Celiachia: dati confermati dal Ministero della salute

Celiachia: gli ultimi dati
Commenti: 0 - Stampa

Celiachia: gli ultimi dati

Celiachia: gli ultimi dati confermati dal nostro Ministero della salute. La celiachia colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. Si tratta di una patologia cronica che obbliga chi ne soffre a eliminare dalla propria dieta gli alimenti che contengono glutine.  Negli ultimi anni, si sta assistendo a una maggiore sensibilizzazione verso questa intolleranza, puntando sulle diagnosi e sull’assistenza sanitaria integrativa per i prodotti gluten free.

Nell’introduzione della Relazione annuale sulla celiachia anno 2016, inviata al Parlamento il 16 gennaio 2018, Beatrice Lorenzin, ministra della Salute, ha affermato: “In Italia il Ministero della Salute con le sue attività istituzionali è fortemente impegnato in tema di celiachia attraverso un costante e laborioso lavoro di collaborazione con le Regioni e le Provincie Autonome.

In particolare quest’anno sono stati realizzati diversi interventi mirati a garantire il celiaco durante il percorso diagnostico, condividendo con le Regioni i requisiti tecnici, professionali ed organizzativi minimi per l’individuazione dei presidi sanitari deputati sul territorio alla diagnosi di celiachia”.

I risultati della ‘Relazione annuale sulla celiachia’

Secondo quanto riportato nella Relazione: “la celiachia , chiamata anche  malattia celiaca, è un’enteropatia infiammatoria permanente, con tratti di auto-immunità, provocata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. È la più frequente intolleranza alimentare […] ed è caratterizzata da un peculiare aspetto istologico della mucosa duodenale: atrofia dei villi, iperplasia delle cripte e infiltrazione linfocitaria”.

Quali sono i dati italiani? Nel nostro paese i celiaci diagnosticati sono 198.427, di cui due terzi sono donne e un terzo uomini. La regione italiana con più celiaci diagnosticati è la Lombardia (37.907), seguita dal Lazio (19.325) e dalla Campania (18.720). Rispetto agli anni precedenti, inoltre, si è assistito a un aumento dei casi, probabilmente dovuto a una maggior attenzione alla diagnosi di questa intolleranza.

La dieta per i celiaci

Essendo una malattia cronica, per ora l’unica soluzione alla celiachia è seguire una dieta gluten free. Oltre alimenti non trasformati come frutta e verdura che non contengono naturalmente glutine, i celiaci possono consumare anche alimenti trasformati che nell’etichetta contengano la dicitura “senza glutine”, ossia quelli che hanno un contenuto di  glutine inferiore ai  20 mg/kg (o parti per milione – ppm).

Il DM del 17 maggio 2016 prevede che alcuni alimenti senza glutine siano erogabili gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale ai celiaci diagnosticati. Questi prodotti si possono riconoscere perché hanno sull’etichetta “la dicitura “senza glutine” accompagnata dall’indicazione “specificamente formulato per persone intolleranti al  glutine” oppure, in   alternativa, “senza glutine” accompagnata dall’indicazione “specificamente formulato per  celiaci” e inserita nel Registro Nazionale dei prodotti senza glutine”.

Le domande più comuni sono:

Quali sono i sintomi? La celiachia si manifesta diversamente in base all’età in cui si presenta. Nell’infanzia può mostrarsi con notevole aumento delle dimensioni dell’addome del bambino, mentre negli adulti può scatenare tanti altri disagi e malesseri a carico dell’apparato gastrointestinale. In tutti i casi e a tutte le età, si assiste a un aumento dell’evacuazione con consistenza liquida e si riscontrano frequenti mal di pancia e mal di stomaco.

Ad ogni modo, è utile considerare che alcuni studi hanno evidenziato che non sempre i problemi intestinali sono lo specchio della presenza di celiachia nel corpo umano. A volte, i sintomi si concretizzano in carenze di vitamine e sali minerali, e nell’insorgenza di anemia e sideremia. Non a caso, la maggior parte dei celiaci e intolleranti al glutine non sa di esserlo e lo scopre solo casualmente, durante alcuni screening per l’individuazione di altre malattie come l’iper e l’ipotiroidismo, il diabete di tipo 1 o intolleranze ad altri alimenti.

