La base di un tipico piatto italiano: la pizza

Tempo di preparazione:

Quando si fa un viaggio all’estero e ci si presenta come italiani, la prima cosa che viene in mente è “la Pizza!”. Sicuramente è capitato di sentirvelo dire!

La pizza è la regina della tavola in Italia! Soffice e con la crosta croccante, o bassa e leggera, alta e morbida, con pomodoro e olive, tonno, capperi, margherita, marinara, mari e monti, persino con le patatine fritte, è buona sempre e specialmente ce n’è per tutti i gusti!

Bella e buona, ma se si decide di preparare la pasta della pizza può essere una preparazione che richiede diverse ore, questo perché il segreto di una buona base per la pizza è la lievitazione: più ore viene fatta lievitare, più sarà digeribile e leggera.

Esistono tanti prodotti già pronti che, con ingredienti sani e genuini, consentono di ottenere lo stesso risultato, ma con rapidità e semplicità. Io ultimamente utilizzo le basi pronte Exquisa: pratica e deliziosa, senza grassi idrogenati, senza lattosio, senza soia, adatti per ovo-latto-vegetariani, latto-vegetariani e vegani.

A questo punto sta a voi decidere il resto.Un consiglio: siate fantasiosi!

la pizza: facilissima con le basi pronte

Preriscaldate il forno in modalità ventilata a 190° C, oppure a 200° C con l’impostazione forno statico. Intanto srotolate la pasta e lasciatela riposare per almeno quindici minuti.

Mettete l’impasto nella teglia, quindi, con l’aiuto di un cucchiaio versatevi sopra il sugo di pomodoro in modo da formare uno strato sottile e quanto più omogeneo possibile.

A questo punto, fate cuocere la pizza per circa 5 minuti, quando sarà pronta sfornatela, guarnitela con la mozzarella e conditela a piacere

Infine rimettete la teglia in forno per circa 10-15 minute e proseguite la cottura, così che la mozzarella abbia il tempo di sciogliersi.

Tagliatela a fette e servite il tutto.

Curiosita sul piatto piu amato al mondo ne abbiamo?

Quale è l’origine della pizza margherita, il piatto più amato al mondo?

Ovviamente siamo a Napoli, nel XIX secolo, quando la ricetta più popolare era una schiacciata, una base bianca e croccante che veniva mangiata tra i vicoli della città.

A quel tempo, ogni anno, la Regina Margherita passava qualche mese nella Reggia di Capodimonte e tutti i cuochi della città facevano a gara per presentarle un piatto a lei dedicato. Tra tutti, Don Raffaele Esposito, un pizzaiolo, le intitolò una pizza, caratterizzata da ingredienti semplici, del territorio, freschi e molto saporiti, erano ovviamente la mozzarella, il pomodoro ed il basilico.

Il successo di questa pizza fu immediato, la Regina l’apprezzò così tanto che acconsentì perché questo nuovo piatto portasse il suo nome, ed ecco tutt’oggi la Pizza Margherita, la regina delle pizze.

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