Quali sono i metodi di conservazione delle vongole?

Sapete conservare le vongole nel modo giusto?

Sono molti i lettori che mi chiedono consigli sulla conservazione delle vongole: meglio in frigorifero o in congelatore? Partiamo dal presupposto che questi molluschi vengono consumati più spesso in estate. Questo significa alte temperature e una minore durata degli alimenti e, per quanto riguarda il pesce e i frutti di mare, questo è ancor più vero. Perciò, se comprate delle vongole fresche, soprattutto nei mesi estivi e nelle giornate primaverili più calde, cercate di consumarle in giornata o al massimo entro 24 ore.

Tuttavia, prima di riporle in frigo o di passare all’uso di qualunque metodo di conservazione delle vongole, vi suggerisco di sciacquarle, avvolgerle in un panno umido e sistemarle in una ciotola o in un piatto di ceramica. A questo punto non servirà coprirle con la pellicola: potrete posizionarle direttamente in frigo, sul ripiano più basso. Quest’ultimo è il più freddo e la sua temperatura fa addormentare le vongole permettendo ad esse di sopravvivere per più tempo… ma quanto tempo?

Conservare le vongole in frigorifero

Sappiate che, seguendo le indicazioni appena date, le vongole potranno durare circa 12–24 ore. Dopo questo periodo di tempo, meglio buttarle che mangiarle! Infatti, sarebbero morte e i molluschi morti non vanno mangiati, in quanto possono rivelarsi pericolosi. Pertanto, se pensate che questa semplice modalità di conservazione delle vongole non vi basti, dovreste puntare al congelamento. Tuttavia, congelare i molluschi non è facile e richiede procedure attente e complesse.

Perciò, vi suggerisco di pensarci bene prima di acquistare questo alimento: in base alle tempistiche da attendere per la loro preparazione, potrete decidere se comprarle subito o più avanti, ma anche se preferirle fresche o direttamente congelate/surgelate. Nel caso le compriate fresche, non dimenticate che per una migliore conservazione delle vongole è necessaria una valida pulizia. Pertanto, se un passaggio sotto l’acqua corrente non basta, sarà doveroso seguire alcune specifiche indicazioni.zuppa di vongole

Ecco cosa fare prima di passare alla conservazione delle vongole

Le vongole andranno prima lavate sotto l’acqua corrente. In seguito, potrete riempire una ciotola di acqua fredda e aggiungere un cucchiaio di sale grosso per ogni litro di acqua. A questo punto, immergeteci le vongole (dovranno ritrovarsi appena sotto l’acqua e non “affogate”) e tenetele a in ammollo per almeno un paio d’ore. Se prima di passare all’effettiva conservazione delle vongole queste ultime saranno ancora molto sporche, potrete ripetere questa procedura più volte.

In alternativa, in particolare durante l’estate, potrete spurgare e conservare le vongole in frigo contemporaneamente. Dopodiché, andranno lavate di nuovo, senza dimenticare che quelle morte (aperte o con il guscio rotto) dovranno essere buttate via. Inoltre, non dimenticate che una paglietta di metallo potrà essere molto d’aiuto per un’eventuale pulizia dei gusci. Insomma, la conservazione delle vongole non è difficile… ma sicuramente è più facile mangiarle subito dopo averle comprate!

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