Dalla diagnosi alla dieta: la celiachia si vive con un atteggiamento positivo

Celiachia: sintomi diversi per la stessa patologia

Dalla diagnosi alla dieta: la celiachia si vive con un atteggiamento positivo. Se state leggendo, significa che volete saperne di più sulla celiachia. Potrebbe anche esservi capitato di avere degli amici celiaci oppure di essere voi stessi affetti da questa particolare patologia autoimmune. Con questi presupposti, innanzitutto è bene evidenziare un aspetto: abbiamo a che fare con una eccessiva risposta del sistema immunitario nei confronti del glutine.

Quest’ultimo viene “letto” come un insieme di molecole antigeniche e da neutralizzare in quanto pericolose, e ciò dà vita a tutti quelli che sono i sintomi tipici vissuti dal celiaco. Tuttavia, in molte situazioni, la sintomatologia è davvero molto varia e, infatti, esistono 4 tipi di celiachia e ognuno di essi comporta diversi e specifici disturbi. Per cui, a differenza di altre patologie, bisogna evidenziare che si potrebbe assistere anche a manifestazioni “anomale” e diverse da quelle che conosciamo.

Dai sintomi ai primi passi per promuovere il proprio benessere

Pertanto, e come forse saprete, ci sono tantissimi sintomi che possono disturbare la quotidianità di chi soffre di questa problematica e che possono mettere in difficoltà ogni volta che arriva l’ora dei pasti. Tuttavia, così come ci sono tanti sintomi, ci sono anche tanti modi di reagire. Certamente, dobbiamo fare di tutto per evitare il glutine, mettendo così da parte sintomatologie e conseguenze come inappetenza e vomito continuato, che si presentano subito dopo l’ingestione di alimenti contenenti questa sostanza.

Questo è il caso della celiachia tipica, mentre per quella atipica, che può sorgere con l’età e con tantissime manifestazioni, si parla persino di problemi allo stomaco, oltre che alla pelle con pruriti e irritazioni. Senza dimenticare che ci sono condizioni che non presentano evidenti sintomi, come la celiachia silente o quella latente.

Dalla diagnosi alla dieta si deve avere un atteggiamento positivo

In ogni caso, modificare la dieta e avere un atteggiamento più positivo possibile sono due fattori che potranno aiutare in maniera evidente. Tra l’altro, come avrete capito leggendo i miei articoli, essere celiaci non vuol dire essere infelici e, allo stesso modo, non significa dover fare continui sacrifici: ci sono tantissimi prodotti di qualità sul mercato, reperibili sia nei supermercati che nei negozi specializzati.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

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