Intolleranza al glutine : facciamo chiarezza

Cos’è l’intolleranza al glutine?

Di intolleranza al glutine si sente parlare sempre più spesso. Chiarirne le caratteristiche è fondamentale. Per quale motivo? Perché è diversa dalla celiachia. A scoprire le differenze in merito è stato un team di ricercatori dell’Università di Baltimora. La situazione è molto semplice da capire: quando si ha a che fare con la celiachia, il glutine causa una reazione autoimmune. La suddetta attacca direttamente la mucosa intestinale, danneggiandola.

L’intolleranza al glutine, invece, ha come principali sintomi dolori addominali ed episodi di affaticamento. Nel novero dei segnali che devono mettere in allarme è possibile includere anche il mal di testa e la cosiddetta “cheratosi pilare”. Di sicuro c’è che questa condizione non provoca danni alla mucosa intestinale.

Senza dubbio meno grave della celiachia, l’intolleranza al glutine non va comunque sottovalutata. Inquadrata clinicamente da poco tempo, riguarda direttamente circa 3 milioni di persone in Italia, soprattutto adulti.

Perché l’ intolleranza al glutine è così diffusa?

Considerando i numeri dell’intolleranza al glutine, è naturale chiedersi perché sia così diffusa. Non esiste, oggi come oggi, una risposta scientifica definitiva. Alcune ricerche inquadrano come motivo principale la presenza di additivi nelle farine che utilizziamo per preparare dolci e non solo.

Come evitare problemi? Iniziando una dieta gluten free.

Menù per intolleranti al glutine: qualche consiglio

La diagnosi di intolleranza al glutine avviene per esclusione. Il paziente deve riportare al medico i sintomi nel dettaglio, in modo da permettergli di mettere da parte l’eventualità della celiachia. Per confermare l’eventuale sospetto diagnostico, si inizia con una dieta senza glutine. Si passa poi ai test immunologici, come per esempio la ricerca delle AGA, gli anticorpi anti-gliadina.

Per quanto riguarda la già citata dieta, bisogna seguire dei consigli specifici. Quali sono le ricette migliori da considerare? Iniziamo dalla colazione, il pasto più importante della giornata. Una soluzione molto utile al proposito è lo yogurt con mango e curcuma, un vero concentrato di benessere.

yogurt con mango e curcumaMarcoMayer

Quando arriva il momento di preparare il pranzo, si può fare riferimento a ricette semplici e gustose come gli spaghetti con zucchine e peperoni, ideali anche per i vegetariani. La cucina per chi soffre d’intolleranza al glutine comprende anche altri primi, come per esempio le tagliatelle con fiori di zucca e alici.

tagliatelle con fiori di zucca e aliciMarcoMayer

Esistono anche degli ottimi piatti unici, leggeri e sani. Un esempio? Linsalata di carote, zucchine e straccetti. Cosa dire invece dei contorni? Che chi soffre d’intolleranza al glutine può provare l’insalata di avocado e pistacchi.

Per rendere ancora più gustoso il contorno, si può preparare l’insalata di fichi, noci e caprino. Chi è intollerante al glutine e ama la cucina raffinata, può provare le zucchine grigliate allo zenzero e pistacchi.

insalata di fichi, noci e caprinoMarcoMayer

Per quanto riguarda la pietanza, è possibile provare l’insalata di cous cous con tagliata di petto d’anatra, un mix a dir poco speciale che dimostra quanto l’intolleranza al glutine non sia un problema per chi ama mangiare bene!

Passiamo ora ai dolci! Chi soffre d’intolleranza al glutine può provare la pavlova, un dolce dalla storia antica e affascinante. Cosa dire della versione per intolleranti al glutine di dolci classici, come per esempio il babà?

Per chi ama gusto e cura del dettaglio esistono soluzioni come la tartelletta di papaya con gelee di mango, una delizia per le papille e per gli occhi.

succo di mela e broccoliMarcoMayer

Si può concludere la cena con un buon succo di mela e broccoli, uno straordinario mix energizzante perfetto per gli intolleranti al glutine!

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