Come effettuare la diagnosi? Gli esami da effettuare per eseguire la diagnosi della celiachia sono prescrivibili dal medico curante. Generalmente, è sufficiente un esame del sangue, dal quale viene rilevato il quadro clinico complessivo del soggetto. Per la conferma definitiva è spesso necessario effettuare una biopsia nell’intestino tenue, durante una gastroscopia.

Cosa mangiare quando si soffre di celiachia? Posso dirvi con certezza che vanno eliminati dall’alimentazione tutti gli alimenti che contengono glutine. Non vanno consumati i carboidrati preparati con farina raffinata e neanche i derivati dai cereali, come la birra e altri prodotti confezionati. Il mercato offre moltissimi prodotti “senza glutine”, dovete solo leggere bene le etichette. Tuttavia, è sempre il medico a proporre a ogni paziente una dieta personalizzata… e non preoccupatevi: il sito è pieno di ricette adatte a voi!

Non fate mai autodiagnosi e rivolgetevi a un professionista

La Corte di Cassazione (sent. n. 20281 del 28.04.2017) ha invece stabilito che la redazione di schede personalizzate è una competenza che, proprio per le ricadute in termini di salute, può essere esercitata solo da chi è in possesso di uno specifico titolo, come medici, farmacisti, dietisti o biologi. Così testualmente: «L’individuazione dei bisogni alimentari dell’uomo attraverso schemi fissati per il singolo con rigide previsioni e prescrizioni, se non è esclusa per il medico biologo, può competere in via concorrente ad altre categorie professionali per le quali è comunque prescritta l’acquisizione di una specifica abilitazione, quali medici, farmacisti, dietisti, fatte salve le competenze stabilite dalle normative di settore, ma mai, proprio per le ricadute in termini di salute pubblica che tali prescrizioni assumono, essere esercitate da persone che siano prive di competenza in tema sanitario ».

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Torta Raffaello

Le migliori ricette senza glutine, ottimi piatti glutenfree

Un approfondimento sulla cucina gluten-free Le ricette senza glutine sono un mondo tutto da scoprire, adatte a chi ha ricevuto una diagnosi di celiachia da poco, e deve modificare in modo permanente...

Rotolo di focaccia con salame

Gli insaccati e i salumi sono sempre gluten-free?

Alimenti gluten-free, una questione delicata Tra gli insaccati, i salami sono davvero privi di glutine? Il dubbio emerge sempre quando si scopre di essere celiaci. D’altronde la paura più grande...

utensili da cucina

Utensili da cucina: attenzione alla contaminazione

Organizzarsi con gli utensili da cucina per evitare la contaminazione dei cibi? Come evitare la contaminazione degli utensili da cucina? Come organizzarsi al meglio per evitare che il glutine possa...

covid19 e celiachia

Covid19 e celiachia, facciamo un po’ di chiarezza

Covid19 e celiachia : esiste un nesso? Covid19 e celiachia, facciamo un po’ di chiarezza. In questo anno drammatico sono sorte domande di ogni tipo, timori e ansie. Eh sì, alcune di queste...

Celiachia e situazioni scomode

Celiachia e situazioni scomode, come risolverle al meglio

Il celiaco e le sue relazioni con il resto del mondo Celiachia e situazioni scomode, come risolverle al meglio. La celiachia è una patologia “strana”. Può avere risvolti sanitari importanti,...

News su Celiachia e intolleranza al glutine

News su Celiachia e intolleranza al glutine

Un'intolleranza sempre più diffusa tra adulti e bambini. News su Celiachia e intolleranza al glutine. La celiachia rappresenta un’intolleranza sempre più diffusa, motivo questo per essere al...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


28-02-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti