Brodo vegetale leggero: preparazione indispensabile

brodo vegetale leggero
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Brodo vegetale leggero? Preparatelo in casa! . Il brodo vegetale viene annoverato fra le preparazioni base principali in cucina. Tuttavia, anche se viene dato per scontato, non tutti sono capaci di preparare un buon brodo vegetale. Molti, infatti, preferiscono l’opzione rapida e lo comprano direttamente in brick o addirittura lo sostituiscono con il dado vegetale. Quest’ultima opzione industriale, però, in particolar modo, non è la più salutare e gustosa. È arrivato dunque il momento di imparare  a preparare il brodo vegetale una volta per tutte!

Il brodo vegetale viene elaborato con tante verdure diverse e, per questo, si presta all’utilizzo degli ingredienti che più preferiamo. In questa ricetta, ad esempio, useremo carote, cipolle, zucchine, sedano e scalogno. Tuttavia, possiamo aggiungere (o togliere) alcuni di questi ingredienti o insaporire il brodo attraverso l’utilizzo di spezie e di erbe aromatiche.

La base di moltissime ricette

Molte ricette che vi sarà capitato di leggere o di elaborare nel corso degli anni prevedono l’utilizzo del brodo, vegetale o di carne. Minestre, creme, vellutate, risotti e tante altre pietanze, infatti, vengono preparate con questo ingrediente. Non solo. Il brodo può essere utilizzato come condimento per la pasta, come ad esempio i tortellini. Si tratta anche di una preparazione che, in generale, non comporta pericoli per la maggior parte delle intolleranze alimentari, come quella al glutine e quella al lattosio.

Il brodo vegetale è senza dubbio un piatto salutare e nutriente che aiuta a combattere il freddo della stagione fredda. Con le temperature basse dell’inverno o magari con qualche linea di febbre o con il raffreddore, chi non ha mai avuto voglia di un buon brodo? Questa pietanza, nella sua versione vegetale, infatti, offre tante proprietà nutrienti ed è perfetto anche per chi sta seguendo una dieta ipocalorica. In più, rispetto ai brodi o ai dadi vegetali industriali, è sicuro per chi soffre di intolleranze alimentari.

brodo vegetale leggero

Come conservare il brodo vegetale

Se volete evitare di acquistare il dado vegetale o un brodo industriale ma non sempre avete il tempo a disposizione per preparare il vostro brodo vegetale leggero fatto in casa, niente paura! Esistono diversi modi per conservarlo e averlo pronto ogni volta che ne abbiamo bisogno per preparare tantissime ricette diverse. Quando avete un po’ più di tempo a disposizione, comprate il doppio o il triplo delle dosi presenti in questa ricetta e preparate una buona quantità di brodo vegetale.

Come conservare il brodo in più che abbiamo preparato? Lasciatelo raffreddare completamente e poi potete conservarlo in contenitori appositi per la congelazione. Attenzione però a non riempirli fino all’orlo: quando si congela, infatti, il brodo aumenta di volume e potrebbe compromettere la chiusura ermetica. In alternativa, potete usare la vaschetta per creare i cubetti di ghiaccio: una maniera facile, comoda e pratica per avere il brodo vegetale fatto in casa a portata di mano!

Ed ecco la ricetta del Brodo vegetale leggero

Ingredienti pere 6/8 persone

  • 2 lt di acqua
  • 2 carote
  • 1 zucchina
  • 1 gambo di sedano
  • 2 scalogni piccoli
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.

Preparazione

Lavate e mondate per bene le carote, la zucchina e il gambo di sedano.Sbucciate gli scalogni e affettate finemente

Mettete il tutto in una pentola con l’acqua fredda e appena l’acqua inizierà a bollire, salate e fate cuocere per circa 30/40 minuti.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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