non al privarci di qualcosa. Solitamente, è proprio dal nostro modo di vedere il nuovo regime alimentare dietetico che dipende il raggiungimento dei nostri obiettivi.

È stato appurato che, se vediamo la dieta per intolleranti come una restrizione, seguirla sarà molto difficile e stressante. Se invece la vediamo come una soluzione capace di farci star bene e di apportare numerosi benefici al corpo, allora portarla a termine diventerà molto più semplice e potrà anche tramutarsi in una buona e sana abitudine. Ora, so benissimo che all’inizio le cose non sono così facili come sembrano. Molte volte, soprattutto quando si tratta di intolleranze o allergie alimentari, ci sentiamo crollare il mondo addosso.

Ci sono passata anche io…

Sì, è vero, ci sono passata anche io e, se seguite il mio blog, certamente lo sapete. Quando mi sono state diagnosticate le mie intolleranze, è stato bruttissimo. Tuttavia, la mia passione per la cucina mi ha fatta riprendere e mi ha fatto capire che quella dieta non era un vero e proprio regime restrittivo come mi sembrava all’inizio: era solo un programma nutrizionale creato appositamente per il mio benessere. Inoltre, se vogliamo guardare ancor più il lato positivo della cosa, ho scoperto tanti nuovi sapori!

Alcuni sono a dir poco inebrianti e indimenticabili. Se penso che prima delle mie intolleranze non conoscevo il gusto e le potenzialità di alimenti come la quinoa e il miglio, non posso davvero pensare a quello che mi stavo perdendo! Cosa c’entra tutto questo con un altro tipo di dieta? C’entra lo stesso: bisogna sempre pensare che ci porti a star bene e, più che “dieta”, sarebbe opportuno iniziare a chiamarla in un altro modo, persino quando lo scopo è quello di perdere peso. Avete qualche idea? …Sì che ce l’avete!

Non chiamatela “dieta per intolleranti”, ma chiamatela “alimentazione sana”!

Più che “metterci a dieta”, il nostro obiettivo dovrebbe essere mangiare sano, prediligere alimenti freschi, di qualità e a basso contenuto di colesterolo; frutta e verdura di stagione; cibi preparati con le nostre mani e prodotti industriali dall’etichetta pulita… Naturalmente, sarà necessario contare sulle giuste porzioni e cercare di portare in tavola tutti i nutrienti essenziali per l’organismo, pur quando si segue un’alimentazione vegana o vegetariana.

Se poi sono presenti intolleranze al lattosio, celiachia o intolleranza al nichel, sarà opportuno fare ancor più attenzione, sostituire alcuni alimenti e imparare che si può mangiare con gusto e soddisfazione anche in questi casi. Tra l’altro, ho già pensato a tante ricette che potrete provare e a tante informazioni da tenere bene a mente…

In ogni eventualità, che si tratti di intolleranze o perdita di peso, con l’atteggiamento e i pensieri giusti, non sarà proprio quella dieta che vi aspettavate di fare… ma sarà molto meglio!

Altri articoli relativi a diete per intolleranti e non, potete trovarle qui…

Diete per intolleranti

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *