Le modalità di conservazione dell’orata

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I metodi di conservazione dell’orata: semplici e veloci

Conoscete l’orata? Certamente sì! È un pesce pregiato e prelibato, e si distingue per il suo aspetto e, soprattutto, per la striscia dotata che presenta tra i suoi occhi. Ci sono molte ricette che ci consentono di portare in tavola le sue deliziose e delicate carni bianche. Tuttavia, per ottenere il meglio da questo alimento, è utile conoscere le modalità di conservazione dell’orata.

Come tutti i pesci, dal momento della cattura all’effettivo utilizzo in cucina, dovrebbe essere conservato a 0°C o a -2°C costanti, con del ghiaccio. Questa sarebbe la temperatura ottimale per preservarne la freschezza e non alterarne le qualità organolettiche. Ad ogni modo, nonostante questo, è utile considerare che, dalla cattura in poi, il pesce è veramente fresco per un massimo di 7 giorni. Perciò, ovviamente, prima di parlare nello specifico della conservazione dell’orata, devo ricordarvi che portarla in tavola entro 24 ore dall’acquisto è sempre la soluzione migliore!

I principali metodi per conservare questo pesce

Chiaramente, la maggior parte dei frigoriferi casalinghi non propone un clima interno con temperatura pari a 0°C, ma generalmente arriva a 4°C. Se poi consideriamo che il pesce avrà già sopportato numerosi sbalzi termici, sicuramente è consigliabile riporlo in frigo subito dopo l’acquisto (il pesce dovrà essere però prima lavato, eviscerato e coperto con la pellicola). Usando questo metodo di conservazione per l’orata, sarà possibile preservarne (ancora) la freschezza per un massimo di 48 ore.

conservazione dell’orata

Sea bream – Orata

Se invece si avrà la necessità di conservare il pesce per più tempo, si dovrà procedere alla refrigerazione, grazie alla quale può durare al massimo 3 giorni (anche se tutto dipende dallo stato del pesce e dall’effettivo livello di freschezza al momento della refrigerazione), oppure si potrà considerare la surgelazione e la congelazione che, come ben sappiamo, permettono a qualunque alimento di durare molto di più. Tuttavia, se punterete su questi ultimi due metodi di conservazione per l’orata, sappiate che l’alimento perderà pian piano il suo sapore originale.

Conservare l’orata: alcuni consigli pratici

Prima di pensare alla conservazione, non dimenticatevi di comprare un pesce davvero fresco! Per quanto riguarda l’orata, dovrete prediligere dei pesci dalla pelle brillante, dalle carni sode e compatte, e con le squame in buono stato. In questo modo, potrete essere certi di aver a che fare con un prodotto fresco e potrete usare i metodi di conservazione dell’orata con molta più tranquillità. Oltre alle indicazioni appena date, vi suggerisco di lavare ed eviscerare bene il pesce prima della sua conservazione e sciacquarlo accuratamente sotto acqua corrente.

Se opterete per l’uso del frigorifero, ricordate che per conservare l’orata dovrete coprirla con la pellicola o lasciarla nel contenitore del supermercato. Anche per la conservazione dell’orata in freezer potrete lasciarla chiusa nella confezione originale. In alternativa, potrete usare un sacchetto apposito. In questo modo, potrete conservarla per 1 o 2 giorni, o al massimo 3 se è molto fresca. Infine, sappiate che in congelatore potrete conservare l’orata per 3 mesi, ma dovrete riporla in un sacchetto o in un contenitore apposito.

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