Tutti i trucchi per una perfetta pulizia del rombo!

Tempo di preparazione:

La pulizia del rombo: dalla scelta ai primi passi

Come saprete, il rombo è un pesce dalla forma particolare: è grande e piatto, ma anche romboidale e asimmetrico. La sua vita si svolge principalmente nei fondali sabbiosi dei nostri mari e di quelli Mare del Nord e dell’Oceano Atlantico. Proprio per la sua abitudine di nascondersi nella sabbia, è importante conoscere ed eseguire al meglio le fasi della pulizia del rombo: in questo modo, potremo portare in tavola tutta la sua bontà e gioire della naturale consistenza delle sue carni, ricche soprattutto di calcio, fosforo e proteine.

Come sempre, il mio primo consiglio è questo: sceglietelo con cura, prediligendo qualità e freschezza. Durante la scelta, dovrete prestare una particolare attenzione ai suoi occhi, che dovranno essere sporgenti e lucidi, e alla sua pelle, che dovrà risultare brillante e compatta. Anche l’odore può fare la differenza: dovrà essere gradevole e per niente simile a quello dell’ammoniaca. Seguendo questi consigli, potrete avvalervi di un pesce fresco, effettuare la pulizia del rombo con più facilità e avere la certezza che il vostro piatto sarà a dir poco delizioso!

Come pulire il rombo: ecco alcuni suggerimenti

Pulire questo pesce è molto semplice, anche se al primo impatto potreste pensare esattamente il contrario! Avrete bisogno di un coltello, di un paio di forbici e di un tagliere. La prima fase della pulizia del rombo consiste nello stendere il pesce sul piano di lavoro e nel praticargli un’incisione sul dorso, tenendovi appena un po’ più sotto alle sue branchie. A quel punto potrete procedere con l’eviscerazione.

Dopo aver estratto le interiora, usando i guanti e con molta cura e delicatezza, potrete passare al passaggio successivo e procedere con la pulizia del rombo rimuovendo le sue branchie. Dopodiché, dovrete rimuovere le pinne. Per entrambe le rimozioni, le forbici potranno esservi molto utili. Tuttavia, vi consiglio di usarne un paio dalla struttura robusta, in modo tale da fare meno fatica e da non incontrare difficoltà. Fatto questo, potrete risciacquare accuratamente il pesce sotto l’acqua corrente, lavando bene sia l’interno che l’esterno.

Dopo la pulizia del rombo, si passa alla cottura o alla conservazione

Come potrete notare, si tratta davvero di un procedimento molto semplice da seguire. Tuttavia, non dovrete mai sottovalutare l’importanza della pulizia del rombo ed effettuarne ogni singola operazione con molta attenzione. In pochi minuti, il vostro pesce sarà pronto per essere condito e infornato, oppure cotto alla griglia in padella. La sua carne delicata e nutriente potrà offrirvi un’ottima esperienza organolettica in ogni eventualità. Potrete cucinarlo intero o a pezzi, e abbinarlo a diversi tipi di contorni…

Potrete usare gli scarti del pesce crudo per realizzare dei gustosi brodi di pesce e preparare delle golose zuppe dal sapore di mare. Chiaramente, dopo la pulizia del rombo potrete anche conservarlo in frigo o congelarlo, per poi consumarlo successivamente… Ma non dimenticatevi che in frigo può durare 1-2 giorni (in base al grado di freschezza) e che sicuramente, anche dopo il congelamento, la soluzione migliore è portarlo in tavola al più presto!

 

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *