Errori da non fare con l’orata: dalla qualità alla cottura

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Vi state chiedendo quali sono gli errori da non fare con l’orata? Eccovi accontentati!

Oggi parliamo di un pesce molto amato, versatile ed estremamente nutriente. Lo adorano i bambini e anche gli adulti. Tuttavia, per portare in tavola tutto il suo gusto e il suo valore nutrizionale, dobbiamo prestare attenzione a quelli che sono i principali errori da non fare con l’orata. Possiamo sbagliare fin dall’acquisto e questo non è di certo un bene, né per i nostri palati né tantomeno da un punto di vista del benessere.

Perciò, quando abbiamo voglia di cucinare questo pesce, dobbiamo sceglierlo con attenzione. Dev’essere fresco e proporre ottimi livelli di qualità. Quindi, uno dei primi errori da non fare con l’orata è dimenticarsi di osservarla durante l’acquisto. Da dove proviene? Quando è stata confezionata o pescata? Ha la pelle lucida e l’occhio vivido e sporgente? Le sue carni sono compatte e uniformi anche nel colore? Tutte queste accortezze possono fare la differenza e possono permetterci di assaporare un prodotto qualitativo e prelibato… E poi che succede?

Anche dopo l’acquisto non dobbiamo sbagliare!

La storia ci insegna che il pesce va pulito come si deve. Perciò, uno degli errori da non fare con l’orata è questo: prenderlo e metterlo a cuocere senza fare altro che condirlo e accendere i fornelli o il forno. Anche quando è già stato eviscerato, un lavaggio prima della cottura può essere fondamentale: persino i più piccoli residui di sangue e interiora possono trasformarsi in strani sapori… e questo non è certamente quello che vogliamo! A maggior ragione quando si compra un pesce intero e appena pescato, una corretta pulizia non è da sottovalutare.

errori da non fare con l’orata

È consigliabile pulirlo non solo prima della cottura, ma anche prima dell’eventuale conservazione in frigo (anche se per poche ore) o in congelatore, se non è possibile cucinarlo subito dopo l’acquisto. Oltre a questi errori da non fare con l’orata e ai successivi accorgimenti che vi ho dato, vi dico inoltre che per quanto riguarda la cottura in forno è necessario evitare di impostare una temperatura a caso: seguite le indicazioni della ricetta e non avrete problemi… È difficile bruciare il pesce, ma con temperature troppo basse sembrerebbe un pesce bollito e non cotto al forno!

Oltre a questo, c’è di più! Ecco altri comuni errori da non fare con l’orata…

Uno sbaglio che ho visto fare più volte consiste nel buttare via il fondo di cottura, lasciandolo nella teglia o nel tegame. L’orata, in realtà, ha dei succhi deliziosi che si trasformano in fantastici sughetti da usare durante l’impiattamento per rendere la portata ancor più buona. Quindi, anche quello di buttare i suoi succhi è uno degli errori da non fare con l’orata, che vi consiglio di tenere a mente anche per quanto riguarda altre specie di pesce.

Infine, non dimenticate che il pesce è buono fresco: non conservatelo troppo a lungo, anche perché non durerebbe per più di 48 ore (è meglio non rischiare e cucinarlo entro 24 ore). Persino quello congelato, se dobbiamo dirla tutta, dopo un po’ di tempo non è più la stessa cosa. Perciò, non aspettate, ma assaporatelo al più presto. Adesso che conoscete gli errori da non fare con l’orata… non avete più scuse! Che aspettate a portarlo in tavola?

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