Trancetto di storione con aceto di mele: un elisir di gusto

trancetto di storione con aceto di mele
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Piatto dolcemente “acidulo”: Trancetto di storione con aceto di mele

Il trancetto di storione con aceto di mele è una ricetta davvero ammiccante con cui esaudire il desiderio di eleganza e gusto culinario dei vostri ospiti. Adatto anche ad una cucina celiaca, questo piatto ben si addice ad un menù Pasquale innovativo ma che vuole, comunque, conservare il gusto. Si tratta di un secondo piatto molto proteico da abbinare con delle verdure di stagione che le facciano risaltare il gusto.

E’ un piatto facile da preparare, di solito.  Non è neppure molto dispendioso e non necessita di molto tempo. Tuttavia, il procedimento di preparazione si complica se si opta per un trancetto di storione con aceto di mele con aceto biologico fatto in casa perché richiede pazienza su alcuni passaggi. E’ ovviamente possibile acquistare l’aceto di mele presso un supermercato, ma quello biologico è il migliore perché privo di pesticidi e componenti chimici artificiali dannosi per l’uomo.

Aceto di mele: elisir di bellezza e di buona salute

Fin dai tempi antichi, l’aceto di mele è stato utilizzato sia in cucina sia come medicamento, infatti è noto che abbia grandi benefici sull’uomo perché incide sul metabolismo, ma soprattutto viene visto come un elisir di bellezza visto che quello biologico è un componente nelle maschere ristrutturante idratante per il viso.

Se preparate il trancetto di storione con aceto di mele biologico, conservate un po’ di questo Elisir: se applicato con una certa costanza migliora l’aspetto della vostra pelle, in termini di tonicità e levigatezza. Ma non abusatene perché può provocare eruzioni cutanee. L’aceto di mele è un ottimo antiossidante, combatte il cancro e tumori alla pelle.

Trancetto di storione all’aceto di mele

Il trancetto di storione con aceto di mele è quindi una ricetta che conserva in sé i benefici dei suoi ingredienti perché, oltre l’aceto di mele, il pesce è considerato un elemento a basso contenuto calorico ma con un indice proteico molto alto che fa bene ai regimi calorici controllati e fa bene soprattutto all’attività intellettiva per la presenza di un’alta percentuale di fosforo.

Alternative alla scarola nel Trancetto di storione con aceto di mele

Questo piatto elegante da mettere in mostra durante il menù Pasquale va bene sia come secondo piatto a pranzo oppure come antipasto. L‘aceto di mele si sposa bene con verdure di stagione, la scarola è quella più indicata ma può essere sostituita con delle carote in umido, asparagi trifolati oppure spinaci al vapore.

Per dare al piatto un tocco di colore potete abbinare lo storione anche ad un insalata mista e potete anche decorare con ciuffetti di maionese veg al wasabi.

Il trancetto di storione con aceto di mele si abbina con vini bianchi e frizzantini, uno Chardonnay è il più adatto, ma potete anche sceglierne altri di cantine magari locali. Considerata la presenza dell’aceto di mele in questa ricetta, prima di passare al dolce spezzate con un bel sorbetto al limone.

Ecco la ricette del Trancetto di storione con aceto di mele

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 filetti di storione da 200 g circa l’uno
  • 1 cespo di scarola
  • 10 olive taggiasche
  • 2 filetti di acciughe
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • q.b. di polvere di olive nere
  • 3 cucchiai di aceto di mele
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. di sale

per la riduzione di aceto di mele

  • 100 gr. di zucchero di canna grezzo
  • 100 ml di aceto di mele

Preparazione

Mondate e lavate la scarola, mettetela in una pentola e scottatela con le acciughe, l’aglio e le olive per 10 minuti circa e comunque fino a quando si è asciugata l’acqua in eccesso.

Spegnete la fiamma, eliminate lo spicchio d’aglio e lasciatela intiepidire.

In una padella anti aderente mettete i filetti di salmone con un filo d’olio, l’aglio e il rosmarino, fateli rosolare da entrambi i lati, poi sfumateli con l’aceto di mele e regolate di sale.

Preparate la riduzione mettendo insieme in padella l’aceto di mele, e lo zucchero. Fate cuocere per 15 minuti, finché il liquido non si sarà ridotto a più della metà e sarà diventato abbastanza denso.

Impiattate mettendo nel coppapasta la scarola cotta in padella,  sopra adagiatevi  il filetto  di storione caldissimo. Irrorate il tutto con la riduzione di aceto di mele ed infine  spolverate con la polvere di olive nere.

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22-03-2018
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

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