Bagnoschiuma e shampoo Nichel Tested non solo per intolleranti : scopriamo di più

Ecco il motivo per scegliere i bagnoschiuma e gli shampoo nichel tested!

Soprattutto d’estate, quando i lavaggi si fanno più frequenti, l’uso di bagnoschiuma e shampoo Nichel tested potrebbero aiutare chi come me è intollerante al nichel ma anche le persone più sensibili. La bella stagione è arrivata e il relax, il sole sul viso e il sale sulla pelle sono all’ordine del giorno e per questo motivo avere qualche piccola precauzione in più può evitare fastidiosi problemi.

Irritazioni cutanee, bruciori, arrossamenti, prurito, vescicole e dermatiti possono interessare varie parti del corpo che chiaramente, a causa delle alte temperature, richiedono un’attenzione diversa rispetto a quella delle stagioni fredde.

Non solo, in estate aumenta la sudorazione e anche per questo motivo, si sente la necessità di lavarsi più spesso rispetto al solito e quindi ecco come i bagnoschiuma e gli shampoo nichel tested possono alleviare tutti questi problemi.

Infatti, soprattutto per chi è allergico al nichel, la scelta di questi prodotti va fatta con grande attenzione e cura per prevenire ogni possibile rischio per l’organismo. Ecco perché, la bellezza ed il benessere, passano anche attraverso scelte di prodotti di qualità e rispettose di determinati standard.

 

Bagnoschiuma e shampoo “Nichel free”: tutto quello che è necessario sapere!

Ovviamente, come ormai ben sappiamo, il nichel è un metallo presente in modo notevole in natura e proprio per questo in nessun prodotto è totalmente assente.

Per la cura del proprio corpo, nello scegliere i saponi da bagno e lo shampoo, sarà quindi necessario verificare che sui prodotti ci sia la scritta “Nichel tested” o “nichel Free”, da preferire agli altri non testati che invece potrebbero provocare  reazioni.

Bagnoschiuma e shampoo

Anche quando si parla di shampoo e bagnoschiuma privi di nichel, è bene ricordare che la sostanza non è completamente assente ma il margine di tolleranza prevede che sia ammesso il limite massimo di 1ppm, ovvero 1 mg/kg = 0,000001.

In poche parole, questo significa che su 1.000.000 di particelle, il prodotto testato ne conta solo ed esclusivamente una di nichel. Si tratta quindi di una minima parte che l’organismo tollera bene in ogni caso.

Come scegliere i prodotti? L’imperativo è leggere le etichette!

Chi è allergico al nichel deve proteggere la propria pelle nel miglior modo possibile. E allora, proprio per scegliere prodotti per il corpo che garantiscano idratazione, morbidezza e che siano nutrienti, il consiglio da seguire è quello di leggere sempre l’INCI e verificare che nessuna delle componenti possa essere dannosa per la salute.

Per rilevare le reazioni della pelle, almeno con i prodotti per il corpo, i cosmetici e così via, si potrà fare un test su una piccola parte e valutare l’eventuale manifestazione o assenza della reazione allergica per essere sicuri che il prodotto non dia nessun problema.

Ovviamente, sarebbe opportuno optare per prodotti di marche note e bisognerebbe preferire quelli naturali, che risultano sempre meno aggressivi di quelli contenti sostanze come parabeni o siliconi.

Naturalmente, un altro consiglio fondamentale è quello di consultare il proprio medico che, valutando lo stato di salute generale del paziente, sarà in grado di indicare e prescrivere i prodotti più adatti in base alla gravità dell’allergia.

Nota per l’intolleranza al nichel

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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