Le 4 forme di celiachia: ecco cosa dovreste sapere

La celiachia: le nozioni di base

La celiachia è un problema sempre più comune. Il glutine è la componente proteica che è presente nel grano o in altri cereali, come ad esempio il frumento, l’orzo,  il farro, la segale, il kamut, il bulgur e il malto. Come ben sapete, è proprio questa proteina a cambiarci la vita e, così, ci ritroviamo a dover affrontare una patologia autoimmune che influenza l’intestino, che non riesce più ad assimilare e accettare il glutine, portando l’organismo a considerarlo come un alimento tossico.

Le pareti interne dell’intestino sono piene di villi, ovvero piccole protuberanze che formano delle anse utili per assorbire gli agenti nutrienti del cibo. Questa patologia provoca una reazione errata dei villi che, in qualche modo, si atrofizzano, appiattendo la mucosa e impedendole di assimilare i nutrienti. Tuttavia, quello che spesso non sappiamo è che esistono 4 tipi di celiachia.

Le 4 forme di celiachia : da non sottovalutare

Questa patologia può essere classificata in 4 forme: tipica, atipica, silente e potenziale. La prima, la tipica, è quella più facilmente diagnosticabile, perché si manifesta con diarrea e forti dolori dell’addome. Talvolta, ma solo raramente, si può avere una reazione diversa, ovvero una forma cronica di stitichezza. In ogni caso, il sintomo più evidente è la perdita di peso e addirittura, qualora si manifesti già in tenera età, può portare ad un vero e proprio blocco della crescita.

Nella celiachia atipica, ci sono manifestazioni legate che, a prima vista, non sempre sono facilmente ricollegabili a questa patologia. Tra le più diffuse, vi è l’alterazione dello smalto dei denti, la comparsa frequente di afte, alcune tipologie di dermatiti fino ad arrivare all’anemia. Non è difficile intuire che la forma silente è tra le più difficili da diagnosticare, perché è priva di manifestazioni esteriori evidenti.

Eppure anche in questi casi, la patologia porta a dei danni non indifferenti all’intestino, cioè all’atrofia dei villi, con dirette conseguenze nell’assimilazione dei cibi e nella crescita. Infine, esiste la potenziale che è una forma latente: in questo caso, l’organismo non presenta delle alterazioni intestinali, ma comunque una predisposizione genetica. Questo vuol dire che non si possono escludere dei potenziali danni in futuro: pertanto, in queste eventualità sono fortemente consigliati dei controlli periodici.

La soluzione per chi soffre di celiachia

Purtroppo, ancora non esistono delle cure che contrastino questa patologia autoimmune, anche se le teorie sono molte e altrettanti sono gli studi in corso e le scoperte già fatte. L’unica arma per contrastare i danni evidenti, potenziali e futuri, è una corretta alimentazione a base di prodotti completamente privi di glutine, nonché un’attitudine positiva in quanto mangiar bene (e con gusto) e mangiar sano è possibile persino in queste situazioni!

Ad oggi, esistono tantissimi marchi dall’etichetta pulita che offrono prodotti gluten-free genuini e deliziosi, che possono portare in tavola il meglio della cucina, pur mettendo da parte il glutine e la celiachia. Possiamo trovarli al supermercato e nei negozi specializzati come ad esempio L’Isola Celiaca. Questa valida azienda propone un vasto assortimento di prodotti per celiaci e di alimenti adatti a tutti coloro che hanno bisogno di una dieta particolare, come sportivi o soggetti affetti da altre particolati intolleranze.

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