Cocottine di polenta gratinata: tradizione a San Valentino

cocottine di polenta gratinata
Commenti: 0 - Stampa

La genuinità prende forma nelle cocottine di polenta gratinata. Che queste deliziose cocottine possano rappresentare un piatto ideale per San Valentino lo si deduce facilmente già all’aspetto. Dei curiosi cuoricini fanno la loro trionfale presenza con il loro colore vivo e caldo. Il loro profumo è inebriante, ricorda quello che si respirava nella case delle nostre nonne, intente a preparare il piatto completo della tradizione: la polenta. Quello che ci accingiamo a presentare è davvero un piatto vegetariano gustoso e nutriente ideale per la festa degli innamorati, adatto per intolleranti al glutine, alle uova e al lattosio.

Se cerchi una ricetta facile e romantica che ti faccia fare bella figura sei nel posto giusto. Questo piatto golosissimo non ha nulla da invidiare ai piatti complessi che in genere si preparano in queste occasioni così speciali. Le cocottine di polenta gratinata sono sfiziose e particolari, originali come pochi patti riescono ad esser nella nostra cucina, ma non per questo meno d’effetto. Provare per credere.

La tradizione più antica rivisitata in chiave “romantica”

Conferire ad un piatto antichissimo qual è la polenta una forma così originale, è davvero il modo migliore di creare una simbiosi perfetta tra antico e moderno, tra la tradizione più arcaica e la tenerezza di una festa abbastanza recente. Queste Cocottine di polenta gratinata sono nutrienti, ma leggeri e assai salutari…il modo più dolce e romantico di cogliere tutti i benefici di questa prelibatezza ricca di calcio, potassio, fosforo, magnesio a fronte di una quantità di grassi irrisoria, pari circa al 3%.

Questo piatto cela però qualcosa di più: nel mais non è contenuto il glutine, caratteristica questa che ne fa un alimento “buono” anche per chi soffre di celiachia. Per la preparazione di questo piatto suggeriamo in ogni caso l’impiego della farina di mais bramata, ottenuta dalla macinazione del mais a grana grossa, ideale per conferire alle preparazioni una consistenza granulosa.

Farina gialla bramata IMG

Qualche altra buona ragione per preferire le cocottine di polenta gratinata

Buono, sano, senza glutine, romantico all’aspetto e sfizioso: cosa manca? Sembra niente, eppure esiste un’altra buona ragione per la quale darsi alla preparazione di questi delicati antipasti senza glutine e senza lattosio: la facilità con la quale si realizzano. Bastano pochi step e da un semplice impasto a base di acqua e mais si ottengono dei cuoricini fantastici.

Le cocottine di polenta gratinata sono davvero uno di quei piatti last minute, che possono con estrema facilità essere realizzati all’ultimo minuto: gli ingredienti principali sono quelli che in genere non mancano mai in casa. Farina di mais, olio extravergine di oliva, acqua naturale. Un piatto dunque anche molto economico, che richiede solo un ingrediente prezioso: l’amore. Con un pizzico di buona volontà e passione anche il piatto più semplice può diventare più chic e delicato.

Buon San Valentino a tutti! #sanvalentino

Ed ecco le Cocottine di polenta gratinata

Ingredienti per due cocottine

Per la polenta

  • 250 g farina di mais bramata
  • 1 lt acqua naturale
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale grosso
  • 3 cucchiai Parmigiano Reggiano 36 mesi grattugiato

Per la gratinatura

  • Burro chiarificato q.b.
  • Alcune foglie di salvia
  • 2 cucchiai Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi grattugiato

Preparazione:

Per prima cosa preparate la polenta, portando ad ebollizione in una capiente pentola dai bordi alti l’acqua con il sale e l’olio; una volta arrivata a bollore, versate a pioggia pian piano la farina di mais mescolando vigorosamente prima con una frusta a mano, poi con un cucchiaio di legno.

Pian piano la consistenza diventerà bella soda, abbassate la fiamma e continuate la cottura sempre mescolando per circa 30 minuti, in modo da cuocerla ed indurirla ben bene, unendo a fine cottura il Parmigiano Reggiano grattugiato.

Versate l’impasto immediatamente in una leccarda rivestita di carta forno e con una spatola livellatela in modo da ottenere uno strato di polenta uniforme e liscio, di circa 2 cm.

Fate raffreddare per un paio d’ore, prima a temperatura ambiente, poi in frigo.

Procuratevi degli stampini a forma di cuoricino e, una volta trascorso il tempo di raffreddamento in frigo, estraete la teglia di polenta e ritagliate tanti piccoli cuoricini per comporre le vostre cocottine.

Ungete le cocottine con un poco di burro chiarificato, disponete i cuoricini in maniera concentrica o come più vi piace, distribuendo in superficie piccoli fiocchetti di burro, foglie di salvia ed abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato.

Infornate a 180° per circa una decina di minuti con funzione ventilata, in modo da dorare la superficie. Estraete dal forno, aggiungete ancora qualche fogliolina di salvia fresca per decorare e servite le vostre cocottine caldissime.

5/5 (376 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Un brunch di San Valentino

Un brunch di San Valentino davvero originale

Proposte sfiziose per un San Valentino diverso dal solito Il brunch di San Valentino è un’idea per festeggiare la festa degli innamorati in modo diverso. Di solito, si predilige la classica cena...

Mini madeleine al pepe rosa

Mini madeleine al pepe rosa e cacao a...

Mini madeleine al pepe rosa e cacao, un dolce davvero speciale Le mini madeleine al pepe rosa e cacao sono un’ottima idea per San Valentino. L’impatto visivo, i colori (tendenti al rosa) e il...

croquembouche

Croquembouche, deliziosi bignè al caramello

Cosa sono i croquembouche? I croquembouche, osservati dall’esterno, assomigliano alla nostra pignolata, tuttavia dovrebbero essere associati più che altro ai celebri profiteroles. Si tratta,...

Tartare di bisonte con uova di quaglia

Tartare di bisonte con uova di quaglia, un...

Tartare di bisonte con uova di quaglia, un piatto di alta classe La tartare di bisonte con uova di quaglia è un secondo piatto raffinato, da sfoderare durante le occasioni speciali. Io lo...

Red Velvet al mais bianco

Red Velvet al mais bianco, torta per grandi...

Perché questa Red Velvet al mais bianco è diversa dalle altre? La Red Velvet al mais bianco e polvere di ibisco non è una torta come le altre, lo potete intuire dal nome. Certo conserva alcune...

Crostata con marmellata di arance e fragole

Crostata con marmellata di arance e fragole per...

Crostata con marmellata di arance e fragole, una combinazione suggestiva La Crostata con marmellata di arance, un dolce per tutti, Questa ricetta è stata preparata non solo perchè è squisita, ma...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


06-02-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti