I metodi di conservazione del rombo

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Quali sono le modalità di conservazione del rombo? Partiamo dall’inizio…

Se conoscete il rombo, saprete che si tratta di un pesce che vive principalmente nei nostri mari, ma anche nell’Oceano Atlantico orientale. Ha una forma particolare, un corpo appiattito ed è coperto da piccole squame (praticamente innocue!) o da piccoli tubercoli ossei (nella varietà chiodata). Con le sue carni pregiate, bianche e delicate, è ottimo per numerose preparazioni. Ma cosa possiamo dire riguardo alla conservazione del rombo?

In genere, viene commercializzato sia fresco che surgelato, nel periodo da settembre a febbraio. Ovviamente, trattandosi di un pesce ricco di sali minerali e proteine di qualità, nonché di un sapore unico… prima lo mangiamo e meglio è! Dopo l’acquisto, non dovremo attendere molto per gustarlo al meglio: dovremo conservarlo in frigo e cucinarlo entro 24 ore. Quali sono invece le modalità di conservazione del rombo che possiamo considerare nel caso non potessimo consumarlo così rapidamente?

Ecco cosa dovreste sapere per conservare il rombo e altri pesci

Una volta pescato, il pesce viene refrigerato, o comunque conservato nel ghiaccio a una temperatura costante di 0°C. Mantenendo queste temperature, è possibile considerare questo alimento completamente inalterato per circa 4-7 giorni. Tuttavia, dal momento della cattura all’effettivo consumo, è naturale che il pesce subisca numerosi sbalzi termici. Pertanto, è opportuno organizzarsi al meglio, nonché conoscere i metodi di conservazione del rombo e usare quello più consono alle proprie esigenze.

Dopo il lavaggio e l’eviscerazione, in frigorifero potrebbe mantenersi per circa 48 ore (anche se, come ho anticipato, è meglio cucinarlo prima). In caso però si necessiti di altro tempo prima di portarlo in tavola, bisognerà avvalersi di altre soluzioni. Sarà possibile puntare sulla refrigerazione per 2-3 giorni, e quindi sulla conservazione del rombo a 0°C o a -2°C, ma anche sulla congelazione e sulla surgelazione. Tuttavia, è consigliabile congelare o surgelare il prodotto entro poche ore dall’acquisto (o dal momento della cattura se è appena stato pescato).

Alcuni consigli utili per la conservazione del rombo

Non dimenticate di acquistare un rombo fresco e di qualità! Dovrà avere un odore gradevole e delicato, l’occhio vivo e sporgente (la pupilla non dovrà essere arrossata ma nera), la pelle brillante, le branchie rossastre, un corpo sodo e le sue piccole squame intatte. Trattandosi di un pesce particolarmente delicato, come vi dicevo, è consigliabile consumarlo al più presto. In alternativa, sarà doveroso usare prima possibile i metodi di conservazione del rombo che vi ho indicato in precedenza.

Andrà lavato molto accuratamente, in quanto è un pesce che si nasconde spesso in mezzo alla sabbia, nonché eviscerato con attenzione, per poi essere subito cotto o riposto in frigo o nel congelatore. Se però desiderate gioire al massimo del suo sapore o dei suoi nutrienti, non pensate a come conservare il rombo… Pensate alla ricetta perfetta e cucinatelo subito!

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