Riso selvatico, scopriamo meglio cos’è e come si consuma

Identikit: riso selvatico, questo sconosciuto

Il Riso Selvatico o Wild Rice o zizania acquatica è un cereale che cresce spontaneamente in Canada. Si sviluppa in acquitrini, zone paludose, lungo le sponde dei corsi d’acqua, ed è reso particolare oltre che dal colore scuro anche dalla forma affusolata e lunga quasi un centimetro. Dal sapore intenso e selvatico, con note che richiamano la nocciola o la castagna, la zizania è ancora poco conosciuta in Europa.

Virtù terapeutiche del riso selvatico, conosciamole meglio

Il riso selvatico si adatta in special modo ai celiaci; più ricco di proteine rispetto agli altri risi, contiene calcio, magnesio, potassio, fosforo e zinco. È indicato specialmente per chi soffre di stress fisico e psicologico. Infatti, il mix di oligoelementi presenti lo rende utile in caso di depressione, debolezza del sistema immunitario, e mancanza di energia fisica e mentale.

Non solo, il riso selvatico facilita la digestione. L’elevata quantità di fibre contribuisce a facilitare il processo digestivo, riducendo costipazione, diarrea, gonfiore, crampi ed eccessiva flatulenza, oltre a complicazioni gastrointestinali più gravi come cancro del colon retto, ulcere gastriche ed emorroidi. In aggiunta, è alleato del nostro cuore. Il contenuto di fibre presenti nel riso selvatico contribuisce a eliminare le lipoproteine a bassa densità o colesterolo cattivo (LDL) dal sistema cardiovascolare, diminuendo le possibilità di sviluppare l’aterosclerosi.

 

Infine, non dimentichiamoci le ossa. Dovete sapere che il riso selvatico è fonte di fosforo e zinco, minerali che contribuiscono a mantenere le ossa forti e sane. Reperibile nei negozi biologici e nelle botteghe del commercio equo e solidale, prevede una cottura più lunga di quella del classico riso e sarà cotto quando i chicchi si apriranno, mostrando la polpa bianca al loro interno.

Il riso selvatico in cucina, liberate la fantasia!

È un po’ il consiglio che mi sento di dare a tutti voi, ogni giorno. Seppure decidiate di seguire una mia ricetta, prendetela sempre come spunto per provare anche voi a combinare gli alimenti in modo da creare novità golose ma nutrienti. Un po’ di creatività in cucina non guasta mai; al contrario, sapere ingegnarsi è una qualità da coltivare. Tornando a bomba, nel caso del riso selvatico, protagonista dell’articolo di oggi, le ricette possono essere variare di molto.

Con il pesce, ad esempio il tonno, o con le verdure, ad esempio quelle dell’orto, in insalata o con i legumi… ce n’è davvero per tutti i gusti! Continuate a seguirmi per scoprire cosa ho in serbo per voi e quali sono delle proposte culinarie interessanti, gustose, sane, insomma, tutte da provare!

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