Pasta all’arrabbiata: un piatto per tutti

pasta all arrabbiata
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Piccante? Si, grazie! Ecco come preparare la pasta all’arrabbiata.

Pasta all’arrabbiata : un piatto semplice . Chi lo dice che un piatto è tanto più apprezzato quanto più complesso? A volte la semplicità è l’arma più efficace per avere la garanzia di poter soddisfare in gusti di tutti. Non è un caso che un piatto, quale quello che ci accingiamo a presentare oggi, sia così amato dagli italiani, proprio per via della sua autentica semplicità negli ingredienti e della sua facilità di preparazione.

L’origine di questa ricetta è popolare: le penne o mezze penne all’arrabbiata sono un primo piatto tipico della cucina romana e laziale. E’ una ricetta facile e veloce da preparare, dal sapore deciso e alla portata di tutti. In 20 minuti portate a tavola un piatto che piacerà a tutti. Ne sono convinta.

La semplicità della pasta con il pomodoro, che in questa ricetta trova una sua più piccante variante nella pasta all’arrabbiata , è diventata simbolo della nostra cucina in tutto il mondo: vuoi per il sapore unico che caratterizza i nostri pomodori, coltivati in ampi e ricchi terreni baciati dal sole, vuoi per la qualità del nostro grano, apprezzato in ogni dove, questo primo goloso, a dispetto della sua semplicità, rende giustizia alla genuinità che caratterizza la nostra gastronomia mediterranea.

E’ un piatto che con gli ingredienti giusti va bene per tutti: celiaci o sensibili al glutine, intolleranti al lattosio, intolleranti al nichel e per chi segue una dieta vegetariana. 

Peperoncino: il potente digestivo di madre natura

peperoncinoIl perché il peperoncino sia tanto apprezzato in tutto il mondo non è difficile da immaginare: con il suo sapore intenso e deciso e la sua piccantezza, esso trova pieno consenso nelle nostre tavole conferendo ad ogni piatto un tocco in più di sapore.

Ma non è certo solo il sapore a farla da padrona, ma altresì il suo elevato carico di proprietà e benefici che è in grado di assicurare al nostro organismo, primo fra tutti il suo potere digestivo, riconducibile alla capacità di favorire la secrezione dei succhi gastrici.

Vasodilatatore tutto naturale, il suo consumo è indicato in caso di fragilità capillare e in presenza di alte soglie di colesterolo. Non può poi rimanere sotto silenzio la sua imponente quantità di vitamina E per la quale il peperoncino guadagna il primato di potente afrodisiaco.

Pecorino romano: quel tocco in più che fa la differenza

Come non passare in rassegna la storia e le origini di uno dei formaggi più apprezzati in tutto il mondo, il pecorino romano, capace di coniugare la sua elevata quantità di calcio e minerali ed un sapore intenso ed unico.

Formaggio che guadagna il marchio DOP, il pecorino romano affonda le sue origini già all’epoca dell’omonimo Impero, così come è possibile dedurre dalla lettura di autorevoli opere di esponenti della letteratura della Roma antica, che lo vedevano, per via della sua capacità di lunga conservazione e per il suo alto valore nutritivo, un alimento base per l’approvvigionamento dell’esercito.

Andiamo a scoprire tutta questa semplicità e bontà, ecco come preparare un ottimo piatto di pasta all’arrabbiata. La ricetta originale prevede l’utilizzo del prezzemolo tritato alla fine della ricetta che può essere omesso per gli intolleranti al nichel.

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr di mezze penne rigate consentite
  • 600 gr. di pomodori Sfera
  • 100 gr. di pecorino romano stagionato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 peperoncino fresco
  • 2 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco (evitare per gli intolleranti al  nichel)
  • q.b. sale

Preparazione

Pelate e tagliate l’aglio a pezzettini e soffriggete leggermente in una padella larga insieme al peperoncino a tocchetti. Aggiungete i pomodori privati dei semi e della pelle, poi tagliati a pezzettini, quindi regolate di sale e lasciate cuocere per circa 10 minuti senza coperchio.

Cuocere la pasta in abbondante acqua leggermente salata. Scolate la pasta al dente quindi versate nella padella con il sugo lasciandola sul fuoco per qualche minuto. Servite con abbondante pecorino grattugiato

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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21-09-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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