Fagiolina del Trasimeno: legume antico da riscoprire

Fagiolina del Trasimeno
Commenti: 0 - Stampa

Conosciamo meglio caratteristiche e proprietà della fagiolina del trasimeno

La fagiolina del trasimeno è un prodotto tipico della zona del Lago Trasimeno in Umbria. La sua forma piccola e allungata color crema le conferisce un aspetto davvero curioso. Ma non è ovviamente solo l’impatto visivo a renderla appetibile: quello che davvero ne fa un legume da scegliere tra tanti è il suo carico di validi nutrienti che l’ha resa uno degli ingredienti più coltivati e consumati nel dopoguerra, proprio per via del suo alto apporto proteico. La quantità di proteine in questi piccoli legumi supera infatti fino al 15% quella dei fagioli.

Con questi piccoli legumi possono essere preparati piatti semplici, apparentemente poveri, ma che stanno rivivendo oggi un grande successo, proprio per via del rinnovato interesse per quello che mangiamo e per l’apporto di nutrienti che fanno bene alla salute e, perché no, anche alla linea.

Primi piatti a base di pasta e legumi, oggi apprezzati perché consentono di fungere da pasto completo al posto di un indigesto panino, sono tra i piatti “top” come tra questi la pasta e fagioli.

Cosa rende speciale questi rari e piccoli legumi

La coltivazione d questo legume è una realtà produttiva di dimensioni molto ridotte. Chi avrà la fortuna di avere tra le mani un sacchetto di fagiolina del Trasimeno potrà sperimentare un gusto originale, molto particolare e differente da quelli più comuni, che si distingue in termini di delicatezza e dolcezza. La loro buccia risulta molto sottile e per questo digeribile. Questa caratteristica ne fa una bontà particolarmente piacevole al palato preferita ai più tradizionali fagioli.

Fagiolina del Trasimeno

Sono proprio queste caratteristiche, unite alle modeste dimensioni di questi legumi, a renderne semplice e veloce la preparazione e, nonostante la cottura che richieda però l’ammollo, questo è più breve rispetto a quella prevista per gli altri legumi, per un risultato più rapido e al tempo stesso più morbido e delicato. Le preparazioni che possono essere realizzate con questi superfood dal grande valore nutritivo sono infinite. Possono essere seguite le stesse ricette che prevedono l’impiego degli altri legumi, tra tutte quella ad esempio delle lenticchie e zucchine aromatizzate.

Perché è così rara e preziosa la fagiolina del Trasimeno

La pasta e legumi è uno dei primi piatti più rappresentativi della cucina tradizionale. L’abbinamento con la fagiolina del Trasimeno la rappresenta degnamente. Questo piccolo legume cresce solo in Umbria, nelle vicinanze del Lago Trasimeno. Per tale ragione può esser a buon diritto considerato un vero diamante della nostra tradizione culinaria nazionale, delizia tutta made in Italy da noi giustamente custodita gelosamente.

È doveroso sapere che la fagiolina del Trasimeno è stata inserita nei Presidi Slow Food: da allora i produttori della zona hanno dato vita al “Consorzio Fagiolina del Trasimeno” al fine di tutelarne al sua originalità tramite un’attiva vigilanza sulla produzione e sul commercio del prodotto. Lo scopo è quello di preservarne la qualità nei confronti del consumatore finale, nel totale rispetto del Disciplinare di Produzione che regola la coltivazione e la vendita di un prodotto così semplice e raro.

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

carne di coniglio

La carne di coniglio, un’alternativa a pollo e...

Un approfondimento sulla carne di coniglio La carne di coniglio fa da sempre parte della tradizione culinaria italiana. Se ben trattata, è un' ottima carne squisita, morbida e adatta alle...

camomilla essicata e al naturale

Camomilla essiccata e al naturale, proprietà e usi

Le principali caratteristiche della camomilla Oggi vi voglio parlare della camomilla essiccata e al naturale, una delle piante officinali più apprezzate e conosciute, nonché un alleato preziosa di...

santolina

La santolina, una pianta aromatica dai mille usi

La santolina dal punto di vista botanico La santolina, o crespolina che dir si voglia, è una pianta arbustiva molto diffusa nei paesi che si affacciano sul mediterraneo. Si presenta con un fusto...

fiordaliso

Il fiordaliso, una pianta da utilizzare in cucina

Le principali caratteristiche del fiordaliso Oggi voglio parlarvi di una pianta speciale, che regala alcuni tra i fiori più belli da vedere, ossia il fiordaliso. Il nome, così elegante e soave,...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...

Formaggi vegetali,

Formaggi vegetali, non solo per i vegani

Cosa sono i formaggi vegetali? Per alcuni non dovrebbero essere nemmeno chiamati formaggi, per altri sono invece un’alternativa addirittura preferibile ai formaggi tradizionali. I formaggi...

11-05-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti