In viaggio alle Seychelles: Mahé, Praslin e La Digue

Seychelles
Stampa

Mahé: paesaggi urbani e naturali

Dopo essere passati per La Digue e Praslin, con quest’ultimo post, dedicato al mio viaggio alle Seychelles, vi porto verso Mahé, l’isola di maggiori dimensioni, dove si concentra la maggior parte della popolazione. Nella sua capitale, Victoria, si ritorna nuovamente a contatto con la modernità ma sempre a pochi passi dalla natura e da spiagge meravigliose, come quella di Anse Takamaka, un luogo da cartolina e perfetto per fare snorkeling!

A Victoria si può passeggiare e visitare il tempio hindu di Arul Mihu, negozi, ristoranti e mercati, in cui si mescolano abitanti dell’isola e turisti. Lasciatevi guidare dai colori e dai profumi e immergetevi nella vita della città, prima di rituffarvi nell’acqua trasparente delle spiagge dell’isola!

Seychelles

La splendida fauna delle Seychelles: le tartarughe giganti

Nelle varie isole delle Seychelles, soprattutto nell’atollo di Aldabra, ci si può imbattere in una delle maggiori attrazioni di questo luogo: le tartarughe giganti. A rischio di estinzione, questi animali, spesso centenari, si muovono lentamente per il paesaggio, dando l’impressione che anche il tempo rallenti. Ho visto da vicino alcuni esemplari: si può scattare qualche foto, facendo attenzione, però, a rispettare questo imponente animale.

La fauna delle Seychelles non contempla solamente tartarughe di diversa specie ma anche molti altri animali tipici di queste isole: le volpi volanti, il pigliamosche e altre specie di lucertole e pesci rendono ancora più preziose questi luoghi, ricordandoci quanto sia importante rispettare l’ambiente.

In viaggio alle Seychelles

Dal mercato alla cucina

Oltre ad assaggiare i piatti tipici della cucina creola, è importante anche visitare i mercati dove si vendono i prodotti tradizionali delle isole, come il Victoria Market. Frutti tropicali, pesci, molluschi, tè, peperoncino e rum mi hanno conquistato con i loro colori più vari. La cucina tradizionale di questi luoghi è piuttosto semplice, eredità dei tempi della schiavitù, ma assolutamente gustosa.

Una visita imprescindibile è anche quella al Bazar Labrin, un mercatino a pochi passi dal mare, sulla spiaggia di Beau Vallon. Qui vi potrete immergere nella cucina e nella cultura creola, assaggiando piatti tipici come il Tek-Tek, specialità a base di frutti di mare. Le Seychelles, insomma, sono un universo da scoprire sia dentro che fuori dalla cucina!

SeychellesAlle Seychelles: tra Praslin e il coco de mer

Praslin: l’isola delle palme.Continua il mio racconto sul mio ultimo viaggio alle Seychelles, luogo in cui sono ritornata a dicembre e dove, diversi anni fa, sono stata per la mia luna di miele. Sono isole che nascondono al loro interno un fascino straordinario e dove natura, mare e storia si intrecciano. Quando si arriva, in barca o in aereo, sembra di trovarsi in una storia di pirati  e corsari, fra scogli e veri e propri tesori naturali.

Nell’ultimo post abbiamo lasciato le rocce maestose e le piantagioni di vaniglia dell’isola La Digue e ora ci addentriamo nella natura di Praslin, famosa per le sue spiagge paradisiache e per la sua natura lussureggiante. Un’isola in cui è più facile muoversi con i mezzi di trasporto visto che possono circolare sia autobus che auto. Una delle spiagge più impressionanti è quella di Anse Lazio, uno dei luoghi migliori in cui rilassarsi e perché no, fare colazione in riva al mare.

Il ‘coco de mer’: il seme più grande del mondo

Praslin è l’isola del coco de mer. Oltre alle spiagge, infatti, l’isola nasconde un altro tesoro inestimabile: la Vallée de Mai, una foresta antica, dichiarata patrimonio dell’UNESCO, grazie al suo ecosistema incontaminato. Qui si trovano le palme che producono questo seme, chiamato coco de mer, che può arrivare a pesare fino a 25 chili! Una passeggiata fra il gioco di luci e ombre che creano queste palme è un’esperienza incredibile e unica.

