Risina: alla scoperta del fagiolo di Spello con l’occhio

risina
Commenti: 0 - Stampa

Conoscete la risina? Il fagiolo di Spello è a dir poco speciale…

La risina è un legume conosciuto con vari nomi: risina del Trasimeno o di Spello, fagiolo di Spello e fagiolo con l’occhio (per via della sua macchia scura). Le sue origini sono molto antiche e, infatti, alcune fonti la farebbero risalire a circa 3.000 anni prima della nascita di Cristo. Non sappiamo con precisione in quale epoca si colloca la scoperta di questo alimento, ma sappiamo che ad oggi viene coltivata principalmente nella zona di Spello, in provincia di Perugia.

Tra l’altro, alcune fonti raccontano che, a un certo punto, si credeva addirittura che questa speciale varietà di fagiolo con l’occhio si fosse estinta. Poi, casualmente, un agricoltore ne ritrovò uno e ricominciò a coltivare questo legume. Ad ogni modo, è utile considerare che la risina di Spello era in Italia prima dell’importazione dei fagioli dall’America! Perciò, ne ha fatta davvero tanta di storia! Ma come possiamo portare in cucina questo alimento?

Cosa dovreste sapere prima di portare in tavola questo legume?

Questo legume italico ha un buon sapore ed è molto versatile. Queste caratteristiche lo fanno amare da persone di ogni età, generazione dopo generazione. La risina è di piccole dimensioni e per questo si cuoce in poco tempo. Questo legume necessita di una cottura a fuoco lento e con poca acqua, preferibilmente in pentole alte e strette. In genere, dopo un ammollo di qualche ora, potranno bastare anche soli 30 minuti sui fornelli e la pietanza sarà cotta. L’ammollo non è necessario ma, tuttavia, grazie ad esso si possono ridurre i tempi di cottura.

Risina

Il fagiolo di Spello è proteico e saziante, ricco di vitamine ed energetico. Propone inoltre una buona quantità di antiossidanti e di minerali. Ovviamente, il suo valore nutrizionale e le sue proprietà organolettiche aumentano di gran lunga quando viene abbinato con gli alimenti giusti… In base alle proprie preferenze, è possibile provare numerose combinazioni: in ogni caso, sarà un successo!

Tuttavia, è utile sapere che questo legume si affianca perfettamente a vari tipi di pesce, ad altri legumi e alle minestre. Con un filo d’olio, sale e pepe, si presenta sempre come un ottimo contorno!

Cos’altro dovreste sapere sulla risina?

Come anticipato, il fagiolo di Spello è un legume altamente nutriente. Ci propone un valido apporto di fibre e carboidrati, e un ridottissimo contenuto di grassi. Per quanto riguarda le vitamine, è utile considerare la sostanziale quantità di vitamine del gruppo B, affiancate da notevoli livelli di vitamina A, C ed E. Da un punto di vista dei minerali, questo legume si concretizza in una ricca fonte di ferro, potassio, fosforo, zinco e calcio.

Aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo, ad ottimizzare le funzionalità dell’intestino e persino a tenere sotto controllo il peso. Per quanto concerne quest’ultimo, è importante considerare che, oltre a contenere pochi lipidi, la risina è capace di incrementare il nostro senso di sazietà. Perciò, possiamo dire che questo fagiolo ha tanti pregi… Non ci resta che assaporarlo!

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

carne di coniglio

La carne di coniglio, un’alternativa a pollo e...

Un approfondimento sulla carne di coniglio La carne di coniglio fa da sempre parte della tradizione culinaria italiana. Se ben trattata, è un' ottima carne squisita, morbida e adatta alle...

camomilla essicata e al naturale

Camomilla essiccata e al naturale, proprietà e usi

Le principali caratteristiche della camomilla Oggi vi voglio parlare della camomilla essiccata e al naturale, una delle piante officinali più apprezzate e conosciute, nonché un alleato preziosa di...

santolina

La santolina, una pianta aromatica dai mille usi

La santolina dal punto di vista botanico La santolina, o crespolina che dir si voglia, è una pianta arbustiva molto diffusa nei paesi che si affacciano sul mediterraneo. Si presenta con un fusto...

fiordaliso

Il fiordaliso, una pianta da utilizzare in cucina

Le principali caratteristiche del fiordaliso Oggi voglio parlarvi di una pianta speciale, che regala alcuni tra i fiori più belli da vedere, ossia il fiordaliso. Il nome, così elegante e soave,...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...

Formaggi vegetali,

Formaggi vegetali, non solo per i vegani

Cosa sono i formaggi vegetali? Per alcuni non dovrebbero essere nemmeno chiamati formaggi, per altri sono invece un’alternativa addirittura preferibile ai formaggi tradizionali. I formaggi...

11-03-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti