Commissione europea: novità sull’etichettatura degli alimenti

Etichette alimenti: due comunicazione della Commissione europea

A Gennaio, il ministero della Salute ha pubblicato due comunicazioni della Commissione europea che riguardano l’etichettatura degli alimenti. Si tratta di novità importanti non solo per le imprese produttrici ma anche per i consumatori. I due testi riguardano due argomenti specifici: etichettatura degli allergeni e quantità degli ingredienti.

Queste due comunicazioni si riferiscono principalmente al Regolamento UE n. 1169/2011 che ha l’obiettivo di offrire ai consumatori una maggiore trasparenza sugli alimenti e di indicare la presenza di ingredienti e prodotti che possono provocare intolleranze o allergie. La seconda comunicazione, del 21 novembre scorso, invece, riguarda la quantità degli ingredienti presenti in ciascun alimento.

Comunicazione sull’etichettatura degli allergeni

La prima comunicazione della Commissione europea prevede la modifica delle etichette. In presenza di glutine, nel caso dei prodotti da cerali, dev’essere specificato il tipo di cereale (segale, orzo, avena e grano). Nel caso della frutta a guscio, invece, nell’etichetta dovranno essere indicati i seguenti ingredienti: mandorle, nocciole, noci, noci di acagiù, noci di pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci macadamia o noci del Queensland. L’indicazione della presenza della frutta a guscio dovrà essere presente anche se vengono utilizzati “ingredienti o coadiuvanti tecnologici derivati dai tipi di frutta a guscio” elencati nell’allegato II del Regolamento UE n. 1169/2011.

Devono essere indicate le sostanze presenti nell’allegato II anche se “un ingrediente composto contiene sostanze che provocano allergie o intolleranze”. Se invece si tratta di un alimento per cui non è richiesto l’elenco degli ingredienti, ad esempio il vino, e in cui vengono utilizzati “ingredienti nella fabbricazione o nella preparazione di un altro alimento per il quale è fornito l’elenco degli ingredienti, è necessario evidenziare gli allergeni presenti in detto alimento al fine di distinguerli dagli altri ingre­dienti elencati”.

Comunicazione sulla quantità di ingredienti

La seconda comunicazione riguarda il principio della dichiarazione della quantità degli ingredienti (QUID) nel contesto del regolamento UE n.1169/2011. Questo testo riguarda “l’obbligo di indicare la quantità di taluni ingredienti  o  categorie di ingredienti usati nella fabbricazione o nella preparazione di tutti gli alimenti preimballati”. Questo obbligo non viene applicato nel caso in cui un prodotto sia composto al 100% da un solo ingrediente e in altri casi previsti dall’allegato VIII del regolamento.

Secondo il testo, la quantità di un ingrediente o di una categoria di ingredienti è richiesta quando tale ingrediente o categoria di ingredienti: “a) figura nella denominazione dell’alimento o è generalmente associato a tale denominazione dal consumatore; b) è evidenziato nell’etichettatura mediante parole, immagini o una rappresentazione grafica; c) è  essenziale  per  caratterizzare  un  alimento e  distinguerlo  dai  prodotti  con i  quali  potrebbe  essere  confuso a causa della sua denominazione o del suo asp

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