Il colore, elemento fondamentale di una tavola

La buona riuscita di un pranzo o di una cena? Passa anche dal colore!

Chi ama davvero cucinare sa perfettamente che non basta mettere sul tavolo degli ospiti dei cibi di qualità per farsi ricordare e per fare in modo che le persone stiano bene e tornino a casa felici. Questo vale anche e soprattutto se si ha un locale, sia esso un ristorante di lusso o una trattoria. Il successo di un piatto dipende anche dalla presentazione generale e sì, pure dalla scelta dei colori.

Benessere interiore e appetito si possono incontrare in maniera molto felice se si fa attenzione ai trucchi della cromoterapia. Per fare un esempio noto a tutti è il caso di ricordare il colore rosso, noto per il suo ruolo di stimolatore dell’appetito.

Il giallo, invece, ha una funzione positiva per quanto riguarda la produzione di succhi gastrici.

Il colore a tavola: dal piatto al menù

La cromoterapia in ambito alimentare è una scelta che può fare la differenza quando si tratta di dare carattere a un piatto.

I casi sopra ricordati sono solo alcuni tra i più importanti. Da citare è anche il ruolo del verde, che può cambiare notevolmente le cose quando si ha come obiettivo la calma interiore degli ospiti e dei clienti di un ristorante. Questo conta sia quando si parla di alimenti, sia quando si chiamano in causa gli accessori e il menù.

Ogni cosa contribuisce a definire l’effetto cromatico generale. Come appena detto bisogna curare anche il menù che, con il suo colore e gli effetti tattili, contribuisce a definire in maniera molto chiara l’insieme, accompagnando l’ospite in quello che non si limita a essere un mondo di sapori e profumi, ma diventa un vero e proprio universo emotivo.

Artmenu Factory: il menù come opera artigianale

Per soddisfare le esigenze di chiunque voglia rendere il menù del proprio ristorante una creazione unica e studiata anche dal punto di vista cromatico esistono diverse realtà, che si sono distinte nel tempo per il loro approccio artigianale. Nel panorama italiano spicca senza dubbio Artmenù, una factory – come dice il nome stesso dell’azienda – che dagli anni ‘80 ormai studia porta menù in cui nulla viene lasciato al caso.

Ogni aspetto è oggetto di una cura particolare. Dal colore alla scelta delle finiture, tutto contribuisce a creare delle emozioni positive nell’ospite, che viene accompagnato con alla scoperta del mondo creativo del ristoratore.

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