Qualche curiosità? Questo enorme seme viene chiamato anche “coco d’Amour“, per la sua somiglianza a un bacino femminile. In passato, si credeva che questa pianta fosse marina già che i suoi frutti venivano trovati solitamente in acqua. Fin dai tempi antichi, inoltre, grazie alla sua scarsità, era un simbolo di potere di grande valore. E lo è tutt’oggi, visto che acquistare uno di questi semi giganteschi può costare una fortuna!

Cucina creola: un mix di sapori e profumi

Per poter assaporare realmente la tipica cucina creola, risultato di secoli di influenza e di scambi con altri popoli, bisogna cercare di mangiare nei ristoranti del posto e, perché no, fare un giro nei mercatini per fare il carico di spezie. Gli ingredienti più utilizzati nella maggior parte della gastronomia delle Seychelles sono il pesce, solitamente grigliato o marinato, e il riso.

Fra gli altri prodotti tipici delle isole troviamo il latte di cocco, i cuori di palma, il polpo, spezie come la vaniglia, lo zenzero e il peperoncino e anche frutta del posto. Le banane,  ad esempio, sono protagoniste del kat kat, una specialità che si prepara, inoltre, con tonno, latte di cocco e spezie. Non perdetevi l’ultima parte del mio racconto, vi porterò su una delle isole più importanti delle Seychelles: Mahé.

SeychellesLa Digue:  non solo mare e sole

Una seconda ‘luna di miele’ alle Seychelles: La Digue. Quando si parla delle Seychelles, si pensa subito a vacanze da sogno, immersi nella natura e in spiagge paradisiache. Questo enorme tappeto di isole, disteso nell’Oceano Indiano, vicino al Madagascar, non è solamente un luogo in cui passare ore e ore ad ammirare il mare cristallino.

Sapori nuovi, natura rigogliosa e gente amichevole mi hanno portato qui per la seconda volta nella mia vita, alla fine dell’anno scorso. La prima, alcuni anni fa, è stata per la mia luna di miele.

Questo mio secondo viaggio alle Seychelles, nuovamente in compagnia di mio marito, mi ha fatto innamorare per una seconda volta della natura selvaggia di queste isole. Si tratta di un posto da assaporare lentamente, lontani dallo stress della vita di tutti i giorni, e dove scoprire un interessante intreccio di culture. Francesi, inglesi e arabi, infatti, sono solo alcuni dei popoli che hanno lasciato la propria traccia in questi luoghi.

Una natura rigogliosa per ricaricare le energie

Le Seychelles non sono solamente lontane geograficamente dall’Italia. I paesaggi incredibili di queste isole mi hanno permesso di ricaricare le energie. Il contatto con la natura , la cultura e una cucina diversa, infatti, mi ha dato l’opportunità di imparare molto da queste terre lontane. Ovviamente, mi ha riportato alla mente la mia luna di miele, uno dei momenti migliori della mia vita.

Si tratta di un paradiso da preservare visto che la barriera corallina che lo rende famoso sta pian piano scomparendo, anche a causa del riscaldamento globale. La sfida dei prossimi anni sarà proprio quella di trovare la maniera di non distruggere questo paradiso naturale in modo da poter continuare a godere di questo spettacolo naturale e che uomo e natura possano riconciliarsi.

Seychelles

La Digue: paradiso naturale

La Digue è senza dubbio una delle isole che ha sofferto meno il passare del tempo. La sua natura è rimasta intatta negli anni, grazie anche alla quasi totale assenza di auto. Di questa isola porto nel cuore senza dubbio le impressionanti rocce che spuntano dalla sabbia bianca e dall’acqua cristallina, delle enormi “sculture” di granito che attirano turisti da tutte le parti del mondo, specialmente presso la spiaggia di Anse Source d’Argent. In questa zona, potrete camminare fra palme da cocco e piantagioni di vaniglia, un eco del passato coloniale dell’isola.

Qui, come nelle altre isole, potrete trovare un mix di sapori provenienti dalla cucina europea, africana e asiatica. Pesce e frutti di mare freschissimi vengono spesso cucinati alla griglia o in una tipica salsa al curry, piena di spezie e di sapori unici. Sicuramente un’occasione da non perdere per degustare del pesce genuino. Nei prossimi post continuerò a raccontarvi del mio viaggio a cavallo fra natura e sapori delle Seychelles.

CONDIVIDI SU
01-02-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti