La pulizia del branzino: ecco alcuni consigli e indicazioni

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Oggi parliamo di pulizia del branzino: sapete come farla nel modo più corretto?

Il branzino, chiamato anche spigola, è un pesce molto amato per il suo sapore e per la sua consistenza, e viene spesso portato in tavola dopo una golosa cottura al forno o seguendo altre interessanti ricette. È un alimento molto versatile e nutriente. Tuttavia, per assaporare al meglio le sue carni saporite, è opportuno conoscere le modalità di pulizia del branzino: non è difficile pulirlo, ma qualche accortezza non guasta!

Ad ogni modo, non dimenticate che anche la scelta del pesce è a dir poco fondamentale: dovrete prediligere freschezza e qualità. Se possibile, acquistate una spigola appena pescata o, almeno, osservatela bene prima di acquistarla: dovrà avere un brillante colore argenteo, l’occhio vivido e le carni sode e compatte. Dopo aver fatto la scelta migliore, potrete passare alla pulizia del branzino e alla successiva conservazione o cottura.

Come possiamo pulire il branzino in modo corretto?

Per pulire la spigola e sfilettarla come si deve, bisogna iniziare dalla desquamazione. Pertanto andrà messa nel lavello, per poi cominciare a far scorrere l’acqua. Potrete procedere alla desquamazione tramite l’uso dell’apposito attrezzo oppure usando un semplice coltello: dovrete strofinarlo sulle squame, partendo dalla coda e salendo pian piano fino alla testa. Per un’accurata pulizia del branzino, sarà opportuno ripetere più volte questa operazione. Quando il pesce risulterà totalmente desquamato, potrete metterlo su un tagliere.

A questo punto, dovrete eviscerarlo usando delle forbici: incidete il pesce dalla base del ventre e salite fino alla testa, poi eliminate le viscere e risciacquate abbondantemente sotto l’acqua corrente. Dopodiché, la pulizia del branzino potrà continuare con la sfilettatura (opzionale): con un coltello affilato incidete il dorso arrivando fino alla lisca, lasciate scorrete la lama in senso orizzontale al piano di lavoro e prelevate il primo filetto effettuando un taglio all’altezza delle branchie. Fate lo stesso dall’altro lato del pesce, poi estraete la lisca e tagliate le pinne dorsali.

Gli ultimi passaggi della pulizia del branzino

Dopo aver prelevato i due filetti, continuate a pulire la spigola tagliando la sua testa ed eliminando le lische laterali presenti sul ventre del pesce. A questo punto, potrete togliere le spine rimanenti con una pinzetta ed eliminare la pelle. Quest’ultima potrà essere eliminata facendo scorrere il coltello molto sottile tra la pelle stessa e la carne, staccando così le due parti. A questo punto avrete tutti i filetti pronti. Ovviamente, potrete ridurre le fasi della pulizia del branzino alla semplice desquamazione, eviscerazione, lavaggio ed eliminazione della testa.

Una volta pulito il pesce, potrete conservarlo in frigo per 1-2 giorni, riponendolo in un contenitore chiuso ermeticamente. Potrete anche riporre i filetti nella carta da forno, posarli in congelatore per un’ora circa, riporli poi in un sacchetto apposito e congelarli definitivamente. Dopo la pulizia del branzino potrete anche passare subito alla preparazione della ricetta che avete scelto: in poco tempo, potrete gustare una pietanza deliziosa!

 

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