Impariamo a eseguire la pulizia delle vongole!

Tempo di preparazione:

La pulizia delle vongole : molto importante, ma per niente difficile!

Vi state chiedendo come pulire le vongole? Sicuramente, abbiamo a che fare con un mollusco molto amato, che conquista adulti e bambini, e che può rivelarsi l’ingrediente di moltissime preparazioni dal sapore di mare… dai sughi ai sauté, dalle zuppe ai risotti. Il nome di questo alimento ha lontane origini e, infatti, deriva dal latino e il suo significato è “conchiglia”. In effetti, questa traduzione è a dir poco perfetta, non credete? Ma la domanda che ci poniamo oggi è: come possiamo eseguire una corretta pulizia delle vongole?

Innanzi tutto, acquistatele fresche e di qualità (le migliori sono quelle veraci, ma anche quelle comuni sono ottime) e ricordate che quando sono aperte o rotte non sono buone: in questi casi, purtroppo, la vongola all’interno del guscio è morta e non dovrà essere consumata. Con queste importanti premesse, potrete passare alla pulizia delle vongole subito dopo l’acquisto, buttando via quelle morte per poi passare alla cottura o alla conservazione.

Pulire le vongole : come e perché

Pulire accuratamente questo delizioso alimento è importante: a meno che non le abbiate acquistate già pulite, sicuramente non vorrete proporre ai vostri ospiti e familiari un piatto al sapore di sabbia!  Proprio per questo, la pulizia delle vongole non può essere sottovalutata e, come prima cosa, andranno appunto eliminate quelle rotte e aperte, proprio come anticipato. In secondo luogo, vi suggerisco di prendere un tagliere e battere su di esso una vongola alla volta: facendo così, potrete già eliminare le impurità e un po’ di sabbia.

Successivamente, mettetele in uno scolapasta e ponete quest’ultimo in una ciotola piena d’acqua e con un po’ di sale grosso (il livello dell’acqua dovrà arrivare poco sopra di esse). Per una corretta pulizia delle vongole, potrete lasciarle a mollo per circa un paio d’ore e ripetere l’operazione in caso risultino ancora sabbiose. In alternativa, potrete metterle a mollo semplicemente in acqua per alcuni minuti e cambiare l’acqua diverse volte. Quando sul fondo della ciotola non sarà più presente la sabbia, allora saranno pulite.

Pulizia delle vongole : ecco altre accortezze

Se necessario, potrete usare una paglietta di metallo pulita (quelle per lavare i piatti) per eliminare i residui di sporco da sopra i gusci. Con questo passaggio, potrete dire di aver terminato la pulizia delle vongole: sarà il momento di passare alla cottura o alla conservazione. Quest’ultima è consigliabile eseguirla in frigorifero per un massimo di 24 ore. Se si necessita di una conservazione più lunga, sarà opportuno comprare le vongole in un secondo momento (più vicino all’effettivo consumo) o preferirle congelate.

Sappiate inoltre che in estate, è meglio far spurgare le vongole in frigorifero: il caldo può fare brutti scherzi! Ad ogni modo, non dimenticate che il vostro pescivendolo di fiducia potrebbe tranquillamente risparmiarvi l’attesa e offrirvi delle vongole già pulite. A voi la scelta! In ogni caso, non sottovalutate la pulizia delle vongole e cercate di cuocerle al più presto!

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *